MONDRAGONE. SINDACO INTERVENGA PRESSO I PALAZZI CIRIO.

Mondragone. In queste ore, tramite social network, abbiamo appreso che un uomo di nazionalità bulgara e con sintomi da covid-19, è scappato dall’ ospedale di Sessa Aurunca, per ricongiungersi con i suoi familiari residenti presso i noti Palazzi Cirio. Fortunatamente, sono intervenute le forze dell’ordine che con l’ ambulanza lo hanno trasportato nuovamente presso la suddetta clinica nell’ attesa dell’ esito del tampone. Il suo gesto è stato alquanto folle, poiché ha messo a rischio non solo la sua salute ma anche quella di coloro che sono entrati in contatto con lui. Purtroppo, secondo molte testimonianze, si notano spesso assembramenti sia di adulti che di bambini presso i marciapiedi dei suddetti palazzi. È noto a tutti, il comportamento che hanno nei confronti delle regole emanate dal decreto Conte, disinteressamento e sfottò anche attraverso i video che spesso postano sul web. È pur vero che le mele marce ci sono ovunque ma forse, la loro cultura non prevede il rispetto delle norme italiane, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria? Secondo molti testimoni, queste persone girano in strada senza usare le dovute precauzioni, entrano nei supermercati senza fregarsene delle regole. Li vediamo girare ovunque anche la mattina presto, quando si recano in 10 nei furgoni per andare a lavoro. Pertanto, visto la gravità della situazione e l’ emergenza in cui viviamo, chiediamo al nostro sindaco di ripristinare l’ ordine presso quei palazzi, effettuare controlli
per sapere in che condizioni igieniche sanitarie vivono, censimento di tutti gli abitanti in loco, nonché presidio fisso h24 onde evitare raggruppamenti da pic-nic su marciapiedi. Vediamo spesso dirette di noti politici che ci aggiornano sulla situazione attuale, quindi perché non fare una bella diretta anche presso i noti palazzi Cirio per rassicurare la popolazione? Cari politici, a prescindere dal vostro colore politico, unitevi e fate in modo che tali situazioni non accadano più. La popolazione mondragonese vuole ritornare alla normalità, ma non può farlo se le regole non vengono rispettate da tutti. Ci auguriamo che i suddetti controlli vengono effettuati a breve in modo da tranquillizzare i cittadini. Quindi che il primo cittadino ed il consigliere regionale, si mettano al lavoro con le forze dell’ordine del territorio per capire in che modo quella filiera di persone vivono in tali abitazioni, ricordandogli che stiamo combattendo un nemico invisibile che senza solidarietà e collaborazione umana, non possiamo sconfiggere.

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