Mondragone. Ennesimo sfogo dell’amico Antonio Belli, che chiede chiarimenti in veste di cittadino all’assessore Piazza Lavori pubblici, e a Lavanga delegato urbanistica puc, e piano di sviluppo della costa.
Gli stessi che vanno a braccetto, devono anche spiegare i loro progetti alla città.
Opere incompiute, campo sportivo € 950.000,00 palazzo Ducale doveva essere consegnato oggi da Piazza. Ci vogliono altri € 3.300.000,00 per terminare l’opera, € 2.500.000,00 strada direzione castello medievale e la ciliegina sulla torta, ospedale comunitario nell’anno 2026.
Per questo bisogna ringraziare, ribadisce Antonio Belli, Margherita Del Sesto del movimento 5 stelle, deputata della repubblica italiana.
Pertanto trovate altre argomentazioni per la campagna elettorale, su questi punti non siete credibili.
Non dimentichiamo Rizzieri delega ai servizi sociali e delegato asi per il comune di Mondragone Asi vuol dire (consorzio area sviluppo industriale).
Si abbina assessore alle attività produttive del comune di Mondragone.
Valutate la città, il turismo, demanio, costa, industrie, servizi sociali, edilizia pubblica e ambiente.
Tutti quota Zannini.
Non penso che il popolo voglia questo.
Mondragone città di sani principi e senso civico.
Antonio Belli termina dicendo:
evviva Mondragone!
Evviva i mondragonesi!
Evviva la legalità!
Mondragone il 9,1% di famiglie è in potenziale disagio economico e il 23,7% di ragazzi tra i 15 e i 24 anni risulta in uscita precoce dal sistema d’istruzione e formazione. Dati allarmanti! Vediamo ora i dati dei comuni limitrofi. A Falciano del Massico le famiglie in disagio economico sono il 4,3% e i ragazzi in precoce abbandono formativo il 19,9%. A Carinola le famiglie in difficoltà sono il 3,6% e i ragazzi che abbandonano scuola e formazione sono il 15,1%. A Cellole il 6% delle famiglie vive in potenziale difficoltà e il 20,1% dei ragazzi abbandona precocemente il sistema formativo. A Sessa Aurunca le famiglie in difficoltà sono il 4,9% e i ragazzi che fuoriescono prima dal sistema formativo sono il 16,1%. Peggio di noi, da questo punto di vista, c’è solo Castel Volturno con l’11,2% delle famiglie in difficoltà e il 27,5%. Questa è l’Economia! Solo Castel Volturno peggio di noi. Ma con la costruzione del porto sicuramente diventeremo gli ultimi.
Pertanto, visto i dati da terzo mondo, o meglio da quarto mondo che ci ha illustrato l’amico Antonio Belli non possiamo fare altro che sperare in un futuro migliore per la nostra città, città che non merita di essere abbandonata dall’uomo, soprattutto dopo gli innumerevoli sacrifici che i nostri avi sono riusciti a compiere per portarla avanti.








