






Mondragone. Anche quest’ anno, in procinto dell’ estate, cittadini e visitatori sono costretti ad assistere al solito scenario di degrado. Ebbene, in base alle foto che ci sono state pervenute, il degrado e la mancanza totale di decoro, sono divenuti l’ emblema di questa città e di questa amministrazione. Dopo le dimissioni di Antonio Federico( assessore all’ ambiente) molti cittadini speravano in un cambiamento, ponendo fiducia nel nuovo assessore, almeno parziale di questa situazione che persiste da tempo. Però, secondo molte testimonianze, siamo di fronte ad una maggioranza che non è in grado di gestire questo settore. La città è sporca e puzza, tuonano alcuni residenti di via Padule, via Carducci e periferie e nonostante le continue lamentele, non è stato dato alcun input politico per poter programmare una efficace azione di prevenzione e repressione. A parere di molti, c’è una giunta assente, aspramente criticata se non insultata anche nei social network, quindi bisogna prendere seri provvedimenti in merito, affinché i responsabili di questa indecente situazione vengano beccati e puniti. Non si capisce come mai tutta l’ amministrazione comunale non si scandalizzi e non si vergogni per la pessima figura che la città sta facendo nei confronti dei turisti e delle condizioni igieniche indecenti nelle quali sono costretti a vivere i cittadini mondragonesi. Una bacchettata arriva anche da parte dei residenti delle periferie, i quali vivono costantemente nei rifiuti nonostante paghino correttamente le tasse. Per non parlare della raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, che a parere di molti, non funziona per nulla. Infatti, molti chiamano al numero verde indicato per il ritiro, ma il più delle volte, avviene dopo mesi di attesa. Pertanto, il modo migliore per beccare questi terroristi ambientali sarebbe l’ installazione di telecamere di sorveglianza che consentirebbero di sorprendere in flagranza quei cittadini che sversano abusivamente rifiuti sia in città che in aree periferiche. Chiediamo quindi, a chi di dovere ed al nostro consigliere regionale, di documentare attraverso le dirette Facebook anche questo scempio, con il quale i cittadini sono costretti a vivere e cercare di trovare al più presto una soluzione. Per molti mondragonesi intervistati, la colpa si, è anche dei cittadini che non rispettano orari e giorni di conferimento, ma non sono mancati gli appelli all’amministrazione comunale a fare di più per uscire da questa crisi che ormai va avanti da anni, tra alti e bassi sul fronte della raccolta.