MONDRAGONE. DICHIARAZIONI DI UN CITTADINO SULLA QUESTIONE ROM.

Il sig. Antonio Belli residente e cresciuto in questa città, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni in merito alla questione Rom che affligge il nostro paese già dai primi anni 2000. Durante il racconto notiamo che nel suo sguardo c’è dispiacere e rancore per chi negli anni è stato solo a guardare senza evidenziare il problema, bensì sottovalutandolo.
” I primi bulgari vennero clandestinamente nel lontano 2000 quando ancora non erano entrati nella comunità europea .
Gli stessi alloggiavano sempre clandestinamente nella località stercolilli in un fabbricato abbandonato dobe in tale luogo mangiavano, dormivano, senza essere controllati dalle istituzioni.
Poi nel 2007 diventando comunitari e avendo i diritti previsti da cittadino della comunità europea, hanno iniziato a lavorare con contratti regolari, fittando abitazioni dai nostri concittadini principalmente nei palazzi Cirio, senza rispettare le regole, nessun censimento, assembramenti di continuo, senza aver controlli tassativi. Infatti gli stessi non pagano tasi, multe e tante altre utenze.
Gli unici a contrastare tale fenomeno fu ‘ L’amministrazione Schiappa, ottenendo delle inagibilità, ma ormai era troppo tardi per risolvere del tutto il problema arrecato dalla politica precedente ,si parla di bulgari e le loro continue irregolarità comportamentali nei confronti della comunità mondragonese.
Il problema che oggi viviamo non è solo legato alla problematica coronavirus ma secondo molte testimonianze, il loro comportamento fa comodo anche a qualche politico di turno eletto con la votazione della comunità bulgara.
Tale fenomeno, già più di tre anni fa’ venne denunciato da un mio amico il sig. Mario De Martino (alias sinope) che rischio’ la vita per difendere un ragazzo che richiamava un giovane di nazionalità bulgara mentre urinava al di fuori del suo esercizio commerciale .
Mario De Martino, dopo tante denunce fatte alle istituzioni non ha mai ottenuto nulla.
Qualche politico del posto anziché schierarsi a favore dello stesso Mario lo chiamò fallito ed istigatore.
Oggi chi è il fallito vedendo quello che si verificò 3 anni fa? Secondo me proprio il politico.
Il mio percorso per tale problematica è iniziato nel mese di maggio 2019 formando insieme a Susy Pagliaro Francesco chianese ,Fabio Esposito e Mario De Martino , Cretella Nicola Il comitato Sinope, con il quale lottavamo civilmente proprio contro questo cancro.
Però a tutto ciò c’è un precedente; i ragazzi sopra descritti, con le proprie forze, facevano notare all’amministrazione attuale, con denunce alle forze dell’ordine, con l’intervento dell’emittente nazionale rai 2 che proprio nell’area parco Carducci c’era la
presenza di prostituzione minorile, gioco d’azzardo all’aperto .
Tutto risaputo ma senza controlli.
Un’altra area dove svolgono questi tipi di reati, e’ l’ area ex Cirio, dove regna un degrado senza controlli.
Oggi leggo che qualcuno attacca il sig De Martino. Voglio ricordare a costoro che lo stesso, mentre era lì a far conoscere il problema ed a rischiare la vita ,tantissimi di loro già erano stati candidati con l’attuale amministrazione.
Io saluto dicendo viva Mondragone e che la politica dei fatti sia a breve risolutiva di questo grande problema. Non dimentichiamo che ci vorrebbero anche ulteriori controlli degli assistenti sociali, poiché molti bambini Rom, non vanno a scuola e delinquono. A parere di molti, la maggior di loro , fa uso di metadone, una sostanza che in bulgaria è facile averla arrivando con i corrieri di loro proprietà contemporaneamente con i pacchi di alimenti. Un vero e proprio traffico illegale
Il sig. Belli conclude dicendo che durante la giunta Schiappa, composta da Lumia, Márquez, etc….50 extracomunitari inviati dalla prefettura non riuscirono a stabilirsi in città.

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