Mondragone. Se c’è una cosa di cui il nostro territorio deve andarne fiero è il volontariato diffuso che rappresenta una ragione di orgoglio per la nostra città. Oramai è sotto gli occhi di tutti ciò che stanno facendo al parco Carducci. Non finiremo mai di ringraziare gli imprenditori locali che hanno sposato tale causa e che continuano a contattare il comitato Sinope per eventuali donazioni, anche di piante. Oltre alla sicurezza, la difesa dell’ ambiente, costituisce un’ obiettivo a cui prestare la massima attenzione. Il degrado è sotto gli occhi di tutti ed è il risultato di una mancanza di controlli, iniziative e penalizza la vita di tante persone che risiedono in città. Per anni si è fatta pressione sugli enti preposti alla risoluzione del problema di questa area verde che da oggi è fruibile a tutti, soprattutto ai bambini, grazie a tutti coloro che credono nel buon cuore di questi ragazzi. Il parco in questione, però, ha bisogno del verde, infatti molti cittadini mondragonesi, in questi ultimi giorni, stanno contattando il comitato per le varie donazioni di piante, a tal proposito, il suddetto comitato, rende noto che farà sinergia con chiunque intenda contribuire, anche per offrire consigli utili alla valorizzazione del parco, invitando inoltre la cittadinanza a constatare personalmente il lavoro che si sta svolgendo.
Vogliamo ricordare ai nostri governanti che da anni esiste una legge (legge n. 10 del 14 gennaio 2013), entrata in vigore il 16 febbraio 2013 che obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe o adottato. La normativa, punta a incentivare gli spazi verdi che purtroppo da noi non sono tutelati. Aiutiamo il nostro verde a non morire del tutto. Questi ragazzi ci stanno provando. Vi aspettiamo al parco.

