Mondragone. Il giorno 06 novembre presso la nuova sede del comando dei vigili urbani, si è svolta la riunione tra i membri della protezione civile comunale, il sindaco Virgilio Pacifico ed il comandante David Bonuglia, per cercare di risanare il malumore creatosi soprattutto per i fatti, ben noti a tutti, accaduti nella ex zona rossa dei Palazzi Cirio, chiusa nel mese di Giugno, causa covid-19. Durante la riunione, molti speravano in un’ interim seguito da pubbliche votazioni, visto le dimissioni date dai membri del direttivo. Purtroppo, secondo molte testimonianze, la risposta del sindaco è stata; o si ripristina lo status quo di tutto il direttivo oppure siete fuori. Alcuni volontari hanno provato a parlare, argomentare, cercare di mediare, capire, esporre una loro soluzione, ma ci è stato riferito che la presa di posizione del primo cittadino è stata irremovibile. Pertanto, circa 25 volontari, considerato l’ atteggiamento di quest’ ultimo, hanno lasciato la riunione. Vorremmo ricordare al nostro sindaco, nonché capo della protezione civile locale che comprendiamo la sua massima autorità e che sarà sempre lui a decidere chi o cosa fare all’ interno della PC ma deve anche tener conto che difronte ha esseri umani che durante il primo lockdown hanno dato anima e corpo, tempo tolto alle proprie famiglie per dedicarsi alla solidarietà, quindi per correttezza e gratitudine nei confronti dei ragazzi, doveva prendere in considerazione ciò che è stato detto in assemblea. A parere di molti, il sindaco dovrebbe ricordare che il valore del volontario è questione di cuore e di intelletto non di interesse ed il tricolore che si porta sulla divisa va ben oltre la strumentalizzazione delle informazioni e della politica. Pertanto l’ esempio deve venire proprio da lui.
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