MONDRAGONE. PROTEZIONE CIVILE. BASTA CON QUESTI GIOCHINI. SINDACO INTERVENGA.

Mondragone. Il giorno 06 novembre 2020 presso la nuova sede del comando dei vigili urbani, si era svolta la riunione tra i membri della protezione civile comunale, il sindaco Virgilio Pacifico ed il comandante David Bonuglia, per cercare di risanare il malumore creatosi soprattutto per i fatti, ben noti a tutti, accaduti nella ex zona rossa dei Palazzi Cirio, chiusa nel mese di Giugno, causa covid-19. Durante la riunione, molti speravano in un’ interim seguito da pubbliche votazioni, visto le dimissioni date dai membri del direttivo. Purtroppo, la risposta del primo cittadino fu una vera e propria imposizione; o si ripristina lo status quo di tutto il direttivo oppure siete fuori. Alcuni volontari cercarono il dialogo, mediare, capire, esporre una loro soluzione, ma la sua presa di posizione fu’ irremovibile. Pertanto, circa 25 volontari, considerato l’ atteggiamento di quest’ ultimo, lasciarono la riunione. Oggi, apprendiamo dai giornali che 24 volontari hanno firmato e presentato al sindaco, un documento che attesta la loro intenzione di affidare l’ incarico del coordinamento della protezione civile, attualmente nelle mani di Aldo Santamaria, all’ avvocato Antonio Miraglia neo membro del gruppo, il quale non ha mai prestato servizio e tantomeno ha comunicato all’ intero corpo di volontari la sua intenzione di diventare il nuovo coordinatore, forse per un dispetto nei confronti dell’ attuale coordinatore? O ci sono altre motivazioni che i membri non sanno? Quindi, visto e considerato che molti volontari non condividono queste scelte/barzellette che negli ultimi mesi hanno portato la reputazione della protezione civile locale ad un livello bassissimo, facendo toccare il fondo ad un’ associazione che invece dovrebbe essere il fiore all’ occhiello della città, chiediamo nuovamente al primo cittadino di intervenire tempestivamente per mettere ordine in questo gruppo dove ognuno agisce come vuole, senza tener conto del parere dei membri. Vorremmo ricordare a coloro che si sono prestati a certi giochetti che le decisione, le varie scelte, devono essere prese dall’ intero gruppo di volontari e non da una fetta di persone. Pertanto, molti membri gradirebbero essere portati a conoscenza del perché queste 24 persone, di nascosto, hanno sottoscritto questa richiesta, del dove, quando, e del perché si continua sempre ad agire non attenendosi allo statuto comunale. A parere di molti, il sindaco dovrebbe ricordare che il valore del volontario è questione di cuore e di intelletto non di interesse ed il tricolore che si porta sulla divisa va ben oltre la strumentalizzazione delle informazioni e della politica. Quindi, che richiamasse all’ ordine i volontari che si divertono a prendere decisioni all’ insaputa di tutti…
Seguiranno aggiornamenti…

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