Mondragone. Abbiamo da poco appreso che molti volontari hanno annunciato l’ addio al gruppo di protezione civile locale. Alla base della loro decisione ci sarebbero palesi disaccordi con il nuovo coordinamento. Uno dopo l’altro hanno scritto nella chat di gruppo annunciando la loro scelta, una decisione che, da quel che si apprende, ha a che fare con il mancato rispetto del regolamento comunale come previsto dallo Statuto, e che sarebbe frutto non da un singolo episodio ma da un malessere che si protraeva da tempo e che si è trasformato in difficoltà operative e relazionali tra il gruppo ed il neo coordinamento. Ad accendere lo scontro sono stati i fatti accaduti nel mese di luglio presso la zona rossa ex Cirio, oramai noti a tutti, come le passeggiatine notturne, lo squallido spettacolo degli incitamenti da parte del coordinatore della protezione civile verso i cosiddetti ” insorgenti”. Dopo le dimissioni dell’ ex caposquadra, il geometra Michele Nuzzi, figura notevole all’ interno del gruppo, hanno deciso di appendere la divisa al chiodo altri volontari, tra i più attivi che fanno parte del nucleo storico della protezione civile come i signori Mario De Martino, Salvatore Miraglia, etc…. Tutti lamentano la stessa delusione, che fa seguito all’ entusiasmo iniziale. A nulla sono valsi i vari solleciti fatti al sindaco ed al comandante dei vigili urbani, infatti il primo cittadino per tutta risposta ha abbandonato il gruppo WhatsApp senza prendere in considerazione la voce dei volontari che chiedevano solo il rispetto del regolamento, dei ruoli, dei volontari ma soprattutto il rispetto per la meritocrazia, che purtroppo si è rivelata, all’ interno del gruppo, essere veramente ” poca cosa”. Secondo moltissime testimonianze, la protezione civile è molto politicizzata, basti guardare la scelta dei membri del direttivo ed il silenzio del primo cittadino che non ha saputo tenere unita la squadra, facendo si che molti volontari abbandonassero il gruppo. I dimissionari manifestano il loro dispiacere nel lasciare il nucleo di protezione civile che resta tra le associazioni cittadine più utili e ben volute dalla popolazione per affrontare ogni tipo di emergenza.
