Mondragone. Già la scorsa volta abbiamo denunciato questo fenomeno vergognoso che avviene presso il piazzale della repubblica ex Claudio’s dove continuano imperterrite le azioni giornaliere di travaso dei rifiuti sotto gli occhi di tutti. Per legge, il percolato deve essere captato ed opportunamente trattato nel sito della discarica o trasportato in impianti specifici, debitamente autorizzati allo smaltimento dei rifiuti. A denunciare il tutto, sono stati gli abitanti della zona, che avevano anche fotografato il percolato che finiva sull’asfalto, esalando un fetore nauseabondo. «È uno spettacolo davvero disgustoso – afferma un residente – perché durante tali pratiche l’aria in zona diventa irrespirabile. Ma la situazione maggiormente critica – aggiunge – si presenta quando i camion effettuano la raccolta dell’umido che con immondizia in decomposizione e percolato che cade sull’asfalto, spargono nell’aria un tanfo che si avverte anche a centinaia di metri di distanza. Tale è la quantità di percolato che giunge sul terreno, impregnandolo, che l’asfalto con il passare del tempo ha assunto un colorito marrone. E’ alquanto vergognoso che le autorità competenti tacciono e permettono questo degrado. A questo scempio si aggiunge anche il progetto di ampliamento del centro comunale di raccolta di rifiuti realizzato dal comune di Mondragone all’ interno del mercato ortofrutticolo. Come si può non tenere in considerazione gli effetti negativi che l’ apertura dell’ isola ecologica sta avendo e di sicuro avrà sulle vendite di ortofrutta del nostro territorio? Possibile che l’ amministrazione continui a fare ciò che vuole? La città ha bisogno di una prospettiva di sviluppo diversa. La gente fa quello che le è concesso di fare, ma il sindaco è responsabile della salute e dell’ economia locale e dovrebbe battere un colpo se c’è.
