MONDRAGONE. GIRAVOLTA POLITICA.

Mondragone. Apprendiamo con dispiacere attraverso la lettura di un post pubblicato sul social network Facebook che il figlio di un noto politico locale, situato ai vertici del centro destra, ha cercato di giustificare, l’ ingiustificabile fatto accaduto durante la diretta streaming della seduta consiliare del giorno 22 marzo, quando senza motivazione e diritto, il padre di un noto politico locale anche se per pochi minuti era presente a questo dibattito. Lo stupore è stato molto visto e considerato che qualcuno del consiglio di maggioranza gli ha dato la possibilità di entrare in streaming. Ma, la meraviglia sta nel fatto che questo baldo giovane ha difeso democristiani con i quali in passato ha avuto divergenze anche con toni poco consoni. In base a ciò, ed a parere di molti, questo suo intervento è a dir poco fuori luogo. Infatti già si vocifera che il ragazzo punterebbe a qualche poltrona oppure ci lascia pensare che probabilmente c’era anche l’altro noto politico dietro le quinte a manovrare la situazione. Pertanto, ci teniamo a ricordare che a prescindere da tutto nessuno poteva essere li, in quella diretta, in quel momento. Questa sua presa di posizione ha meravigliato molti cittadini che dicono basta a questi favoritismi politici. Ora di fronte ad un quadro del genere, e pur con tutte le buone intenzioni del caso, una considerazione molto semplice si impone: e cioè, e’ scomparsa la categoria della coerenza nella politica? Tutto si può dire e tutto si può smentire nell’arco di pochissimi giorni. Una cosa e’ certa: nessuno potrà più dispensare patenti di coerenza a destra e a manca. Semplicemente nessuno ha più l’autorità morale per farlo. È disdicevole ed inesorabile questa giravolta politica.

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