MONDRAGONE. IL COMITATO SINOPE CHIEDE PIÙ CONTROLLI SUL TERRITORIO.

Mondragone. L’ aumento dei roghi di rifiuti abbandonati in maniera indiscriminata, bivacchi h24, mancanza di controllo quotidiano del territorio, rappresentano il segnale inequivocabile di una situazione esplosiva. Numerose sono state le segnalazioni, documentate, al comitato Sinope, il quale è stato ed è sempre molto attento alle problematiche legate al nostro territorio. C’è da dire che i membri del suddetto comitato, avevano instaurato  un feeling con il luogotenente Pagnani Salvatore, il quale  combatteva il fenomeno legato al degrado  anche in vesti da semplice cittadino. Purtroppo, oggi, non riusciamo più a vedere la sua presenza sulle volanti della municipale e non comprendiamo il perché, visto e considerato che Mondragone avrebbe  bisogno di persone come lui che pattugliano la città senza timore. Pertanto, molti si chiedono del perché i vigili sono spariti. A parere di molti, invece di  multare le auto che non hanno il grattino di cui il comune paga profumatamente alla ditta con dipendenti specializzati per tale lavoro, il comandante cosa fa? Li mette a verbalizzare ,anziché  impegnarli sui sversamenti abusivi di rifiuti, soprattutto in una zona nota a tutto il mondo i “palazzi Cirio”. Bomba di degrado che da un lato abbraccia viale Margherita, strada  principale dove ci sono attività commerciali e passeggio dei turisti, e  dall’altra la domiziana, strada di  passaggio per  migliaia di auto. A tal proposito, il comitato Sinope avallato dai residenti delle zone degradate chiedono  l’ incremento dell’organico della Polizia Locale.
È sotto gli occhi di tutti la mancanza di un organico sufficiente per coprire l’intera città e dare a Mondragone il giusto apporto di sicurezza quotidiana. I vigili urbani sono  il primo interlocutore a cui cittadini si dovrebbero  rivolgere. Anche le ultime statistiche hanno dimostrato che emerge la necessità di aumentare il controllo ed il pattugliamento del territorio. Non solo i furti ma il decoro della città, il caso endemico dell’abbandono dei rifiuti, il bivacco nelle arterie principali sono elementi che concorrono a determinare la qualità della vita di un paese. Bisognerebbe
garantire un presidio anche nelle zone più periferiche. I mondragonesi devono poter vedere il corpo di polizia locale girare nelle proprie vie, nelle zone in cui tutti abitiamo, che siano periferiche o centrali.
La gente vuole essere ascoltata e sopratutto tutelata.

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