MONDRAGONE. SOS SPIAGGE LIBERE.

Mondragone. Il mare in sicurezza: negli stabilimenti balneari così come sulle spiagge libere.
Questo dovrebbe essere l’obiettivo alla base delle azioni che avrebbe dovuto intraprendere il Comune. Sarebbe bello se i cittadini potessero fruire del nostro litorale in sicurezza e in tranquillità. E allo stesso tempo vorremmo che la spiaggia libera fosse accessibile a tutti, anche ai meno fortunati.  Che potrebbero andare al mare senza correre rischi. È vero che l’ordinanza di sicurezza balneare nr41/2014 prevede che un comune può sostituire al salvataggio i cartelli in 4 lingue però è anche  vero che secondo l’articolo 69 del codice della navigazione in caso di mancanza di mezzi da parte delle autorità competenti deve intervenire il comune con i suoi mezzi . Da notate che c’è anche la mancanza delle boe bianche dove viene delimitata la zona per gli amanti del mare. E non solo, mancano anche  i bagni amovibili sulle spiagge libere, e tutti i servizi atti tutelare i portatori di handicap, assenti già dal 2019. Da ciò si può dedurre il basso profilo turistico che sbarca sul nostro litorale mentre  quei pochi buoni vengono anche derubati con la rottura  del finestrino.Sig  Sindaco spenda meno in pagine Facebook ed  armeria e investa in sicurezza. Non ci facciamo mancare nulla, manca sicurezza per via terra e  per via mare, pertanto è normale che ci sia  delinquenza. Ci teniamo a sottolineare che il comune di Cellole a 5 km dal mare, per il salvataggio, ha investito 37.000 euro. La domanda è: perché la nostra casa comunale non lo ha fatto?

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