Mondragone. In queste ore ci arrivano foto e segnalazioni, chiedendo chiarimenti dettagliati, su ciò che sta avvenendo presso la villa Sparagana dopo essere stata venduta.
La suddetta villa, così chiamata per il 2 proprietario avv. Sparagana, nel1990 grazie a una azione dell’allora sindaco Paolo Russo e il ministro ai beni Culturali e Ambientali, on. Facchiano, emise apposito decreto in data 17.04.1990 con il quale l’immobile Villa “Sparagana”, e le sue accessioni e pertinenze fu dichiarato <d’interesse particolarmente importante ai sensi della legge 01.06.1939, n. 1089>.
Oggi, purtroppo, molti si stanno domandando del perché, tale villa, siccome è un simbolo storico della città avendo anche dei vincoli ambientali e artistici, sono stati tagliati rami e tronchi delle maioliche di entità secolare. Ci auguriamo che il nuovo proprietario ha i permessi che corrispondono alle regole ambientali emesse da parte dell’ente competente. Pertanto sarebbe un modo per rassicurare la città che è tutto in regola. Viceversa, sarebbe un abuso sotto gli occhi di tutti. Speriamo che anche il comandante dei vigili urbani sia a conoscenza dei fatti, poiché l’abuso ambientale è condannabile. Dispositivo dell’art. 734 Codice Penale
Chiunque, mediante costruzioni, demolizioni, o in qualsiasi altro modo, distrugge o altera(1) le bellezze naturali dei luoghi soggetti alla speciale protezione dell’Autorità(2), è punito con l’ammenda da euro 1.032 a euro 6.197.
Ci auguriamo che non sia vero, ,altrimenti, il sig. sindaco,Ass. All’ambiente e Ass. Ai lavori pubblici saranno responsabili di tale manovra.
Attendiamo smentita così saremo tutti felici è contenti..
