Mondragone. Tombini intasati dai rifiuti e quindi incapaci di recepire acqua. Ogni volta che piove sono tantissime le segnalazioni di allagamenti lungo le strade della città. La colpa ricade sulle caditoie che non sono pulite a dovere e finiscono per rigettare l’acqua piovana lungo la carreggiata. Il conto delle proteste arrivate in Comune è davvero lungo. È ormai opinione diffusa che soprattutto nelle zone più a rischio della città non è sufficiente la pulizia una volta l’anno delle caditoie. Perchè nel frattempo lo sporco si accumula e basta un brusco temporale per causare un allagamento. Stiamo per entrare nel pieno della stagione autunnale, e come spesso accade, la stagione dei copiosi acquazzoni. Spesso i danni a cose, abitazioni e persone causati dalle alluvioni sono dovuti anche alla mancanza di una manutenzione adeguata di strade e di cunette stradali, e del coordinamento degli interventi di pulizia di caditoie, tombini e cunette su strade ed aree comunali.
È dunque opportuno agire in via precauzionale, tramite attività di prevenzione: il loro corretto funzionamento viene mantenuto infatti attraverso la pulizia e lo svuotamento delle camere di sedimentazione dove presenti, per mantenerne l’efficienza ed evitare così il ristagno delle acque meteoriche. Bandiera blu 24.000.000 , via Adelchi Fantini in condizioni pietose, palazzo Ducale non ne parliamo proprio è per finire il Vs forte….. ma più le caditoie intasate.
Questa è la realtà.
Fallimento totale. Piazza, deve dimmetersi.
Antonio Beĺli chiama all’attenzione il sindaco che per il bene della città deve chiedere il DEFAULT, Si incomincia tutti insieme con faccine nuove e vecchie, però che abbiano lo spirito divino per la loro città.
Credo che sia arrivato il momento che la minoranza intervenga con mezzi istituzionali per togliere di mezzo questi lestofanti.
Schiappa, ora il popolo vuole risposte da te e dal tuo entourage.
Schiappa la città vuole una guida.
La popolazione è esausta. La speranza, per le strade ed i quartieri che più frequentemente finiscono sott’acqua, e che il tesoretto e la cabina di regia che dovrebbe essere messa in campo, siano sufficienti. Per evitare nuovi allagamenti, occorre lavorare sulla programmazione anche di altri interventi: bisogna prevedere un regolare spazzamento delle foglie. Se viene a mancare quest’attenzione, in autunno, le caditoie rischieranno comunque per ostruirsi. Ci auguriamo che non restino solo parole al vento.


