Mondragone. Antonio Belli nuovamente sul piede di guerra. L’assessore all’ambiente dov’è?
Dai video e dalle promesse fatte, la città è ancora più sporca. Non è possibile pagare tanti soldi considerando che i nostri governanti ci regalano sempre aumenti, e sta volta parliamo di circa il 23 % in 5 anni. Questi pseudo politici pensano solo alle passerelle e alle torte nuziali?
Antonio Belli, fa presente al nuovo assessore all’ambiente che è anche responsabile della municipalità, pertanto potrebbe interagire con il comando dei vigili urbani per controlli tassativi sul territorio.
Il controllo non c’è e passiamo notarlo dai video dei rifiuti.
L’assessore all’ambiente, avrebbe a disposizione anche la collaborazione della la protezione civile comunale. Ad oggi non si è risolto il problema e l’attuale assessore sta dimostrando incapacità politica attuativa.
Antonio Belli, già aveva preannunciato tale
fallimento, e il popolo dovrebbe capire che tutti coloro sponsorizzati dal fautore di tale amministrazione sono deficitari per il ruolo a loro assegnatogli.
Così Antonio Belli afferma: “Grazie alle telecamere del Comune, si potrebbero beccare altri cittadini che sporcano la nostra città fregandosene dell’emergenza ambientale.È una battaglia quotidiana: contro l’ecomafia, contro i cattivi odori, contro chi non vuole il bene della nostra terra. Mi cadono le braccia quando si mettono pure i nostri governanti a rendere tutto più difficile perché non prendono provvedimenti immediati. Sarà anche una minoranza, ma serve collaborazione. Pero’ noi non ci arrendiamo e quotidianamente ci stiamo battendo per fronteggiare le emergenze ambientale. Ma due elementi devono essere chiari: serve partecipazione da parte dei nostri pseudo amministratori e la collaborazione di tutti altrimenti saremo sempre al punto di partenza”.
Non si intravedono miglioramenti, anche minimi . Pertanto, pugno di ferro contro gli ” zozzoni” e cerchiamo di non pensare ai voti ma al bene della città.
