MONDRAGONE. IL COMITATO CITTADINO “SINOPE”. MAGGIORE PARTECIPAZIONE AI CONSIGLI COMUNALI.

Mondragone. Dopo la mancata promessa fatta dal nostro primo cittadino inerente alla riqualificazione dell’ area Carducci, dove regna incuria e sporcizia da anni, i residenti e non, avevano protocollato presso gli uffici comunali, un invito formale rivolto ai consiglieri di minoranza, i quali, gentilmente hanno accettato l’ invito e recandosi sul posto, hanno promesso ai residenti e non, di portare un’ interpellanza, nel prossimo consiglio comunale, su temi che stanno molto a cuore non solo ai residenti del parco Carducci, bensì a tutti i cittadini mondragonesi. Infatti, nel prossimo dibattito, verranno messi in primo piano i gravi problemi che affliggono le zone: via Savona, via Pescara, zona palazzi Cirio, via Carducci e tutti i punti critici del paese. Pertanto, il neo
“Comitato Cittadino Sinope” invita tutti i cittadini a presenziare all’ udienza del Consiglio Comunale indetta in seduta pubblica e straordinaria, nella sala consiliare “Mario L. Conte”, sita in Piazza Umberto primo, il giorno 26 novembre 2019 alle ore 18: 00. L’ obiettivo principale, per il suddetto comitato e’ quello di coinvolgere il maggior numero di cittadini a presenziare ai futuri consigli comunali, affinché ci sia una maggiore condivisione, partecipazione e presenza per avvicinare ulteriormente la comunità al governo del territorio, visto gli ultimi avvenimenti che hanno sfiduciato completamente il cittadino.

MONDRAGONE. NASCE IL NEO COMITATO CITTADINO ” SINOPE”

Mondragone. In questi giorni, e dopo mille tentativi non andati in porto a causa di prese in giro e promesse mai mantenute, un gruppo di residenti e non, del parco Carducci, si è riunito per dare inizio ad un percorso ben strutturato, finalizzato a stravolgere radicalmente le condizioni in cui versa non solo il suddetto parco, bensì l’ intera città. Il neo comitato cittadino “Sinope”, rivolge un’ appello a tutti i cittadini liberi di unirsi per risollevare le sorti della città, indipendentemente dai colori politici. L’intento è di avviare una fase di ascolto per giungere a definire le linee guida e gettare le basi per un impegno concreto per il paese. Il presidente del comitato sopra citato, il sig. Mario De Martino, ci fa sapere che: solo unendo le forze possiamo auspicare al concetto tanto speculato di miglioramento, che, ora più che mai, deve diventare realtà. Inoltre il nostro obbiettivo è ridare dignità alla nostra Mondragone ed insieme cercare di avviare un nuovo percorso ambientale e sociale che vada oltre il passato e risolva le problematiche del presente. E’ evidente che la spinta alla nascita di questo nuovo comitato e’ determinata dagli ultimi avvenimenti che hanno interessato questo territorio. Pertanto gli facciamo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo al neo comitato ” Sinope”.

Presidente: Mario De Martino

Vice presidente: Antonio Belli

Segretaria: Susy Pagliaro

Tesoriere: Francesco Chianese

Consigliere: Nicola Cretella

MONDRAGONE. PARCO CARDUCCI. BASTA GIOCHINI.

Mondragone. Abbiamo da poco appreso le considerazioni fatte dal consigliere di maggioranza Rino Marotta in merito al noto incontro avvenuto domenica 17 novembre, presso il parco Carducci, le quali non sono per niente piaciute ai cittadini. Da premettere che i residenti in loco, dopo la mancata promessa fatta dal sindaco Pacifico, in presenza del suddetto consigliere, avevano ritenuto opportuno chiamare anche i consiglieri comunali di minoranza per chiudere un’ iter burocratico e constatare se da loro si poteva avere un piccolo aiuto inerente al degrado del parco. La presenza è stata numerosa, prendendo anche l’ impegno di portare tale problema al prossimo consiglio comunale. I residenti e non, ci tengono a far sapere, inoltre, che, la problematica del parco Carducci appartiene all’ attuale sindaco ed è lui che dovrebbe rimettere in sesto questa piccola area, diventata oramai nota anche a livello nazionale, e non dalla precedente amministrazione che, a parere di alcuni residenti, era più presente rispetto a quella che ci governa. Pertanto, basta con le bugie, anche perché una cosa è certa a Pinocchio il naso continua ad allungarsi a dismisura, altro che trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini che chiedono solo legalità e decoro. Qui, a parere di molti, si gioca con l’ incolumità e la salute dei ragazzi.

MONDRAGONE. ALLARMISMI? NO PURA REALTÀ

Mondragone. Nella giornata odierna abbiamo appreso che, un consigliere comunale di maggioranza, ha esternato delle considerazioni inerenti ai residenti del parco Carducci, inadeguate. A parere di molti, non si possono fare certe affermazioni, non conoscendo la realtà dei fatti. Se in questo momento, il livello di delinquenza e la visione di tossici che si drogano dinanzi ai bambini, è notevolmente diminuita, dobbiamo solo ringraziare ad alcuni residenti, nonché il sig. Mario De Martino che da anni porta avanti questa dura battaglia contro il degrado ed anche alle forze dell’ ordine, che nell’ ultimo periodo vigilano spesso l’ area. I residenti in loco, vorrebbero ricordare al consigliere comunale di maggioranza che ha osato fare certe affermazioni che se il nostro primo cittadino avesse mantenuto la promessa fatta più di un mese fa’( ricordiamo la bonifica e la recinzione del parco), i controlli, da parte dei cittadini, potrebbero essere effettuati in maniera più tranquilla. Inoltre, è normale creare allarmismi sapendo che in tale area c’era prostituzione minorile, spaccio ecc…come si fa a restare inermi davanti a tutto ciò? Per non parlare della venuta dell’ emittente televisiva RAI che ha ripreso il tutto e denunciato alle forze dell’ordine. Sfido chiunque a mandare i propri figli in un luogo così degradato. C’è stato addirittura chi ha affermato che erano i residenti stessi a lasciare le siringhe nell’ erba per poi fotografarle e spostarle sui social. Dalle foto che ci hanno inviato, possiamo notare che stanno cercando di togliere le siringhe dall’ erba, essendo molto pericolose per l’ incolumità dei cittadini. Seguiranno aggiornamenti…


MONDRAGONE. INCONTRO TRA CITTADINI E CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA.

Mondragone. Dopo la mancata promessa fatta dal nostro primo cittadino inerente alla riqualificazione dell’ area Carducci, dove regna incuria e sporcizia da anni, i residenti e non, avevano protocollato presso gli uffici comunali, un invito formale rivolto ai consiglieri di minoranza. Pertanto in data odierna, c’è stato un incontro tra cittadini e opposizione, i quali, gentilmente, hanno aderito a partecipare a questo incontro. Innanzitutto, vogliamo ringraziare tutti i consiglieri di minoranza che sono intervenuti stamani presso il suddetto parco, constatando anche personalmente, il degrado in cui versa. In tale occasione hanno smentito anche ciò che venne detto da alcuni consiglieri di maggioranza in più di un’ occasione, i quali avevano affermato che l’ opposizione era contraria alla riqualificazione della piccola area verde. Chiarito il tutto, i consiglieri si sono impegnati di portare tale interrogazione nel prossimo consiglio comunale, sperando che il presidente del suddetto consiglio, accetti di inserire tale tema così delicato, nel loro dibattito. A parere di molti, in una società civile, per mantenere decoro nei luoghi pubblici, amministrazione e cittadini devono stringere un patto e contribuire, ognuno per la sua parte, alla salvaguardia dei beni comuni. Ciò che purtroppo non è avvenuto con l’ amministrazione che ci sta governando. È stato chiesto solo un’ intervento di normalità ma, i consiglieri di maggioranza hanno voltato le spalle ai cittadini, cosa che non hanno fatto i consiglieri di minoranza. Ci auguriamo che tale problema venga risolto nel più breve tempo possibile e che il consiglio comunale di minoranza, come promesso, mantenga alta l’ attenzione e fede all’ impegno preso.

MONDRAGONE. PULIZIA AL PARCO CARDUCCI.

Mondragone. Dalle foto che ci hanno inviato, si evince che nella mattinata di oggi, miracolosamente, gli operai stanno effettuando la scerbatura e pulizia del parco Carducci, guarda caso in prossimità dell’ incontro che si svolgerà domenica 17 novembre con il consiglio comunale di minoranza. Infatti, il comitato Carducci, dopo la mancata promessa fatta dal nostro primo cittadino, aveva protocollato un’ invito formale all’ opposizione per discutere di tale problematica che affligge da anni i residenti in loco. All’ improvviso spunta questa notizia che ha lasciato sbalorditi molti residenti. Secondo alcune testimonianze, abbiamo appreso che ci sono molti imprenditori locali disposti a contribuire all’ installazione di giochi per bambini, qualora il suddetto parco venga bonificato e recintato. Ci auspichiamo che tale evento possa realizzarsi nel più breve tempo possibile e perché no? Magari come regalo di Natale ai nostri figli.

MONDRAGONE NON È UNA CITTÀ A MISURA DI BAMBINO. IL VERDE PUBBLICO È MARCIO.

Mondragone. Non chiediamo miracoli. Solo un po’ di attenzione, decoro urbano, un po’ di vivibilità. Delusi per lo stato pietoso in cui versa la città. Da quando ha cominciato ad amministrare l’ attuale Giunta, non si sono visti i miglioramenti promessi. La città è abbandonata a se stessa, buche e voragini ovunque, delinquenza in continua crescita, spazzatura dappertutto. Promesse non mantenute.  Un degrado senza fine. Quando è troppo, è troppo. È arrivata l’ora che questa maggioranza dimostri le capacità per attuare quanto promesso in campagna elettorale. Oramai è evidente come molte zone del paese sono state abbandonate all’ incuria ed al degrado. Molte aree verdi sono estremamente pericolose, come il noto parco Carducci dove da settimane giacciono a terra siringhe usate da tossicodipendenti. Credo che salvaguardare i beni pubblici del territorio del nostro comune sia fondamentale. Tra i diritti riconosciuti di bambini e ragazzi, quello al gioco e al tempo libero è certamente uno dei più qualificanti. Perché tocca da vicino uno degli aspetti che più caratterizzano il benessere del minore, in quanto persona con necessità e bisogni propri, autonomi da quelli degli adulti. Non riguarda solo la possibilità di vivere in un ambiente salubre. Si riferisce al diritto di svolgere in piena libertà e secondo le sue preferenze una delle attività più importanti per la crescita e lo sviluppo: il gioco.
La progettazione degli spazi urbani è una variabile essenziale per la qualità della vita dei residenti. Questo vale per gli adulti, ma a maggior ragione per i minori.  Crescere in un quartiere degradato, con pochi o nessun luogo di aggregazione, senza spazi verdi, può esporre ad una serie di rischi, come quelli legati all’inquinamento e alla qualità dell’ambiente. Ma produce effetti negativi anche in termini di opportunità educative.
Infatti godere di spazi vivibili e ben progettati è un valore aggiunto anche sul piano educativo e culturale del minore. Spazi verdi ben tenuti possono contribuire a educare al rispetto dell’ambiente e in generale dei beni pubblici.
Perciò anche dal punto di vista della povertà educativa è importante se una città, un quartiere, una strada o una piazza sono concepiti a misura di bambino. Purtroppo abbiamo constatato che ai nostri governanti importa poco tenere pulite e fruibili le aree verdi del paese. A parere di molti a loro poco importa della crescita psicologoca dei nostri figli. Soprattutto al primo cittadino che con la sua recente mancata promessa fatta di fronte a dei ragazzi, residenti al parco Carducci, ha dimostrato che facilmente si può mentire spudoratamente e comunque sta di fatto che non è un buon esempio da dare ai ragazzi, soprattutto se tale menzogna arriva dal primo cittadino, colui che dovrebbe dare il buon esempio. Inutile rifare un appello all’ attuale amministrazione poiché non risponderebbero nuovamente. Speriamo solamente che il consiglio comunale di minoranza accetti l invito protocollato al comune e si rechi nella suddetta zona a verificare personalmente lo stato pietoso in cui versa.

MONDRAGONE. FOGNE TAPPATE NELLA ZONA MARE.

Mondragone. Fognature tappate in via Viviana, via Dante Alighieri e via Carducci, quasi sicuramente dalla presenza di sporcizia che con l’ acqua piovana, caduta in questi giorni, ha ostruito il passaggio. Da premettere che, secondo molte testimonianze, è da molto che non viene effettuata una normale pulizia ordinaria per le strade e se ad essa ci aggiungiamo la spazzatura che aumenta giornalmente nel noto parco Carducci, è ovvio che si creano questi inconvenienti. Alcuni residenti, sono stati costretti a scendere in strada per pulire le fogne. Chiediamo quindi, a chi di dovere, di provvedere tempestivamente alla pulizia ordinaria nelle suddette vie, onde evitare ulteriori problemi ai residenti in loco.

MONDRAGONE. SASSI DAL CAVALCAVIA. SINDACO INTERVENGA.

Mondragone. Non si possono chiamare semplicemente vandali, questi ragazzini, che dal famoso ed inutile cavalcavia sito sulla domitiana, lanciano sassi, infatti a parere di molti, sono dei potenziali assassini. Si, perché non solo possono causare danni alle vetture che transitano, ma possono anche provocare uno choc per chi guida. Molte volte sono state fatte denunce nei confronti di questa piccola gang ma le forze dell’ordine non sono mai riusciti a beccarli. Quest’estate era già successo un fatto simile, sempre minorenni avevano gettato dei sassi dallo stesso cavalcavia. E poi quando era stato lanciato l’allarme erano fuggiti. Intanto quello che stanno facendo questi ragazzini è davvero pericoloso. Facciamo appello alle istituzioni; fate qualcosa prima che qualcuno si faccia davvero male.

MONDRAGONE. ALTRA MANCATA PROMESSA DEL SINDACO PACIFICO. I RAGAZZI DELUSI.

Mondragone. Continua lo stato di indifferenza ed incuria del parco Carducci. Oggi sarebbe stato il giorno in cui, il suddetto parco, doveva essere consegnato ai cittadini. Più di un mese orsono, con esattezza il giorno 6 ottobre, il sindaco Pacifico, su invito formale dei residenti, protocollato presso gli uffici comunali, si era recato in zona per constatare personalmente la situazione di degrado in cui versa il suddetto parco. In tale occasione, notando questo scempio, un luogo pieno di siringhe e quant’altro, aveva promesso ai residenti, nonché ai ragazzi che vivono in loco, di riqualificare l’ area verde, abbandonata da molto tempo al proprio destino, mediante la pulizia, bonifica e recinzione. Tutto ciò fino ad oggi non è stato fatto. Se alcune famiglie possono, ogni tanto, girare nel parco senza ammirare tossicodipendenti che si drogano dinanzi ai bambini, lo devono soprattutto ad alcuni residenti che volontariamente hanno vigilato la zona, anche se e’ molto difficile tenere un’ area sotto controllo non essendoci una recinzione e delle telecamere funzionanti h24. Resta il fatto che, è ancora tutto lì, bottiglie rotte, siringhe e tutto ciò che la gente incivile può lasciare in un luogo pubblico. Pertanto, dopo innumerevoli solleciti, istanze, articoli ed incontri, ci si attendeva dagli attuali amministratori iniziative tempestive e concrete.  Alle parole, però, non sono seguiti i fatti. Secondo alcune voci, il comune avrebbe dovuto sborsare circa dieci mila euro per ripristinarel’ area, rendendola fruibile e consegnarla ai bambini, invece, sembra che anche questo progetto sia destinato a rimanere solo sulla carta. Insomma grandi proclami e pochi fatti. Ormai, a parere di molti, dopo più di due anni di promesse mancate, i cittadini non credono più alle dichiarazioni d’intenti e ai buoni propositi dell’amministrazione comunale che non è stata in grado, su un problema di normale amministrazione, ma di grande civiltà, di differenziare i propri comportamenti dalla politica del passato. Tutto ciò fa pensare anche che non si ha la volontà e il desiderio di ridare quest’ area ai residenti, bensì, di continuare a lasciarla nelle mani di etnie rom che negli ultimi anni se ne sono appropriati degradandola e distruggendola, insomma rendendola inagibile al cospetto dei bambini e farne di loro proprietà. Ma i residenti, ci fanno sapere che non mollano….non permetteranno che questa piccola oasy finisca in maniera definitiva nelle mani di gente incivile, lasciando i nostri figli senza un piccolo spazio dove poter giocare e socializzare. Cari amministratori, non venite a dire che non si può far nulla. Molto si può fare, tanto non si è fatto finora, quindi, che risposta date ora a questi ragazzi?