Mondragone. Dalle foto che ci sono state pervenute, notiamo per l’ ennesima volta l’ inciviltà che continua a dilagare in città. Tolleranza zero contro l’abbandono di rifiuti. E’ la linea dura voluta da molti cittadini che vogliono contrastare il degrado, uno scempio causato dai cittadini che lasciano rifiuti di ogni genere ovunque, non curandosi nemmeno di essere visti o multati. Qui, non c’è solo un’emergenza rifiuti ma c’è un’emergenza maleducazione. Siamo stufi di vedere la città violentata da persone incivili che abbandonano spazzatura per le strade e senza rispettare le regole minime di attenzione verso la raccolta dei rifiuti, tuonano alcuni residenti delle zone maggiormente colpite dagli incivili. E non si tratta di semplici sacchetti di sporco ma a volte di interi arredamenti, materassi, rifiuti elettronici, pneumatici che hanno uno smaltimento particolare. E’ il momento di dire basta. I cittadini devono sapere che chi di dovere sarà inflessibile contro queste persone. L abbandono dei rifiuti a Mondragone è diventata una piaga sociale che a parere di molti, si tratterebbe di persone che invece di osservare le regole per la normale e corretta raccolta differenziata con il metodo porta a porta, da tempo attiva sul territorio, preferiscono caricare le loro auto di sacchi con ogni tipologia di rifiuto, anche ingombranti e pericolosi e scaricarli non solo nei posti più nascosti e defilati ma anche sul nostro lungomare.
Un vero e proprio esempio di inciviltà, messo in atto da chi non si rende conto di danneggiare se stesso, oltre che l’ambiente e il proprio Comune, posto che le spese per rimuovere i rifiuti abbandonati ricadono su tutta la comunità. Ricordiamo a tutti che l’abbandono dei rifiuti costituisce un illecito punibile con sanzioni anche molto elevate. Pertanto, chiediamo al nostro sindaco Virgilio Pacifico di richiamare l’ intera cittadinanza allo scopo di collaborare con impegno a rispettare le regole minime di convivenza civile mentre, allo stesso tempo, l’ amministrazione provvederà a mettere in atto azioni per mantenere pulito l’ ambiente, nonché attuare il famoso e tanto desiderato Daspo Urbano. Questo è il minimo che una comunità che vuole crescere e migliorare chiede ai suoi amministratori. Per non parlare di persone d’ etnia Rom, sempre in prima fila nei pressi dei palazzi Cirio con bottiglie di birre, lasciate a terra una volta svuotate.
Non ci sarà mai riscatto per la nostra città se nessuno fermerà questa maleducazione, anzi, continueranno ad essere persone insolenti ed incivili, davanti anche agli occhi dei bambini che sono il futuro della comunità.



