Mondragone. Un parco dove passare un po’ di tempo seduti tranquilli su una panchina a leggere il giornale, dove portare a passeggio il proprio cane, dove far giocare i propri figli, insomma, un posto dove trovare qualche ora di svago dalla frenesia quotidiana e che purtroppo e’ reale solo nei sogni…. questo è il noto parco Carducci. Nella realtà è una distesa di bottiglie di birra gettate per terra, sacchetti e indumenti abbandonati sul prato e tra le piante si possono notare, bottiglie di plastica utilizzate per il consumo di crack. Si, purtroppo, dopo un lungo periodo di pausa, secondo testimoni, sono ritornati a far uso di droga in zona. Chi abita qui non ne può più e vuole riappropriarsi del parco. Molte sono state le segnalazioni effettuate al comune, anche alcune associazioni avevano chiesto l affido del parco, ma fino ad oggi, nessuno si è attivato per risolvere il problema, difatti la situazione degenera senza sosta. Secondo molte testimonianze, tale area è divenuta emblema di multiculturalità, infestata da barboni, extracomunitari che bivaccano ovunque, drogati, spacciatori e schifosi urinatori. C’è una delibera pubblicata sul sito dell’ albo pretorio del comune di Mondragone in data 07/01/2020 che riporta la pulizia, bonifica e chiusura di una parte del parco, che sarebbe il luogo destinato ai giochi per i bambini. Quindi, perché attendere tanto?Purtroppo, queste scene sono diventate nuovamente all’ ordine del giorno. Il nostro sindaco in più di un’ occasione è stato avvisato del pericolo che quotidianamente incombe nella piccola area, ma non ha mai agito per sistemare questa situazione, anzi, ha disilluso anche le aspettative dei ragazzi, che credevano in lui, con false promesse. Se avesse fatto pulire, bonificare e recintare l’ area, fin da subito, questo scempio si poteva evitare. Pertanto, a parere di molti, la prossima volta che ci saranno le votazioni bisogna aver cura di leggere bene la legge elettorale. Grazie a tutti coloro che hanno votato cugini, zii, amici e parenti vari, candidati nelle varie listarelle, adesso ci ritroviamo con persone che anziché tutelare gli abitanti della città che amministrano, si preoccupano di tutt’ altro, tuona un residente di via Carducci. Ci auguriamo che nelle prossime settimane ci saranno dei risvolti.



