
Mondragone. Via G. Carducci è usata come la pista di un autodromo. Ogni giorno diventa sempre più pericolosa, le auto ed i furgoni sfrecciano ad alta velocità. I residenti sono stremati. Nella serata odierna un furgone di colore bianco e di proprietà bulgara, mentre sfrecciava nella suddetta strada è stato fermato da alcuni residenti per richiamarlo all’ ordine. La seconda volta, fermatosi, hanno constatato che al volante il giovane di etnia bulgara non solo era in stato di ebbrezza ma ha urlato al sig. Mario De Martino, uno dei testimoni, che conosceva il suo nome, l’ abitazione, insomma, una vera e propria minaccia e poi e fuggito via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che prendendo il numero di targa, indagheranno sull’ accaduto. Ricordiamo che nella suddetta zona è situato un parco, dove giornalmente si recano bambini a giocare. Deve scappare il morto prima che il comune di Mondragone faccia qualcosa? Il comitato Sinope, in merito all’ accaduto, rende noto che a breve presenterà all’ amministrazione comunale e alla polizia municipale un’ istanza affinché vengano installati dei dossi artificiali, in modo tale da ridurre la velocità e di conseguenza il rischio di incidenti. Seguiranno aggiornamenti..