Mondragone. Allarme droga al parco Carducci. Nella serata odierna, alcuni residenti in zona mentre passeggiavano in questa piccola area verde, hanno notato nell’ erba una piccola bottiglia di plastica con cannuccia, la solita droga chiamata crack che utilizzano di solito i tossicodipendenti. È stata davvero una sorpresa sgradita rivedere certe scene nel parco, quando fino a ieri era a prova di bambino. Secondo molti residenti, da quando il comitato cittadino Sinope ha fatto dietrofront, a causa di calunnie e di storielle inventate da parte di qualche residente in zona che per motivi ancora ignoti, non desiderano la presenza dei membri del comitato in loco, l’ area non è più la stessa. Oltretutto ci si mette anche l’ assenza della telecamera di videosorveglianza che non giova di certo a questa sgradevole situazione poiché senza le dovute precauzioni, sicurezza, non si può operare nell’ area come era di consuetudine fare. Pertanto, onde evitare sgradevoli inconvenienti ed essere accusati di fatti non realmente accaduti, il comitato chiede per l’ ennesima volta la REINSTALLAZIONE delle telecamere di sorveglianza allo scopo di tutelare sia la propria che l’ altrui incolumità, al fine di ritornare ad occuparsi del parco. “Non possiamo permettere che questa area diventi di nuovo il simbolo del degrado, soprattutto dopo il duro lavoro svolto in questi mesi”, tuona un residente di via Carducci. Ci auguriamo che questa volta, le istituzioni ascoltino queste persone una volta per tutte allo scopo di mettere fine a questa situazione, per questo chiediamo al sindaco di intervenire al più presto. Seguiranno aggiornamenti…
