Mondragone. Non c’è limite all’ inciviltà in questa città. In particolare, nell’ area verde ex Cirio, come segnalato, attraverso un video che sta girando sui social network postato dal Comitato Sinope che in data odierna si e’ recato in loco contattato da alcuni residenti, per verificare il totale stato di abbandono in cui versa la zona. Il presidente del suddetto comitato il sig. Mario De Martino ed il vicepresidente il sig. Antonio Belli hanno ripreso tutto il degrado che attanaglia l’ intera area da anni. Oltre a bottiglie, cartacce, motorini abbandonati da vandali, spuntatano anche centinaia di siringhe usate da tossicodipendenti. Un allarme grave che danneggia l’intero quartiere, sia sul fronte igienico-sanitario che su quello della sicurezza. Non è giusto che per l’ inciviltà di pochi è tutta la comunità a pagarne le conseguenze. Le nostre segnalazioni risalgono già dal 2017 e senza mai ottenere nessuna risposta, ribadisce il comitato Sinope. Mentre la politica dei fatti serve solo per sfilare in passerella, ci sono persone che giornalmente, segnalano il degrado cittadino con la speranza che il sindaco ed i suoi seguaci ridiano dignità ad una città abbandonata a se stessa. Purtroppo, in questi 4 anni è stato fatto poco e niente per contrastare il degrado imperante nel nostro territorio. Possibile che il comune non interviene difronte a queste scene vergognose? Un’ intera città non può essere tenuta sotto scacco da consiglieri di maggioranza che preferiscono, pur di non perdere la poltrona, mantenere al governo cittadino un sindaco che si gira dall’ altro lato, mettendo a rischio la salute e la sicurezza, soprattutto dei nostri figli. Non è piu’ una questione di colore politico, ma è un dovere di sicurezza e di coscienza, una responsabilità che tutti i consiglieri comunali di maggioranza devono prendersi difronte, soprattutto ai propri elettori. Numerosi sono stati i commenti sui social network dove chiedono ai nostri governanti del perché sono stati stanziati centinaia di euro per la villa comunale, la quale è già seguita da un’ altra associazione, quando questi soldi potevano essere destinati alla riqualificazione e bonifica dell’ aerea ex Cirio. A tal proposito abbiamo intervistato il sig. Antonio Belli, vicepresidente del comitato cittadino Sinope, il quale afferma-” è una questione di cultura. Riguarda il futuro e quello che stiamo lasciando ai nostri figli. Questa area ex Cirio associata ad altre aree verdi comunali si trovano in uno stato pietoso. Si, sarà anche colpa degli abitanti ma la colpa è soprattutto del comune che ha permesso tale degrado. Purtroppo questa città manca di presenzialismo che è volutamente limitato a ciò che più gli fa comodo a loro. Voglio dare una mano a questa nostra città e la farò in ogni caso. L’ importante è quello di recuperare il territotio dal degrado fisico”.
Parole pungenti e piene di amore verso la nostra terra. Ringraziamo il sig. Antonio Belli per le sue dichiarazioni e ci auguriamo che l’ oasy sopra citata venga immediatamente ripulita e bonificata. Non dimentichiamoci che l’ onorevole Giovanni Zannini, nonché nostro concittadino, attualmente è il presidente della commissione ambiente e protezione civile del consiglio regionale della Campania e quindi potrebbe anche scendere in campo per cercare di debellare questo scempio e non voltarsi dall’ altro lato e nascondere la polvere sotto il tappeto.


