MONDRAGONE. TROPPA OMERTÀ SUI DATI COVID-19.

Mondragone. Con le nuove ordinanze emanate dal governo Draghi  sembra che la vita sia ritornata ad essere quella di un tempo. Ma, nonostante tutto e secondo molte testimonianze, la situazione non è affatto  sotto controllo. Infatti, stando a molte testimonianze ci sono ancora focolai nelle famiglie ed il tutto è tenuto all’ oscuro dalle autorità competenti. Mentre in  tutti gli altri paesi, visto il momento particolarmente delicato, stanno aggiornando i dati in modo continuo e puntuale, il nostro primo cittadino persevera nel suo mutismo, infischiandosene del diritto dei suoi cittadini ad essere informati e del suo dovere di informare in primis per ragioni di salute pubblica. Non dimentichiamo che un noto pediatra locale fa parte del comitato tecnico scientifico e quindi sarebbe doveroso, da parte sua, fornire ai cittadini elementi per capire la gravità della situazione.  Quali calcoli di basso livello possono essere alla base di una simile scelta? Di questa omertà? Per non parlare della protezione civile di Mondragone che negli ultimi tempi, sulla propria pagina,  non comunica più nessun dato sull’ andamento dell’ epidemia di covid-19. Si trattava di un bollettino molto atteso perché da questi dati ufficiali, si riteneva di poter monitorare in modo preciso se l’ epidemia era in espansione o meno.
La speranza è sempre che, comunque, il nostro sindaco, fattosi  un esame di coscienza sul suo operato, si renda conto di aver sbagliato e di come il suo comportamento possa arrecare danno ai suoi concittadini e oggi, ricordandosi dei suoi doveri, voglia finalmente informare in modo completo sulla situazione in città, senza omissioni e minimizzazioni inutili e dannose.  I cittadini chiedono trasparenza, tutti i dati su covid-19 e maggiori controlli in città per tutelare la nostra salute.

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