Mondragone. Il distacco, l’ indifferenza e la mediocrità con cui il sindaco, l’ amministrazione e la polizia municipale stanno affrontando le problematiche locali, destano solo incredulità, rabbia e smarrimento tra i cittadini mondragonesi. Innanzitutto, oggi, siamo venuti a conoscenza che molti dei nostri concittadini sono stati multati per un divieto di sosta che secondo l’ ordinanza n° 24 del 20/ 08 / 2020 entrera’ in vigore dal primo luglio e terminerà il 31 agosto. Pertanto, com’è possibile multare cittadini in base ad ordinanze che non sono ancora valide? Perche’ questa priorità di staccare verbali ad autovettura ancor prima del tempo? Dov’è il comandante? Sig. Bonuglia dica ai suoi uomini che la segnaletica va rispettata nel momento in cui entra in vigore l’ ordinanza sopra citata. Non pensiamo solo a risolvere il problema del suo mini appartamento sito negli uffici pubblici. Invece di controllare i vandali che spaccano vetri delle auto sul lungomare, si pensa a multare i cittadini. Ricordiamo al comandante che attraverso informazioni certe, il luogotenente sta andando ancora avanti per le offese subite. Inoltre, caro comandante, quelli che lei definisce” avventori”, sono coloro che fanno girare l’ economia mondragonese. Dove dovrebbero parcheggiare queste persone? Sta di fatto che a parere di molti c’è troppa politica al comando di polizia urbana. Infatti ancora una volta abbiamo assistito al livello di conoscenza della gestione della cosa pubblica, ovvero sulla separazione di poteri e compiti tra la gestione politica e la gestione manageriale della pubblica amministrazione. Mondragone è diventata una città fuori controllo dove la sicurezza è il problema principale. La politica locale predica bene e razzola male. Comandante, si ricordi che l’ esempio deve venire dai sommi capi.
Perché tutto questo?
Un famoso personaggio della politica amava ricordare: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
