Mondragone. Si susseguono incessanti le voci del disastroso stato delle casse comunali e non poteva mancare, il consigliere comunale di maggioranza Rino Marotta che si scaglia contro l’ ex sindaco Giovanni Schiappa, accusandolo della sconfortante situazione economica attuale. Ma, sig. Marotta, solo oggi vede lo spettro del dissesto che aleggerebbe minaccioso? Il fautore di codesta amministrazione le ha suggerito di schierarsi contro di lui? All’ Illustrissimo Sig. Sindaco Pacifico, a cui va tutta la nostra compassione umana e politica, dove sono finiti i 50.000 mila euro investiti nella sicurezza se ora si è rivolto al Prefetto? Aveva ragione il sig. Antonio Belli che vi invitava a contattate il prefetto e la questura per stanare la microcriminalità cittadina? Questi soldi potevano essere utilizzati per cose più utili. Detto ciò, ritorniamo al consigliere Marotta, che a parere di molti ha puntato il dito contro Schiappa.
Non siamo di parte, anzi la sottoscritta, lo ha criticato più volte durante il precedente mandato ma non ci venite a dire che sia una persona scortese anzi è stato anche molto educato quando esternava argomenti a noi molto legati. Viceversa, molti dell’ attuale amministrazione sono arroganti e prepotenti e nemmeno preparati a livello politico come G. Schiappa, pertanto tacere sarebbe la migliore soluzione. Inoltre,
Il consiglio comunale è composto da 6 consiglieri di cui c’è anche Cennami Achille ex sindaco che ha chiesto ai revisori dei conti di revisionare il tutto. Quindi, perché scagliarsi solo contro di lui?
Concludo dicendo che la par condicio si chiama Zannini, o sbaglio? Sig. Marotta, come può difendere il comandante dei vigili, dopo tutto cio che è accaduto? A questo punto lei sta difendendo l’ illegalità. Non si fanno certe affermazioni. È sempre il fautore che le suggerisce cosa dire? Sta di fatto che non ci fermeremo. Vogliamo il meglio per questa città.
Saremo la gioia di molti, l’incubo (politico s’intende) per pochi.
In allegato il collegio dei revisori dei conti..

