Mondragone. Ebbene si, dopo più di un mese dall’apertura del nuovo anno scolastico, non vengono serviti i pasti ai bambini.
Ancora un fallimento da parte dell’Amministrazione Comunale che questa volta, oltre a creare grossi disagi alle famiglie, cade come un macigno sui più piccoli. Un disservizio che sta causando grossissimi disagi alle famiglie che si vedono costrette a dover andare a ritirare i propri figli prima dell’orario di fine della fascia oraria scelta.
Questo sta a significare che in una famiglia dove entrambi i genitori lavorano, uno dei due, è obbligato a dover chiedere un permesso per poter andare a prendere il proprio figlio e farlo mangiare, trovandolo spesso agitato perchè affamato. Ma non tutti possono permettersi questa possibilità e quindi si vedono costretti a dover chiedere favori ai propri famigliari o amici. Assessore Viola, lei è anche un insegnante e se ne frega di tutto ciò? Antonio Belli fa presente che queste sono persone che ritroveremo nuovamente candidate. Mondragone? Citta’ da quarto mondo. Peggio della’ Amazzonia, strade stile Africa, Bonuglia che pensa alla casetta in Canada. Assessori nuovi e vecchi che appaiono come fantasmi. Antonio Belli afferma che –
L’incapacità di gestione della cosa pubblica da parte dell’Amministrazione Comunale, anche questa volta ha colpito i più piccoli.
Su questa questione regna il caos e spero che presto venga fatta chiarezza con atti ufficiali, che il servizio venga avviato quanto prima in rispetto di tutte le norme vigenti, ma soprattutto in tutela dei bambini e delle famiglie. Una città allo sbando, dove l’ unica cosa che i nostri amati politici riescono a fare è : aumentare le tasse. Onorevole Zannini, intervenga su questa vicenda. Possibile che ne devono pagare le pene sempre i cittadini onesti? Vergogna.
