Mondragone. Purtroppo torniamo nuovamente sullo stesso problema che riguarda l’analfabetismo, la principale causa di esclusione sociale dal mondo del lavoro delle comunità rom sia per adulti che per i ragazzini di questa città. Antonio Belli, dopo alcune testimonianze avute attraverso la Caritas, dal parroco e dai V.P.C. , che distruibuivano pacchi alimentari alle famiglie disagiate, hanno constatato ciò che ha sempre asserito. Vale a dire, bambini di età tra i 6 e i 10 anni di etnia rom che parlano solo la loro lingua, non conoscendo assolutamente l’italiano. Difatti, i bambini rom non vanno a scuola durante l’età dell’obbligo e senza nessuno a cui interessa l’importanza, l’educazione, e l’istruzione di questi ragazzi. Purtroppo, il consigliere comunale Rizzieri, avendo tale delega da circa 4 anni e 6 mesi, non si è mai curato di questa situazione. Ad oggi l’ufficio assistenti sociali non è più presente in città ed i piccoli ragazzi di etnia rom, che sono circa 300, sono analfabeti e frequentatori dell’oasi ex cirio, luogo dove trascorrono le giornate tra sporcizia e droga, in poche parole un luogo molto squallido. Onorevole Zannini: i delegati e gli assessori in quota sua, sono coloro che hanno il ruolo più deficitario della giunta comunale. Aspettavamo con ansia il nuovo assessore all’ambiente come si aspettava Maradona, ma secondo Antonio Belli non è neanche un giocatore di seconda categoria. La città è ancora più sporca e come aveva ancora preannunciato, si è avverato il tutto. Si possono far girare 1000 droni, ci si può svegliare con 1000 libri nelle mani e farsi 1000 book fotografici, ma l’amico Belli afferma che colui che nasce quadro non può morire rotondo. On. Zannini, la sua troupe ha fallito. Tiri la spina e faccia lavorare ad altri, forse riusciranno a fare ciò che voi non avete fatto. Facce nuove, idee giovanili e tanto amore per la nostra città. Antonio Belli infine asserisce che cambiare si può e da Mondragonese ci crede e noi come lui.
