Mondragone. Nella serata di ieri, un gruppetto di etnia Rom, presso i noti palazzi Cirio, sui marciapiedi, si divertiva a girare video senza curarsi delle restrizioni imposte dal governo. Ridevano, scherzavano. Infatti, hanno postato anche il video sul web e molti cittadini alla sua visione hanno segnalato l’ accaduto. Però, miracolosamente, dopo qualche ora, il video è sparito dai social network. Chiediamo quindi, a chi di dovere, soprattutto al nostro consigliere regionale, di intervenire ripristinando l’ ordine in loco, magari mettendo una pattuglia serale fissa in zona. Purtroppo, gli assembramenti sono vietati e la legge, a parere di molti, deve essere rispettata da tutti. Ci auguriamo che si prendano immediati provvedimenti. Seguiranno aggiornamenti…
Mondragone. Il leader dell’ opposizione, l’ ex sindaco Giovanni Schiappa, già in questi giorni, tramite social network, aveva lanciato un’ appello ben preciso, al nostro primo cittadino, dove lo invitava ad assumere il suo ruolo, nonché una posizione determinata nei confronti dei cittadini nel pieno rispetto delle persone, senza permettere a terzi di avere parola non essendo titolati a farlo.
“Sentiamo l’esigenza di chiederti di riuscire ad appropriarti subito del ruolo che hai l’onore di ricoprire personalmente e della funzione che la Città merita che tu eserciti direttamente. Ciò rimane un tuo dovere immediato, pur se tanto non dovesse essere gradito da chi ti accompagna – se non ti guida – in un percorso che troppo spesso ti ha visto, nostro malgrado, passeggero e non autista. Anche dinanzi a spazi enormi da te lasciati liberi ed incontrollati, pure difronte a scelte ingiustificabili, anche riguardo a modi inqualificabili, pure rispetto a strumentalizzazioni indigeribili da parte di chi non rispettando te non rispetta la Città, sappiamo bene che ora non e’ il tempo delle polemiche e quindi non le vogliamo fare e non le facciamo, ma sappiamo che una volta superato questo momento dovremo necessariamente tirare le somme che nulla hanno a che vedere con i risultati elettorali, ne’ tantomeno con presunti traguardi amministrativi, ma che tanto hanno a che fare con le nostre coscienze. Insomma, abbi il coraggio di quanto ti chiedono i nostri concittadini soprattutto in questo momento, ovvero di essere e di fare… il sindaco!
L’ appello si conclude inviando un messaggio ben preciso al sindaco Pacifico ed alla Polizia Locale a non continuare più ad autorizzare chi, ancor di più degli altri, dovrebbe dare l’ esempio, dimostrando che le regole in questione devono essere rispettate senza distinzioni.
Mondragone. A causa di questa maledetta pandemia che ha colpito l’ intera nazione, siamo costretti a questa orribile restrizione che ci porta a limitare la nostra libertà. Purtroppo lo stare in casa, comporta anche innumerevoli problemi specialmente per le persone che non hanno un reddito fisso. Ci sono molti lavoratori precari, composti da persone che avranno bisogno non solo di essere sostenuti a livello economico ma necessitano anche di un interlocutore riservato ed istituzionale. Pertanto sarebbe necessario, soprattutto secondo coscienza, garantire a molti cittadini la possibilità di superare questo momento particolare e drammatico della loro vita. Quindi, richiederebbe l’ impegno, in prima persona del nostro sindaco, quale garante per una migliore organizzazione al massimo della trasparenza anche per quanto riguarda le donazioni fatte ai cittadini da anonimi, di cui noi non ne sappiamo nulla. Carissimo sindaco, siamo disposti a sostenerla in queste azioni, perché siamo convinti della sua capacità amministrativa, anche se la politica tende a far apparire palesemente l’ espropriazioni delle sue funzioni. Le chiediamo quindi, un atto di coraggio, prendendo in mano questa situazione. Si svincoli da questa politica viziosa. Cerchi di tenere la nostra città unita, per superare questo difficile momento. Ci permettiamo altresì di chiedere se la casa comunale è in possesso di mascherine, non essendo a conoscenza della sorte che hanno avuto quelle donate dalla comunità cinese ed i nostri commercianti, per non parlare del disinfettante, gentilmente donato da un noto commerciante locale. Ricordiamo che lo smistamento delle mascherine dev’essere effettuato in modo nobile, a favore dei malati, degli operatori sanitari, agli anziani senza differenza di ceto sociale, ed a tutti coloro che ci garantiscono la sicurezza in città. Noi, cittadini, carissimo sindaco, crediamo in un futuro migliore e siamo pronti a sostenerla, però se il suo comportamento continua ad essere indifferente, rimanendo prigioniero della politica, sempre per il bene di tutta la comunità, la invitiamo a malincuore a presentare le dimissioni. Grazie.
Mondragone. Secondo molte testimonianze, nella giornata odierna, alcuni cittadini, molto noti alla comunità mondragonese, stavano consegnando, ai vari commercianti, le tanto richieste mascherine. Nulla toglie che a tutti possono servire, ma ricordiamo a chi di dovere, che molti ammalati ed anziani, attendono ancora con ansia l’ arrivo di esse. Inoltre, ci teniamo a precisare che lo smistamento delle suddette maschere, non è compito che compete a loro, ma è una mansione che dovrebbe essere effettuata o dalla protezione civile o dalla croce rossa. Carissimi amministratori ad ognuno il proprio ruolo. Infine, ci consenta, sig sindaco, di prendere in considerazione il metodo che sta adottando il comune di Melcesine(VR). Il consegnare le mascherine tramite ufficio postale. Sarebbe un’ ottima idea ed un gesto splendido perché i cittadini non sono un numero….ma delle risorse…tutti….nessuno escluso.
Mondragone. Nella giornata odierna abbiamo assistito all’ ottimo intervento della neo protezione civile nei pressi dell’ ufficio postale sito in via Bergamo. A prescindere dalle critiche che ci sono state in questi giorni, sui social network, per la loro immediata creazione, causa pandemia covid-19, che purtroppo da alcuni mesi ha toccato anche l’ Italia, dobbiamo sottolineare che, il loro intervento è diventato utile se non indispensabile per la sicurezza del nostro territorio. Scendono in campo con sinergia, con le forze dell’ordine, onde evitare che non si formino assembramenti di persone. A parere di molti, dato che le forze dell’ ordine non riescono a ricoprire l’ intero territorio, bisogna che la situazione sia monitorata maggiormente e quindi, ecco il dovuto intervento della protezione civile. Facciamogli un in bocca al lupo, ovviamente anche alle varie associazioni che in questo momento stanno operando h24 in città, allo scopo di attivare una serie di misure a sostegno dei più bisognosi. Ricordiamo a tutti che i suddetti volontari, rubano tempo alla propria vita, famiglia, per metterla a disposizione della collettività, cerchiamo di collaborare il più possibile.
Mondragone. Dalle notizie che ci sono state gentilmente pervenute, abbiamo appreso che, purtroppo, non tutti i bisognosi e gli anziani, hanno percepito le famose mascherine che dovevano essere distribuite a tutti gli ammalati e persone meno abbienti di Mondragone. Molte sono finite anche nelle mani di persone che, a livello economico, possono permettersi di acquistarle e ciò non sarebbe dovuto accadere Inoltre, secondo molte testimonianze, un noto politico locale, forse per ottenere visibilità, contatta e discute della situazione attuale, giornalmente, con tutti i sindaci dei 103 comuni casertani, tranne il 104esimo. Forse perché lo sostituisce in tutte le sue funzioni? Ed a che titolo lo sostituisce? Pertanto il sindaco dov’è? Ci complimentiamo, quindi, per il doppio ruolo che sta faticosamente coprendo sia a livello regionale che locale.
Mondragone. Abbiamo notato che negli ultimi tempi circolano sul social network delle dirette effettuate da qualche politico locale, allo scopo di mostrare a tutti i cittadini, non solo l’ operato delle forze dell’ordine che vigilano per la città, i quali stanno svolgendo un ottimo lavoro, ma, vengono fatte anche delle comunicazioni importanti che in teoria, dovrebbero spettare al sindaco della città. Comprendiamo che stiamo vivendo in un clima molto difficile e che eventuali critiche, in questo particolare momento, potrebbero essere evitate ma, molti cittadini si stanno chiedendo, soprattutto in queste ore, il perché un noto politico locale, con la sua auto filmava le forze dell’ordine intente a vigilare il territorio, salutandole liberamente e senza che nessuno prendesse provvedimenti nei suoi confronti, anzi nel video si nota anche che con l’ auto rallenta, per poi ritornare indietro per farsi notare. Tutto ciò è assurdo, tuonano molti concittadini. Pertanto, ricordiamo a chi di dovere che le regole devono essere rispettate da tutti, a prescindere dal ruolo che si ricopre in società. Ci auguriamo che il nostro sindaco faccia luce su tale vicenda, sperando che in un futuro prossimo, sia lui a poter parlare ai suoi cittadini, mediante social network, come sta avvenendo nelle varie città italiane. Il popolo vuole sentire la voce del sindaco.
Mondragone. La grande crisi del momento, quella che stiamo vivendo, l’ epidemia del covid-19, non solo ha mandato in tilt, l’ economia locale ma ha portato all’ esasperazione molte famiglie, che sono arrivate al limite di sopportazione per quanto riguarda, la sopravvivenza. Molti, hanno dato già via i pochi risparmi che avevano, ma come ciliegina sulla torta non poteva mancare, la politica, quella delle parole non dei fatti, che a parere di molti, sembra essere arrivata al massimo livello. Livello che mai avevamo visto così evidente. Oramai, la politica è diventata oggetto di teatrini quotidiani, e secondo molte testimonianze, sta cavalcando l’ onda della disperazione, della povertà e della salute dei cittadini, per fini forse elettorali. Alcuni concittadini, hanno rimproverato il fatto che, sulla distribuzione delle mascherine, gentilmente donate dagli amici Cinesi, alla comunità mondragonese, bisogna, si, rivolgersi alle associazioni presenti sul nostro territorio, anche quelle appena costituite, però a loro volta, consegnano un recapito telefonico di qualche consigliere, non locale, che non è addetto, o meglio, non avrebbe il diritto di espletare tale smistamento, poiché toccherebbe a chi di dovere. Per non parlare delle dirette Facebook che vengono fatte da politici, che amano il protagonismo, per mostrare un territorio sotto controllo, compito, invece, che spetta alle forze dell’ordine, le quali stanno svolgendo un ottimo lavoro, e non a chi non ha nessun ruolo per farlo. Fatta eccezione dal sindaco. Inoltre, cittadini che senza l’ appoggio di associazioni già esistenti, si lanciano nel mondo della solidarietà, senza una minima idea di come viene svolta e soprattutto a chi poterla fare. Pertanto, visto e considerato, la mala gestione della cosa, constatato che molti cittadini, si sentono
presi in giro, chiediamo al nostro sindaco di intervenire tempestivamente e ripristinare l’ ordine in città. Per tutti gli aggiornamenti necessari, per le dirette Facebook, per eventuali consegne sia di mascherine che pacchi alimentari, vogliamo sentire la voce del nostro primo cittadino. Viceversa, a parere di molti, se lui ignora le richieste fatte, è pregato di lasciare questo ruolo. Purtroppo stiamo vivendo in un clima di terrore ed è molto importante sapere che il nostro sindaco scenda in strada al fianco del popolo, anche perché, lui ha sia il diritto, il dovere ed il potere di farlo. Concludiamo l’ articolo, ricordando a tutti i politici locali e non, queste meravigliose parole da cui prendere esempio: Voglio rivolgere anche a voi Italiane e Italiani un appello, senza retorica, che sorge dal mio cuore…, qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana, tutti gli Italiani e le Italiane devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto di questi fratelli colpiti da questa sciagura. Cit. Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.
Mondragone. La grande crisi del momento, quella che stiamo vivendo, l’ epidemia del covid-19, non solo ha mandato in tilt, l’ economia locale ma ha portato all’ esasperazione molte famiglie, che sono arrivate al limite di sopportazione per quanto riguarda, la sopravvivenza. Molti, hanno dato già via i pochi risparmi che avevano, ma come ciliegina sulla torta non poteva mancare, la politica, quella delle parole non dei fatti, che a parere di molti, sembra essere arrivata al massimo livello. Livello che mai avevamo visto così evidente. Oramai, la politica è diventata oggetto di teatrini quotidiani, e secondo molte testimonianze, sta cavalcando l’ onda della disperazione, della povertà e della salute dei cittadini, per fini forse elettorali. Alcuni concittadini, hanno rimproverato il fatto che, sulla distribuzione delle mascherine, gentilmente donate dagli amici Cinesi, alla comunità mondragonese, bisogna, si, rivolgersi alle associazioni presenti sul nostro territorio, anche quelle appena costituite, però a loro volta, consegnano un recapito telefonico di qualche consigliere, non locale, che non è addetto, o meglio, non avrebbe il diritto di espletare tale smistamento, poiché toccherebbe a chi di dovere. Per non parlare delle dirette Facebook che vengono fatte da politici, che amano il protagonismo, per mostrare un territorio sotto controllo, compito, invece, che spetta alle forze dell’ordine, le quali stanno svolgendo un ottimo lavoro, e non a chi non ha nessun ruolo per farlo. Fatta eccezione dal sindaco. Inoltre, cittadini che senza l’ appoggio di associazioni già esistenti, si lanciano nel mondo della solidarietà, senza una minima idea di come viene svolta e soprattutto a chi poterla fare. Pertanto, visto e considerato, la mala gestione della cosa, constatato che molti cittadini, credono di essere presi in giro, chiediamo al nostro sindaco di intervenire tempestivamente e ripristinare l’ ordine in città. Per tutti gli aggiornamenti necessari, per le dirette Facebook, per eventuali consegne sia di mascherine che pacchi alimentari, vogliamo sentire la voce del nostro primo cittadino. Viceversa, a parere di molti, se lui ignora le richieste fatte, è pregato di lasciare questo ruolo. Purtroppo stiamo vivendo in un clima di terrore ed è molto importante sapere che il nostro sindaco scenda in strada al fianco del popolo, anche perché, lui ha sia il diritto, il dovere ed il potere di farlo. Concludiamo l’ articolo, ricordando a tutti i politici locali e non, queste meravigliose parole, da cui prendere esempio; Voglio rivolgere anche a voi Italiane e Italiani un appello, senza retorica, che sorge dal mio cuore…, qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana, tutti gli Italiani e le Italiane devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto di questi fratelli colpiti da questa sciagura. Cit. Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.
Mondragone. Stiamo vivendo in un clima di terrore a causa del covid-19 che, non solo sta distruggendo la vita delle persone ma anche l’ economia italiana. A tutti è noto che soprattutto nel sud Italia, molte famiglie vivono lavorando ” in nero”, quindi a causa di questa crisi, tanti cittadini hanno difficoltà ad andare avanti. A tal proposito, ci è giunta voce che stanno effettuando delle consegne alimentari a famiglie bisognose, certo, in questo periodo la solidarietà nei confronti di coloro che non hanno la possibilità di poter fare una spesa ci sta pure, ma dalle foto che circolano sul web e che ci sono state gentilmente pervenute, abbiamo notato che, questi pacchetti alimentari circolano su di un mezzo adibito ad altro. Ci teniamo a sottolineare che, soprattutto in questo periodo dove l’ emergenza sanitaria è altissima, il trasporto di sostanze alimentari deve avvenire con mezzo igienicamente idoneo e tale da assicurare alle medesime una adeguata protezione, in relazione al genere delle sostanze trasportate, evitando ogni causa di insudiciamento o altro danno che possa derivare alle sostanze alimentari trasportate dagli agenti atmosferici o da altri fattori ambientali. Inoltre è obbligatorio provvedere alla pulizia del mezzo di trasporto adoperato, in maniera tale che dal medesimo non derivi insudiciamento o contaminazione alle sostanze alimentari trasportate. Infine, dopo ogni scarico e prima di ogni carico, il mezzo dovrebbe essere sottoposto alle operazioni di pulizia e disinfezione con mezzi idonei. Pertanto ci rivolgiamo a coloro che stanno effettuando tale trasporto, di seguire le norme igienico/ sanitarie onde evitare altri problemi che potrebbero verificarsi in mancanza delle suddette norme.