Mondragone. È trascorso pochissimo tempo da quando, in via Viviani(quartiere mare) è stata effettuata la pulizia dell’ area. Infatti in men che non si dica è ritornata ad essere una discarica a cielo aperto. I residenti in loco, restano allibiti come in così poco tempo, il parcheggio si è trasformato nuovamente in un’ isola ecologica. Tempi record e inciviltà senza precedenti. Seguiranno aggiornamenti…..
Mondragone. Alcuni residenti hanno notato il sopralluogo effettuato dalla ditta di pulizia che, secondo testimonianze, entro la giornata di domani, si provvederà nuovamente alla lindura del parco Carducci. Si tratta dell’ ennesimo intervento da parte degli organi competenti. Apprendere nuovamente che dopo ogni intervento volto alla pulizia di questa area, il giorno seguente è di nuovo nel degrado più totale, ci lascia davvero allibiti, di fronte a tanta inciviltà. L unico rimedio, ribadito più volte nel corso degli anni, è quello di recintare il parco, allo scopo di renderlo più vivibile, accogliente e garantire una maggiore sicurezza a chi dovrebbe frequentare abitualmente l’ area verde. Ci auguriamo che i nostri governanti mettano in atto tale provvedimento nel minor tempo possibile, poiché, dopo la messa in sicurezza, non solo i barbari smetteranno di degradarlo ma si potrà anche provvedere al tanto atteso, ripristino dei giochi per bambini.
Mondragone. Nella serata di ieri, alcuni passanti hanno notato ed immortalato, il solito episodio di inciviltà, cioè degli uomini incappucciati mentre sversavano resti di bagni sulle dune di spazzatura, poste sui famosi marciapiedi accanto ai palazzi Cirio. È una scena penosa. Tra l altro, sappiamo anche che in loco sono installate delle telecamere di sorveglianza, che a quanto pare e miracolosamente, non riescono mai a beccare questi vandali. Dalle foto, notiamo benissimo che a questi barbari non intetessa la cura della proprietà pubblica. Pertanto, vista l’ arroganza di chi crede di disporre della strada a proprio piacimento, distruggendo l’ ambiente, chiediamo gentilmente
agli organi competenti, di installare delle FOTOTRAPPOLE funzionanti contro gli incivili. Sappiamo benissimo che volere è potere, quindi, cari governanti, voi che tutto potete, cercate di fermare questi terroristi ambientali, prima che distruggono completamente il nostro amato paese. In questo modo farete azioni di tutela e prevenzione ambientale concreta…
MONDRAGONE. Gratta e vince 7.000 euro. Sarebbe una persona del posto che ha vinto tale somma con il ” sette e mezzo” presso la Tabaccheria San. Angelo. È un mio cliente abituale, racconta il proprietario della tabaccheria e sono felice per lui/lei. Un anonimo e fortunatissimo cliente che può ritenersi ampiamente soddisfatto o soddisfatta, perchè come sempre accade in questi casi, chi vince riesce a rimanere nell’anonimato più assoluto. Che dire, trascorrerà una felicissima Pasqua il fortunato vincitore. La clamorosa vincita è la più alta mai registrata a Mondragone, con un gratta e vinci ed è stata messa a segno nella famosa tabaccheria” la piazzetta” San. Angelo, di Rita Di Lorenzo.
Tutti i comuni italiani sono obbligati per legge ad effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti. Ciò comporta che, da una parte, essi debbano attuare una gestione che privilegi l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio (ad esempio con la raccolta porta a porta), dall’altro che gli abitanti ovviamente collaborino alla raccolta, effettuando la divisione a monte secondo le tipologie dei rifiuti ed il conseguente esatto conferimento. Dalle foto invece notiamo che in via G. Carducci, come in tante strade della città, ciò non avviene. La raccolta viene effettuata il lunedì e il venerdì, giorni in cui si ritira l’indifferenziata. Purtroppo durante gli altri giorni della settimana, i rifiuti non vengono raccolti poiché gli incivili non rispettano il calendario e di conseguenza mischiano spazzatura di ogni genere e il suo volume aumenta senza sosta. Pertanto notiamo già un materasso depositato li, in strada. Perché, chi ci governa, sapendo che gli incivili sversano rifiuti a tutte le ore, non prendono provvedimenti in merito? Il regolamento per la gestione dei rifiuti urbani all’articolo 47 prevede che per la dispersione dei rifiuti e la mancata separazione delle frazioni merceologiche per le quali è prevista la raccolta differenziata ed il conferimento separato venga applicata una sanzione amministrativa. Ora, molti si chiedono quante sanzioni amministrative di tale tipo avrà elevato in questi anni il comune di Mondragone? La risposta ritengo che non arriverà mai, anche perché probabilmente essa sarebbe di segno negativo o quasi. Molti cittadini si rendono conto che sia più facile e remunerativo sanzionare i divieti di transito o di sosta, però, se davvero una amministrazione fosse sensibile al problema, si sanzionerebbe anche la diseducazione ambientale. O sbaglio?
MONDRAGONE. Dalle foto che ci sono state pervenute gentilmente da alcuni residenti in zona palazzi Cirio, notiamo che, all interno dell area ( chiusa a causa di lavori in corso), ciòe significa, che nessuno potrebbe accedervi, ci sono ancora persone comunitarie che entrando in loco e non curandosi dei passanti, fanno spesso uso di droghe. Più volte i residenti in zona, hanno chiesto e sollecitato l intervento delle forze dell’ordine ma senza trovare mai una soluzione a questo scempio. Non sono stati soltanto gli abitanti della zona a restare allibiti di fronte a questo spettacolo decisamente poco edificante. Nel corso della giornata di ieri, infatti, c’è stato un bel via vai, anche perché, trattandosi di una bella giornata di sole, molti cittadini ne hanno approfittato per andare a passeggio, e a che cosa hanno assistito? Secondo molte testimonianze, c’era anche una pattuglia in zona, possibile che nessuno abbia visto nulla? Purtroppo, per non attuare le leggi esistenti, siamo costretti ad assistere a questo degrado. A parere di molti, attuare il tanto atteso Daspo Urbano, servirebbe a ripristinare un po’ di ordine in città. Chiediamo nuovamente a chi di dovere di rafforzare i controlli, vigilare, multare ed eventualmente arrestare coloro che senza pudore, creano questo degrado.
Mondragone. Ancora per l’ ennesima volta, sotto i riflettori, ritroviamo il noto parco Carducci. Dalle immagini notiamo il comportamento scriteriato di chi fa uso di sostanze e abbandona rifiuti ovunque; un problema che i residenti del quartiere, sentono molto. I vandali, i tossici, sono tornati in azione, facendo uso di crack (una sostanza stupefacente altamente pericolosa) Peccato che l’area non sia inquadrata dall’occhio elettronico delle telecamere che, invece, puntano da un altra parte. Girando per il parco, spuntano qua e là bottiglie di plastica che vengono usate per drogarsi. Evidentemente, questa area é diventata una meta privilegiata per tossici. In questi giorni il consigliere comunale Rino Marotta in collaborazione con l’amministrazione, ha effettuato un sopralluogo in zona, allo scopo di recintare una parte del parco affinché i tossici e gli incivili, non entrino più in loco e di conseguenza, rinforzare, la sicurezza all’interno dell’ area verde. Questo problema è risolvibile con l’istallazione di cancelli e recinzioni aperti durante le ore del giorno mentre chiusi, in modo da non far entrare nessuno oltre certi orari stabiliti, a partire dalle prime ore di buio. Provvedere a recintare un parco urbano, significa applicare delle norme di sicurezza che riducono le probabilità che si verifichino eventi dannosi e incidenti, mirando così ad un miglioramento e benessere della qualità di vita dei cittadini. Pertanto, chiediamo gentilmente, all attuale amministrazione di provvedere alla chiusura del parco, in tempi brevi, anche perché con l arrivo dell estate non possiamo permettere che l’inciviltà si appropri nuovamente dell’ area a discapito dei nostri figli, che a causa loro, non sanno dove poter trascorrere le calde giornate primaverili.
Mondragone. Passeggiando per il nostro bellissimo lungomare, ci siamo inoltrati verso la strada del noto Hotel rose rosse che conduce verso il mare, dove abbiamo riscontrato una discarica a cielo aperto. Rifiuti gettati alla rinfusa ai margini della via che non solo danneggiano la salute di noi cittadini ma è un pessimo biglietto da visita per i turisti che negli ultimi weekend, grazie all ambiente climatico favorevole, sono arrivati sulle nostre spiagge per godersi i primi giorni primaverili. Va bene, il sole, il mare e il vento, però bisogna anche capire se, di tanto in tanto, il vento non porti con sé anche l’odore nauseante dei rifiuti. La prima ondata dei vacanzieri è in arrivo, quindi ci auguriamo che le autorità competenti provvedano allo smaltimento di questo scempio che si può notare dalle foto eloquenti. Già in passato sono state molte le segnalazioni effettuate, evidenziando lo stato di degrado in zona, ma si sa, repetita iuvant. Ci auguriamo e chiediamo gentilmente all’ assessore all ambiente e a tutta l’amministrazione comunale che, prima dell arrivo dell’ estate, tale strada venga ripristinata e bonificata. Ridiamo un immagine decorosa alla nostra città, sperando in una maggiore affluenza turistica nei prossimi mesi.
Mondragone. In base alle testimonianze dei residenti in via D. Alighieri( zona parco Carducci), possiamo constatare che sono partiti gli interventi di bonifica del secondo lotto, nella suddetta strada, da tempo invasa da sporcizia, rifiuti di ogni genere. Molte sono state le segnalazioni fatte a chi di dovere nel corso degli anni, causa, lo stato di degrado in cui vige tale area, luogo dedito anche allo spaccio, ma nella giornata odierna, dopo i sopralluoghi effettuati dal consigliere comunale, Rino Marotta, che dopo aver constatato personalmente la gravità della situazione, finalmente la zona, verrà bonificata e ritornerà ad essere monitorata dalle istituzioni.
MONDRAGONE. Dalle immagini che ci sono state pervenute gentilmente da alcuni residenti nella zona parco Carducci, possiamo constatare che sono partiti finalmente gli interventi utili ed indispensabili per ripristinare le condizioni di sicurezza del suddetto parco. Ringraziamo il consigliere Rino Marotta che in collaborazione con l’amministrazione sta cercando, dopo decenni di assoluto abbandono da parte delle vecchie amministrazioni, di riportare il parco Carducci agli albori di un tempo. A parere di molti, i cittadini, faranno la loro parte come hanno sempre dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, e vigileranno con altrettanta attenzione sulla sua fruizione, allo scopo che questo Parco non venga più snaturato da incivili e riconsegnato finalmente ai nostri figli.