PARCO CARDUCCI. UN SOGNO CHE FINALMENTE SI AVVERA.

MONDRAGONE. Dalle immagini che ci sono state pervenute gentilmente da alcuni residenti nella zona parco Carducci, possiamo constatare che sono partiti finalmente gli interventi utili ed indispensabili per ripristinare le condizioni di sicurezza del suddetto parco. Ringraziamo il consigliere Rino Marotta che in collaborazione con l’amministrazione sta cercando, dopo decenni di assoluto abbandono da parte delle vecchie amministrazioni, di riportare il parco Carducci agli albori di un tempo. A parere di molti, i cittadini, faranno la loro parte come hanno sempre dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, e vigileranno con altrettanta attenzione sulla sua fruizione, allo scopo che questo Parco non venga più snaturato da incivili e riconsegnato finalmente ai nostri figli.

VIA AI SOPRALLUOGHI NELL AREA CARDUCCI.

Mondragone. Dopo un breve sopralluogo effettuato nell’ area parco carducci, possiamo constatare che i lavori tanto attesi e sollecitati per anni alle varie amministrazioni comunali, sono finalmente iniziati. In merito a ciò, ringraziamo il consigliere Rino Marotta che in collaborazione con l’amministrazione e gli enti competenti, dopo le istanze protocollate dai cittadini, si sta attivando per risanare il parco Carducci ed i terreni adiacenti ad esso. Pertanto, una volta che avranno ripristinato l’ area in questione, verrà anche recintata e consegnata nuovamente ai cittadini onesti.

BISOGNA FERMARE QUESTO DEGRADO IN CONTINUO AUMENTO.

Mondragone. Sembrava fosse finita, invece dalle foto possiamo notare che il noto parco Carducci é ritornato ad essere penoso. Ormai il suddetto parco è nuovamente nelle mani di bande di extracomunitari che si ubriacano, sporcano e si drogano anche alla luce del sole. L’ area verde in questione, dovrebbe essere un luogo per bambini e famiglie di gente per bene, invece non è proprio così. Moltissime sono state le segnalazioni fatte agli organi competenti ma, a parere di molti, tutti se ne fregano. In questo luogo, secondo molte testimonianze, tantissimi, hanno trascorso in passato bei momenti della infanzia, invece ora è in mano a questa banda di barbari. Sono deluso e anche rassegnato dal comportamento anzi dal non comportamento delle varie istituzioni e mi sento di dire solo una cosa: VERGONA….ribadisce un residente della zona. Qui, si sta chiedendo solo un po’ di legalità, di ordine, nulla di anomalo. Purtroppo gli innumerevoli appelli, non hanno smosso le coscienze di chi ci governa. Troppo menefreghismo soprattutto quello sociale, perché, girando per la città notiamo continue lamentele da parte dei cittadini ma pochissimi sono coloro che prendono iniziative concrete. Nessuno deve usare il nostro paese come casa propria. Se proprio non possono fare a meno del degrado che lo facessero nelle loro abitazioni. La città è di tutti e come tale va rispettata e se i cittadini incivili e barbari non lo vogliono fare, deve attivarsi chi di dovere per attuare leggi ferree che permettono il rispetto delle regole e del vivere civile. Quindi non ci resta che rivolgerci a chi Di dovere chiedendo; a quando un piano contro il degrado?

BAMBINI CHE BIVACCANO AL PARCO CARDUCCI. DOVE SONO LE ISTITUZIONI?

Mondragone. Ancora una volta parliamo di dispersione scolastica, un tematica molto importante che purtroppo fino ad oggi, nessuno è riuscito a trovare una soluzione, in merito ad essa. Le immagini parlano da sole. Bambini comunitari che invece di frequentare la scuola, si aggirano per il parco Carducci a mangiare tra la sporcizia e giocare con i cellulari e secondo alcune testimonianze, prendono da terra, cicche di sigarette per fumarle. Una scena che fa’ molto riflettere su come, il sistema che vige nel nostro paese, non è pronto ad affrontare simili situazioni. È noto a tutti che i minori stranieri comunque presenti sul territorio italiano hanno il diritto e il dovere all’istruzione; per essi valgono i principi di vigilanza  sull’adempimento dell’obbligo scolastico. Le scuole pubbliche sono tenute ad accoglierli, però, a parere di molti, tale normativa non viene applicata ovunque. Ora, bisognerebbe constatare se questi bambini sono censiti, perché se lo fossero, gli organi di competenza dovrebbero denunciare immediatamente i genitori che permettono ai loro figli di bivaccare al parco, invece di andare a scuola. La normativa stabilisce regole precise relativamente alla vigilanza sull’assolvimento dell’obbligo di istruzione e sulle doverose segnalazioni agli organi competenti in caso di inadempienze.
Il Decreto Ministeriale n. 489/2001, che riguarda le norme relative alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico, disposizioni riprese dalla Legge 53/03 e dal Decreto legislativo 76/05,  nell’art.2 comma 1 stabilisce che:“Alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione provvedono:
a) il sindaco, o un suo delegato, del comune ove hanno la residenza i giovani che, in virtù delle disposizioni vigenti, sono soggetti al predetto obbligo di istruzione;
b) i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie e, fino a quando non sarà realizzato, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 marzo 2000, n. 62, il definitivo superamento delle disposizioni di cui alla parte II, titolo VIII del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, parificate, pareggiate o legalmente riconosciute, presso le quali sono iscritti, ovvero hanno fatto richiesta di iscrizione, gli studenti cui e’ rivolto l’obbligo di istruzione. Pertanto, basterebbe applicare la legge sopra citata, cari governanti….Non possiamo permettere che tutti coloro che vengono nel nostro paese, facciano ciò che vogliono. Anche a Mondragone esistono le regole, che gli organi competenti devono mettere in atto e farle rispettare, a prescindere dall’ etnia. Parliamo di bambini, cari governanti…..sveglia, bisogna agire.

PAVIMENTO RIALZATO. LA SCUOLA É SICURA?

Mondragone. Dalle foto inviateci da alcuni studenti dell’ istituto STEFANELLI, si può notare che il pavimento del piano superiore della scuola si é leggermente rialzato. A parere di molti, si presume sia stata la troppa umidità che si è creata negli ultimi tempi. Pertanto, per garantire la sicurezza degli studenti e degli insegnanti, bisogna intervenire tempestivamente allo scopo di approfondire le cause e accertare la presenza o meno di pericoli per i ragazzi che frequentano l’istituto. Con il rialzamento della pavimentazione è importante effettuare, il più presto possibile, delle prove di carico allo scopo di garantire assoluta sicurezza ai ragazzi, ai docenti ed a tutto il personale scolastico, nonché dare tranquillità alle famiglie. Ci auguriamo che gli organi competenti intervengano nel minor tempo possibile per scongiurare pericoli nella suddetta scuola. Seguiranno aggiornamenti.

USO SI DROGHE. RESIDENTI SCONVOLTI

Mondragone. Nella giornata odierna, verso le ore 18.00, alcuni residenti, nella zona palazzi cirio, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ ordine che erano in postazione di controllo della viabilità, presso la rotatoria sulla Domitiana, comunicandogli ciò che stava accadendo in loco. Infatti, nell’ area verde antistante al cavalcavia, una zona recintata, dove è situato anche un cantiere, c’erano comunitari che facevano uso di droga e di alcol. Il tutto si poteva vedere tra i passanti di via Razzino. Nello stesso momento, anche sul famoso ponte dei sospiri (cavalcavia), c’erano bambini che giocavano con dei sassi, mettendo a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella di coloro che in quell attimo, transitavano sulla strada. I residenti hanno atteso fino a quando la polizia locale rimettesse un po’ di ordine in zona. Purtroppo siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Sono mesi che i cittadini chiedono ai nostri governanti di mettere in atto il Daspo urbano, da loro stessi approvato nel mese di luglio 2018. Forse non risolverebbe tutti i problemi della nostra amata città, ma darebbe un input positivo a tutti coloro che vogliono una Mondragone migliore. Purtroppo è noto a tutti che il provvedimento sopra citato non è obbligatorio, quindi un sindaco può scegliere se applicarlo o meno. Resta il fatto che, in una città come la nostra, dove il degrado è alle stelle, sarebbe un ottima opportunità per ribaltare questa orrenda situazione, almeno in parte, una situazione che continua a crescere senza sosta, incutendo terrore non solo verso gli adulti ma soprattutto nei confronti dei bambini, costretti a subire violenze psicologiche, assistendo a queste orribili scene di degrado.

SERVONO PARCHI GIOCHI PIÙ CURATI E ACCESSIBILI

Mondragone. I residenti sono stanchi dei vari solleciti effettuati negli ultimi mesi. Le foto testimoniano lo stato di abbandono della suddetta area situata di fronte al parcheggio dell ex campo sportivo, zona mare. Vedere la nostra bellissima città trascurata da questa amministrazione, da ai cittadini un dolore immenso, visto che sono anche in disuso giochi per bambini. Questo parco dovrebbe essere curato e mantenuto in modo decoroso e vivibile, garantendo giochi sicuri e igienicamente puliti, perché in teoria dovrebbe essere un luogo frequentato principalmente da bambini. “L’amministrazione locale dovrebbe seguire l’esempio di altri comuni, che investono risorse per la crescita di una comunità felice, per questo i parchi andrebbero modernizzati, magari con giochi accessibili per tutti, anche per i bambini meno fortunati di altri che hanno problemi di disabilità, con la cura del verde e una illuminazione adeguata. Ci piacerebbe vedere l’impegno dell’amministrazione, nel realizzare spazi gioco per bambini. Pertanto, molti cittadini chiedono al nostro sindaco di provvedere a ripristinare questa area, soprattutto ora, che con l arrivo della primavera i bambini, iniziano ad uscire maggiormente, rocordando anche a chi di dovere che Il gioco è la prima forma di educazione ed è un diritto del bambino, per cui chiediamo, che si garantisca maggiore attenzione anche in questo settore, molto sentito dai cittadini mondragonesi.

GRIECO GIOCATTOLI

Giochi e giocattoli per bambine e bambini di tutte le età. Grieco è un negozio di giocattoli molto noto, situato sul viale Margherita, strada principale di Mondragone, che propone un’ampia e variegata selezione di prodotti pensati per il divertimento e l’intrattenimento dei bambini. Vasto è anche l’assortimento di articoli da regalo, casalinghi, bambole, robot, trenini, videogiochi e articoli per l’intrattenimento digitale disponibili a prezzi molto convenienti. Lo staff, qualificato e cortese, è a vostra completa disposizione per assistervi nella scelta dell’idea regalo perfetta o dell articolo più indicato per le vostre richieste e necessità. Scoprite il grande assortimento di articoli da regalo per tutti i piccini presso il punto vendita Grieco.

IL DEGRADO È SERVITO

Mondragone. Come consuetudine, possiamo constatare dalle immagini che, nella nota zona palazzi Cirio, tale situazione di degrado, costringe l’azienda a programmare l’ennesimo intervento straordinario di rimozione, previa segnalazione agli organi competenti per l’accertamento della tipologia di rifiuti depositati, con forti disfunzioni nell’organizzazione del servizio e con maggiori oneri che ricadono sull’intera collettività, per la continua inciviltà, menefreghismo, da parte non solo dei cittadini bensì anche da chi ci governa, perché in ogni paese che si rispetti, tutti i condomini hanno i suoi cassonetti per effettuare la differenziata. È noto a tutti che la rimozione delle dune di spazzatura, presso quest area viene effettuata settimanalmente e con costi notevoli. In loco vengono gettati rifiuti di ogni genere, mettendo a rischio anche la salute dei cittadini. La domanda è: perché optare o costringere i cittadini mondragonesi ad effettuare il porta a porta, quando la nostra città è invasa da rifiuti e in molte zone di Mondragone non effettuano la differenziata? A parere di molti sembra una vera presa in giro. Basta guardare l ennesimo scarico a cielo aperto, seguito dall ennesima protesta dei cittadini virtuosi. Purtroppo, sono ancora troppi i trasgressori. Rifiuti vecchi ma anche più recenti, buttati li, commentano i residenti, affermando che in tanti gettano direttamente dall’auto le buste di rifiuti. Basta venire di notte, accostare la macchina e scaricare: lontano da occhi indiscreti è facile restare impuniti. Tale situazione è nota a tutti ma nessuno fino ad oggi ha mai preso provvedimenti in merito. Sono ancora tante le aree da tenere sotto controllo e tutto a discapito nostro. Speriamo veramente che i controlli vengono attivati attraverso telecamere di sorveglianza e sanzioni ferree per mettere un freno al triste fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, installando anche cassonetti destinati ad un uso civile e corretto, poiché prelevare queste montagne di spazzatura ha un costo troppo alto da pagare.

RIPULITA VIA G. CARDUCCI.

Nelle ore di stamattina, presso via G. Carducci, hanno finalmente rimosso la duna di rifiuti che gli incivili sversano quotidianamente, in questa strada. Grazie alle foto che ci sono state pervenute gentilmente e dalle innumerevoli segnalazioni fatte anche sui social, possiamo constatare che l intento di ripulire la via, c’è, pero’ bisogna vedere fino a che punto si riesce a mantenere questo decoro. Bisognerebbe intensificare i controlli e sanzionare quei cittadini che depositano i rifiuti fuori orario o in strada, poiché l inciviltà aggrava non solo il lavoro degli operatori della raccolta ma contribuisce anche a dare un’ immagine negativa della città. Speriamo nell’installazione di telecamere, di modo che, l occhio del grande fratello, catturerà gli eventuali autori della spazzatura selvaggia che potranno essere identificati anche dal tipo di auto e dalla targa.