PROGETTO MONDRAGONE. PACIFICO INTERVENGA. TROPPI INCIDENTI CAUSATI DALL ALTA VELOCITÀ.

Mondragone. Abbiamo da poco appreso che il comitato civico Progetto Mondragone, ha reiterato l’ istanza all ufficio protocolli della casa comunale in merito alla richiesta di dossi artificiali, dissuasori di velocità e ripristino delle strisce pedonali in riferimento a: viale Marechiaro,
Viale Europa,
Viale regina Margherita,
Viale Michelangelo,
Ss Domitiana
Via Venezia,
Via Gorizia,
Via G. Carducci
Non siamo cittadini di Serie B; chiediamo vengano ascoltate anche le nostre esigenze su un problema che persiste da tempo e di cui l’Amministrazione è da sempre informata, ribadiscono i residenti nelle zone sopra citate. Esiste da sempre un problema che riguarda l’alta velocità di auto e moto sulle strade cittadine, all’interno del centro abitato, tuona il presidente del comitato l avvocato Antonio Miraglia, I cittadini ormai stanchi delle cattive abitudini di automobilisti e motociclisti, e considerato che alcune persone hanno rischiato di essere investite, hanno deciso di rivolgersi a Progetto Mondragone per inviare nuovamente l’ istanza al sindaco e cercare di risolvere questo enorme problema. È noto a tutti che queste zone sono caratterizzate dalla maggior presenza di bambini e ragazzi, nonché di numerosi pedoni, ciclisti e animali randagi e non. Sottolineiamo anche che va rivolta l’attenzione delle istituzioni comunali che hanno l’obbligo, tra gli altri, di assicurare la tutela della salute e l’incolumità fisica dei cittadini. Anche e soprattutto perché, in particolare, in alcune strade sopra citate, sono situati un parco giochi, una Chiesa, la scuola e dei supermercati, ciò palesa la necessità di attuare provvedimenti urgenti atti ad evitare il verificarsi di ulteriori gravi incidenti. Mondragone non è nuovo a eccessi di velocità soprattutto dalle auto e moto che troppo spesso prendono le vie del nostro paese per il circuito di Monza. Già mesi fa un ragazzo ha perso la vita sul viale principale, molti sono i randagi investiti. Sig. Sindaco, ci auguriamo che sta volta prenda in serie considerazione l appello dei cittadini stanchi di sopportare questa situazione, sperando che tale richiesta venga valutata e presa in considerazione dall ufficio preposto.



ARRIVA LA SPORZIONATURA NEI REFETTORI SCOLASTICI.

Mondragone. Dal prossimo 25 febbraio, per la mensa scolastica, non verranno più utilizzate le vaschette monoporzioni ma la distribuzione dei pasti avverrà effettuando la ‘sporzionatura’ direttamente nei refettori scolastici.
E’ quanto ha disposto il dirigente del Comune di Mondragone Edoardo Vignale. In questi giorni, tale vicenda ha interessato anche molti genitori, i quali hanno dovuto decidere se aderire o meno a questo nuovo servizio. Dopo innumerevoli problemi e i continui solleciti da parte del comitato cittadino Progetto Mondragone, che fin dall inizio ha avuto a cuore la salute dei bambini, sembra che finalmente questa storia abbia un lieto fine. Ci auguriamo, quindi, che i nostri figli possano continuare ad usufruire regolarmente del servizio mensa, fino alla fine dell anno scolastico.

PROGETTO MONDRAGONE SCENDE IN CAMPO AL PARCO CARDUCCI.

Il ritrovo sarà presso il parco Carducci ed a guidare il gruppo è il comitato civico Progetto Mondragone che, tramite un istanza inviata alla casa del cittadino, ha chiesto al nostro sindaco, di poter avere l’autorizzazione ad effettuare la pulizia e la scerbatura a proprie spese nel parco, in attesa della risposta in merito ai lavori come da preventivo protocollato e da colloquio. I tempi di attesa sono lunghi e i nostri figli non possono aspettare, quindi, il comitato sopra citato si organizzerà nei giorni, 8 e 9 marzo con guanti e sacchetti, pronti a ripulire dai rifiuti abbandonati quell area verde dimenticata da chi, invece, dovrebbe occuparsene. Sono tutti volontari, giovani, adulti e famiglie che hanno deciso di scendere in campo in prima persona, mettendoci appunto braccia, mani e tanta buona volontà, per un’area più bella e curata e per ribadire di nuovo che loro ci sono e ci saranno ancora, in fondo, è proprio questo il messaggio lo stesso che, comunque, si era levato già altre volte e che purtroppo, però, sembra essere rimasto inascoltato dalle varie istituzioni e dagli enti. “Sono anni che stiamo segnalando agli uffici comunali le situazioni, in particolar modo per quanto concerne i vari materiali pericolosi ritrovati, bottiglie di plastica con le quali si fa uso di droghe molto potenti, – spiega il sig. Mario de Martino membro del comitato, però fino ad ora non è stato fatto nulla. Da qui, allora, l’idea di fare qualcosa, come detto, in maniera autonoma e del tutto volontaria. Il presidente del comitato cittadino Progetto Mondragone, l avvocato Antonio Miraglia, continua –ci auguriamo che le istituzioni si facciano avanti e ci diano il loro sostegno. Il lavoro che abbiamo davanti è ancora tanto, ovvio che da soli non possiamo farlo, in quanto in alcuni punti gli interventi a ‘mani nude’ sono difficoltosi, vista pure la presenza di rifiuti pericolosi. Servirebbe, dunque, la collaborazione delle Amministrazioni comunali e di coloro che si occupano delle gestione di determinate zone. Noi ci siamo e siamo a disposizione per creare una sinergia e muoverci tutti assieme, perché è così che i risultati sarebbero certamente maggiori. Abbiamo una risorsa importante ed è nostro dovere tutelarla e salvaguardarla e non lasciarla nelle mani degli spacciatori, drogati ed incivili.

ADDIO AL NOSTRO AMICO CANE MARIO.

L’ incidente è avvenuto nella giornata odierna presso la Domitiana. Secondo la testimonianza di un nostro concittadino, Manuel D’ Angelo, erano circa le 15.15 e lui ,con la sua auto stava transitando per raggiungere il viale Margherita , quando tutto ad un tratto il cane Mario, come al suo solito, abbaiando alle auto, cercava di attraversare la carreggiata. Il sig. D’ Angelo, conoscendolo, si é fermato, ma a nulla é valso il suo buon gesto poiche’ subito dopo un ragazzo in sella ad un motocross, correndo su di una ruota, lo ha preso in pieno. Manuel, assistendo alla scena, è sceso dalla sua auto cercando di prestargli aiuto, ma Il povero cane é rimasto a terra immobile e sofferente, fino a quando un gruppo di ragazzi lo ha caricato in macchina e portato dal veterinario e lì, purtroppo il medico ha constatato il decesso. Un bellissimo meticcio dal pelo bianco e nero, uno spirito libero, poiché molti hanno tentato di adottarlo ma lui preferiva la libertà. Il suo nome era Mario, come il suo amico il sig. Mario de Martino, molto conosciuto perché per l intera estate gironzolava presso il noto lido cin cin, ivi tanti si occupavano di lui segno dell amore che riceveva e soprattutto donava. Si é sempre distinto per la sua capacità di mantenere l ordine sulla spiaggia, un cane addetto alla sicurezza, che con il suo abbaiare e in maniera scherzosa, allontanava i venditori abusivi. Anche su Facebook sono tanti i messaggi che evidenziano quanto sia stato forte il legame con questo amico a quattro zampe. Molti cittadini, soprattutto della zona mare, vedendolo, a una semplice carezza, venivano inondati da un suo gioioso scodinzolare. Insomma era diventato il guardiano del quartiere, il vecchio saggio, una testimonianza certa dell’amore incondizionato tra animali e umani. Tanta tristezza non rivederlo più in giro e solo chi ama gli animali può capire. Un grazie particolare va a chi negli ultimi mesi si é preso cura di lui.

RESIDENTI ZONA MARE INFURIATI. TROPPO DEGRADO, LE CASE NON VALGONO PIÙ NULLA.

Disordine sociale e urbano, sporcizia nelle strade, segnaletica insufficiente: a denunciare la situazione di degrado di alcune aree della città di Mondragone e in particolare nella zona mare, sono i residenti che tramite denunce, istanze hanno segnalato a chi di dovere, sporcizia ed incuria che interessano i luoghi di aggregazione di giovani come zona lido e zona parco Carducci,  il quale, oltre ad essere sovente invaso da cumuli di rifiuti, è diventato il mercato di spaccio.
 Il tutto a discapito della qualità della vita e della salute dei cittadini. Ma non solo, la questione va anche analizzata da un altro punto di vista. “Quanto descritto arreca pregiudizio al valore commerciale degli immobili ed agli esercizi commerciali compromettendone i guadagni.  È noto che il degrado urbano e igienico- sanitario sia fonte di un notevole decremento del valore degli immobili situati nelle zone che ne sono oggetto: in molti casi si tratta di una perdita di valore altissimo, ciò significa che i proprietari di immobili vengono danneggiati in modo grave, ingiusto e inaccettabile, tanto più se si considera che il Comune e le altre istituzioni preposte non devono dimenticare che la fiscalità locale grava in gran parte sui proprietari immobiliari che, con l’Imu e la Tasi sono i maggiori contribuenti per le casse comunali. Pertanto, secondo molte testimonianze, ci sono residente in loco che hanno deciso di andare via ma avendo casa di proprietà, non sanno come muoversi, visto il calo dei prezzi del mercato. Purtroppo i residenti convivono e condividono una vita non serena; Vorremmo dei politici che pensino al bene delle persone, ribadisce un residente, ma siamo tutti chiusi in casa, l’illegalita’ ci tiene sotto scacco. Sembra un racconto tragico ma è la triste realtà che vive oramai da anni la zona parco Carducci e zona mare. Insomma, il quartiere in questione va riqualificato, non per spostare il problema, ma perche’ l’intera citta’ possa vivere meglio”.

TROPPO DEGRADO IN ALCUNI QUARTIERI DELLA CITTÀ. I RESIDENTI TUONANO…STOP ALL’ INCIVILTÀ.

Sono giorni  di contestazione pacifica dove numerosi cittadini attraverso la pagina Facebook, denunciano a colpi di parole e foto postate sul social network, il mancato ritiro della differenziata e dello sversamento abusivo di rifiuti nei pressi di abitazioni private, terreni o in alcune strade della città. Dalle foto notiamo cumuli di rifiuti differenziabili che a parere di molti, nelle strade del centro non ci sono. Ciò fa capire a molti cittadini che c’è troppa discriminazione tra i quartieri della città. Secondo molte testimonianze queste dune di “monnezza”, non sono presenti al centro del paese, dove il ritiro della spazzatura viene effettuato. Immediato l’appello dei residenti vittime dell’inciviltà che chiedono all’amministrazione comunale di “garantire le minime regole sanitarie alla propria comunità e a risolvere quanto prima la situazione in alcuni quartieri come la zona mare, Sant. Angelo ecc… A nostro avviso, tuona un residente della zona mare, il sig. Mario de Martino, già noto per le sue continue battaglie contro il degrado, servirebbe una più ampia e capillare azione di controllo e sanzioni per evitare situazioni simili, comprendiamo anche che una parte di responsabilità va attribuita a quei cittadini che ancora non hanno imparato le regole della raccolta differenziata, e che, non avendo un orizzonte temporale più ampio e una sensibilità ambientale, ritengono che bruciare, gettare a terra ogni tipo di rifiuti, sia la soluzione o che accumulare spazzatura in aree nascoste non comporti danni alla vita comunitaria. Pertanto, vogliamo ricordare a chi ci governa che anche in queste aree vivono persone civili, gente che paga le tasse e che pretendono lo stesso trattamento, riservato agli abitanti della zona centrale di Mondragone. Quindi, ci poniamo una domanda….perché chi ha l obbligo di vigilare su questa tematica così importante non lo fa’? Perché molti cittadini si devono sentire abbandonati e discriminati da chi ci governa?

I RESIDENTI PROTESTANO. NON SIAMO CITTADINI DI SERIE B.

Dalle foto che ci sono state pervenute gentilmente dal sig Mario De Martino, notiamo che i rifiuti lasciati in strada, in via Giosuè Carducci, da giorni ormai, non sono stati prelevati nemmeno nella giornata odierna. Pertanto la raccolta dei rifiuti fa acqua da tutte le parti, nonostante chi di dovere dica che gli indici di differenziata in città siano aumentati. Sulla mal funzionalità del servizio, alcuni residenti protestano, asserendo che non dovrebbero esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Il salto dei passaggi della raccolta differenziata fa sì che i cittadini spazientiti lascino i sacchi ovunque nelle strade vicine; a questo si aggiunge il fenomeno dei «pendolari dei sacchetti», residenti di altre zone che non fanno la differenziata e portano i rifiuti dove ci sono già le dune di spazzatura. Chiediamo gentilmente agli organi competenti di rimuovere tempestivamente i rifiuti in strada, mostrando così, in questo modo, che tutti i cittadini sono uguali e che la zona mare non deve essere un luogo dove tutto è concesso. Anche in loco ci sono persone che pagano puntualmente le tasse.

PROGETTO MONDRAGONE. SINDACO, TROPPO DEGRADO IN VIA SANCELLO.I RESIDENTI PROTESTANO.

Mobili, materassi, rifiuti di ogni tipo nella zona lungomare sud. Questo è lo spettacolo che si presenta in via sancello, una discarica a cielo aperto che si ingrandisce sempre più. I cittadini si dimostrano incivili, è vero, ma anche l’amministrazione comunale per ora non ha ancora manifestato interesse in merito al caso specifico. I residenti in loco, non si limitano ad osservare, bensì protestano, denunciano, scattano foto. Questa è solamente una delle tante discariche diverse che si trovano passando per la citta’ che danneggiano gravemente il decoro urbano. «Cosa aspettano? Siamo in attesa da settimane – spiega un residente – ma nessuno è mai venuto a rimuovere nulla. Questa discarica diventa sempre più grande ed invoglia i cittadini a non fare più la raccolta differenziata lasciando tutto per strada: non bisognava colorare la città? Pertanto, prima che qualcuno si stanchi e vada ad incendiare tutto, come spesso succede, bisognerebbe rimuovere quei rifiuti sia per la salute dei residenti sia per le condizioni igienico sanitarie. Il comitato cittadino Progetto Mondragone, rende noto rivolgendosi al nostro sindaco, quali provvedimenti intende assumere a fronte di una situazione di evidente negligenza, inoltre, quali provvedimenti intende adottare il sindaco per rimuovere con sollecitudine i rifiuti depositati sanando le incongrue situazioni esistenti ed infine chiede, quali azioni, volte al controllo della zona, intende intraprendere per evitare il ripetersi dei problemi. Visto la gravità della situazione, ci auguriamo che chi di dovere INTERVENGA in brevissimo tempo.

PROGETTO MONDRAGONE RITORNA NELLE SCUOLE PER DIRE NO AL BULLISMO.

Il giorno 5 febbraio si era svolto il primo incontro presso il primo circolo didattico, tra dottori e bambini delle classi quinte per discutere di un tema che sta molto a cuore sia ai genitori che agli insegnanti..il bullismo. Il risultato è stato eccellente. Grande soddisfazione da entrambe le parti, soprattutto da parte dei bambini che hanno dimostrato un ottima preparazione su una tematica molto complessa e importante. Il comitato cittadino Progetto Mondragone, ci fa sapere che il prossimo incontro avverrà presso la medesima scuola, il giorno martedì, 26 febbraio alle ore 16.45 e sarà dedicato ai genitori dei bambini della scuola. Essendo una tematica molto delicata, sta volta, verrà approfindita maggiormente con i familiari dei bambini che saranno presenti all incontro. Purtroppo il fenomeno del bullismo sta prendendo piede in questa triste società ed è qui, che subentrano i genitori, i quali hanno il ruolo di monitorare i comportamenti strani dei figli, devono cogliere i segnali che ci sia qualcosa che non va, un calo del rendimento, l’isolamento del ragazzo, la mancanza di serenità ecc…
Il primo passo da compiere è il dialogo con il figlio a cui deve seguire un colloquio con gli insegnanti e il dirigente scolastico per segnalare la situazione. Fatto fondamentale che i genitori devono trasmettere alla vittima del bullismo, è che sarà tutelato sia dalla famiglia che dalla scuola. Ad affrontare questa tematica alquanto delicata, saranno presenti esperti in materia, i due psicoterapeuti, la dott.ssa Carmen Miraglia e il dott. Davide Natale, gia’ presenti al primo incontro, ad affiancarli ci saranno la dott.ssa Giovanna Verrengia e il rappresentante sindacale della polizia di Stato il sig. Giovanni Morrone. Essendo una tematica molto complessa e importante, si auspica una grande partecipazione da parte dei genitori.

SCENE DI INCIVILTÀ IN VIA GIOSUÈ CARDUCCI.

Spazzatura indifferenziata aperta e rovistata da comunitari in cerca di qualsiasi tipo di materiale. Dalle foto che ci sono state pervenute gentilmente dal sig Mario De Martino, possiamo ammirare scene da inciviltà, avvenuta in via Giosuè Carducci, nelle prime ore del pomeriggio. Quali materiali cerchino nei rifiuti indifferenziati al momento non è dato sapere.  Purtroppo, siccome non viene raccolta la spazzatura, siamo costretti ad assistere a scene del genere, dove le persone mettono le mani dentro a dei sacchi, dissipando rifiuti quel è la’. Ora, di chi è la colpa? Della raccolta che non viene fatta o della gente che rovista all’interno arrecando un ulteriore danno, perché aprono le buste centrando rifiuti alla rinfusa? L’episodio inoltre, provoca disagio anche agli operatori ecologici che devono impiegare il doppio del tempo per rassettare il tutto. Il comitato cittadino Progetto Mondragone é da mesi che tramite istanze, articoli cerca di sollecitare chi di dovere a prendere provvedimenti in merito, onde evitare ulteriori scene di degrado, purtroppo senza nessun riscontro positivo.