MONDRAGONE. IL SINDACO PACIFICO NON RISPETTA GLI ANZIANI. TUONA L’ OPPOSIZIONE.

Il sindaco Pacifico non rispetta gli anziani e mortifica l’intera Mondragone che ha sempre mostrato di tenere a chi consegna memoria alla nostra comunità – comunicato alla stampa

Il sindaco Pacifico non rispetta gli anziani!
Con queste parole tuonano i consiglieri comunali appartenenti all’opposizione di centro destra – Valerio Bertolino, Pasquale Marquez, Alessandro Pagliaro, Antonio Pagliaro e Giovanni Schiappa – contro il primo cittadino, i suoi assessori accusati di non aver alcuna sensibilità nei confronti dei meno giovani.
Dopo aver ridotto in consiglio comunale il contributo agli anziani di € 5.000,00 per l’anno in corso ed ancora dell’importo di € 8.000,00 per gli anni successivi, già da qualche mese l’intera maggioranza consiliare ha avuto il coraggio di chiudere il centro anziani in via Bergamo, nato nel 2001 grazie a circa 250 iscritti diretti e coordinati dall’amministrazione comunale, e poi dal 2005 al 2021 autogestito direttamente dagli interessati (non meno di cento unità circa) che hanno sempre dimostrato di sapersi amministrare con la cassa sempre in attivo grazie ad altre iniziative di autofinanziamento.
Un vero peccato – continuano i consiglieri di minoranza – che i nostri anziani dal mese di settembre non possono contare piu’ su un luogo di incontro facilmente raggiungibile grazie all’attiguo parcheggio di piazza Bergamo, ove per anni potevano leggere i quotidiani, organizzare gite ed escursioni, ascoltare la musica e talvolta anche ballare: insomma socializzare divertendosi!
Eppure la modesta spesa sopportata dall’ente locale non rappresentava e non rappresenta per niente un problema per le casse comunali che, durante l’attuale amministrazione comunale, continuano a sopportare spese ben più ingiustificate.
Tutto ciò mortifica l’intera Mondragone che ha sempre mostrato di tenere particolarmente a chi ha un pizzico di esperienza in più e – conclude l’opposizione di centro destra – consegna memoria alla comunità cittadina.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. SIAMO PRONTI A SCENDERE IN STRADA AFFINCHÉ LA CITTÀ RINASCA.

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Mondragone. Nella giornata odierna, verso le ore 12.30, abbiamo nuovamente assistito a scene di violenza tra la polizia locale e la comunità Rom, presso i noti palazzi Cirio. Decine di esposti e petizioni sono state fatte  affinchè le autorità possano mettere fine al vandalismo che regna sovrano in questa città. Ma per la questione dei Rom, dai piani alti, si nota solo silenzio. A quanto pare il sindaco, il fautore di codesta amministrazione, i consiglieri, non hanno nessuna voglia di risolvere la pluricitata questione che nel tempo è solo peggiorata. Antonio Belli afferma – anche le persone che hanno cercato in questi anni di mediare le situazioni per evitare che si creassero conflitti ingestibili, si trovano messe nell’angolo e costrette ad ammettere l’impossibilità, vista la latitanza delle Istituzioni, di dare una soluzione positiva a quello che ormai è diventato un “vero” problema di convivenza“. Ricordiamo anche l’ aggressione subita dall’ amico Mario De Martino anni fa’, per difendere il nostro territorio e quale fu il risultato? Uno dei primi cittadini a far notare tale fenomeno e invece di essere appoggiato dalle istituzioni, venne deriso da un post su Facebook, da parte dell’ onorevole Zannini, il  quale asserì che gli istigatori dovevano restare chiusi in casa perché la politica avrebbe fatto il suo corso. Sono trascorsi oltre 4 anni da questa famosa frase e? Cosa è  cambiato? Era risaputo che prima o poi i fatti sarebbero peggiorati. Il sindaco ha fatto orecchie da mercante, come da consuetudine.
Oggi la zona palazzi Cirio è definita la bomba atomica del degrado cittadino ed è sotto gli occhi di tutti. Le attività commerciali presenti in loco, sono costrette a subire questo scempio, nonostante tutte le tasse che pagano. L’ amico
Antonio Belli ,persona sempre in prima linea contro il degrado cittadino, con costanza, tutti i giorni con le sue testimonianze, ha dimostrato che prima o poi sarebbe capitato nuovamente tutto  ciò. Anche l’ etnia Rom deve pagare l’ assicurazione auto come noi comuni mortali e non essere privilegiati.
Antonio Belli, più volte ha anche allertato e messo in evidenza il fenomeno dell’ a nalfabetismo dei minori. Infatti, tutte le mattine i bambini giocano con i grandi nell’area dei palazzi Cirio, luogo sporco e pieno di siringhe. Inoltre, sottolineamo che
L’ ente comunale ha deliberato un bando per 12 assistenti sociali, a tempo indeterminato e altri 2 a tempo determinato. Purtroppo, le istituzioni non hanno capito che qui bisogna interpellare i mediatori culturali in aggiunta ai servizi sociali.
Antonio Belli, come del resto, i mondragonesi doc, per la sua città è pronto anche a scendere in piazza con la popolazione, manifestando contro tale fenomeno che affligge i cittadini onesti.
La tolleranza della gente si è affievolita col perpetrarsi degli atti di vandalismo, del silenzio da parte delle istituzioni, col continuo coinvolgimento delle forze dell’ordine che, a dire dei cittadini, non muovono un dito e se lo muovono, vengono aggrediti. Il destino di un quartiere, prossimo a una probabile desertificazione, è nelle mani di qualcuno?  I cittadini vogliono una soluzione radicale. Non un “tampone“.
Antonio Belli conclude dicendo che è dispiaciuto per  cio’ che succede nella sua patria, dove è cresciuto ed esercita la sua professione, Evviva Mondragone e i mondragonesi, popolo di lavoratori e sani principi.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI ATTACCA LA GIUNTA COMUNALE MESSA IN PIEDE DA ZANNINI

Mondragone. Purtroppo torniamo nuovamente sullo stesso problema che riguarda l’analfabetismo, la principale causa di esclusione sociale dal mondo del lavoro delle comunità rom sia per adulti che per i ragazzini di  questa città. Antonio Belli, dopo alcune testimonianze avute  attraverso la Caritas, dal parroco e dai V.P.C. , che distruibuivano pacchi alimentari alle famiglie disagiate, hanno constatato ciò che ha sempre asserito. Vale a dire, bambini di età tra i 6 e i 10 anni di etnia rom che  parlano solo la loro lingua, non conoscendo assolutamente l’italiano. Difatti, i bambini rom non vanno a scuola durante l’età dell’obbligo e senza nessuno a cui interessa l’importanza, l’educazione, e l’istruzione di questi ragazzi. Purtroppo, il consigliere comunale Rizzieri, avendo tale delega da circa 4 anni e 6 mesi, non si è mai curato di questa situazione. Ad oggi l’ufficio assistenti sociali non è più presente in città ed i piccoli ragazzi di etnia rom, che sono circa 300, sono analfabeti e frequentatori dell’oasi ex cirio, luogo dove trascorrono le giornate tra sporcizia e droga, in poche parole un luogo molto squallido. Onorevole Zannini: i delegati e gli assessori in quota sua, sono coloro che hanno il ruolo più deficitario della giunta comunale. Aspettavamo con ansia il nuovo assessore all’ambiente come si aspettava Maradona, ma secondo Antonio Belli non è neanche un giocatore di seconda categoria. La città è ancora più sporca e come aveva ancora preannunciato, si è avverato il tutto. Si possono far girare 1000 droni, ci si può svegliare con 1000 libri nelle mani e farsi 1000 book fotografici, ma l’amico Belli afferma che colui che nasce quadro non può morire rotondo. On. Zannini, la sua troupe ha fallito. Tiri  la spina e faccia lavorare ad altri, forse riusciranno a  fare ciò che voi non avete fatto. Facce nuove, idee giovanili e tanto amore per la nostra città. Antonio Belli infine asserisce che cambiare si può e da Mondragonese ci crede e noi come lui.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI ATTACCA LA POLITICA LOCALE ED IL SUO FAUTORE.

Mondragone.  Ebbene si, dopo più di un mese dall’apertura del nuovo anno scolastico,  non vengono serviti i pasti ai bambini.
Ancora un fallimento da parte dell’Amministrazione Comunale che questa volta, oltre a creare grossi disagi alle famiglie, cade come un macigno sui più piccoli. Un   disservizio che sta causando grossissimi disagi alle famiglie che si vedono costrette a dover andare a ritirare i propri figli prima dell’orario di fine della fascia oraria scelta.
Questo sta a significare che in una famiglia dove entrambi i genitori lavorano, uno dei due, è obbligato a dover chiedere un permesso per poter andare a prendere il proprio figlio e farlo mangiare, trovandolo spesso agitato perchè affamato. Ma non tutti possono permettersi questa possibilità e quindi si vedono costretti a dover chiedere favori ai propri famigliari o amici. Assessore Viola, lei è anche un insegnante e  se ne frega di tutto ciò? Antonio Belli fa presente che queste sono persone che ritroveremo nuovamente candidate. Mondragone? Citta’ da quarto mondo. Peggio  della’ Amazzonia, strade stile Africa, Bonuglia che pensa alla casetta in Canada. Assessori nuovi e vecchi che appaiono come fantasmi. Antonio Belli afferma che –        

L’incapacità di gestione della cosa pubblica da parte dell’Amministrazione Comunale, anche questa volta ha colpito  i più piccoli.
Su questa questione regna il caos e  spero che presto venga fatta chiarezza con atti ufficiali, che il servizio venga avviato quanto prima in rispetto di tutte le norme vigenti, ma soprattutto in tutela dei bambini e delle famiglie. Una città allo sbando, dove l’ unica cosa che i nostri amati politici riescono a fare è : aumentare le tasse. Onorevole Zannini, intervenga su  questa vicenda. Possibile che ne devono pagare le pene sempre i cittadini onesti? Vergogna.

MONDRAGONE. GIOVANNA LICENZIATO. EX MISS CURVY PARTORISCE IL TERZO FIGLIO. BENVENUTA FRANCESCA PIA.

Mondragone.  Terza femminuccia per la ex miss curvy Giovanna Licenziato, 2017. La donna in questione ha fatto parlare molto di sé in questi anni, forse per l’ invidia di molte person nei suoi confronti. Sta di fatto che la verità è venuta a galla, fortunatamente. La  ex  top  model locale,  ha partorito Francesca Pia Il 23 settembre alle ore 17.43 presso la clinica Pineta grande di Castelvolturno, avuta dal marito Graniero Roberto. Mamma e bimba stanno bene ed i genitori sono felicissim, compreso la futura madrina della neo nata, Teresa Coletta. Licenziato ha già due figli, Christian di anni 15 e Giada di 11. «Essere madri è un lavoro duro ma il migliore del mondo» aveva dichiarato la ex modella «ogni giorno accade qualcosa di nuovo e di grande». Pertanto  porgiamo i nostri migliori auguri alla famiglia Graniero per l’ arrivo della seconda principessa di casa.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. RIZZIERI, A QUANDO IL CENSIMENTO?

Mondragone.  Purtroppo in questi giorni dobbiamo ritornare a parlare nuovamente del medesimo argomento, vale a dire, la mancata frequenza dei bambini di etnia Rom nelle scuole locali. Dopo tantissime lamentele giornaliere da parte dei cittadini, inerente alla  sicurezza per le aree verdi, che attualmente si trovano in uno stato pietoso, il sig.  Antonio Belli chiede a  Rizzieri del perché non ha fatto il censimento dei  bambini di etnia rom che fregandosene delle norme vigenti, bivaccano h24 per le vie della citta. Ma Rizzieri ha capito che gli stessi incominciano a delinquere perché non lavorano e tantomeno non  hanno un’istruzione scolastica?
Lo stesso Antonio Belli è quasi un’anno che fa presente a chi di dovere questo problema sociale.
Rizzieri con quella sua favella vuol incantare ,ma non ha capito di essere carta conosciuta, non ha mai interagito con i dirigenti scolastici mai mai mai. La poltrona asi gli piace. Con l’amicone capriglione ci va a nozze,  ma con l’istruzione no.
Eppure il suo referente è un professore di lettere e filosofia il quale dovrebbe incanalare il suo assessore verso l’istruttoria dei bambini di etnia rom.
Questi bambini stanno crescendo, la maggior parte vive con proventi con prestazioni sessuali con gli omosessuali,  con furti ed anche con armi.
Rizzieri faccia qualcosa con i servizi sociali. Su una comunità di circa 300 bambini che dovrebbero andare a scuola si o no ci saranno 10 bambini iscritti.
Abbiamo capito che lei non molla la presa ma almeno intervenga con i servizi sociali. Siete la rovina di questa città..

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. PIAZZA DIMETTITI.

Mondragone. L’ assessore Piazza non ci rappresenta – Continua Antonio Belli – Ai suoi molteplici tentativi di apologia e revisionismo storico, si affianca anche una totale impreparazione sugli ambiti della sua delega. Da anni ci rendiamo disponibili per instaurare un dialogo costruttivo su  tematiche molto importanti e porre rimedio alle gravi lacune.  E in tutta risposta abbiamo ottenuto solo tagli al settore e finanziamenti del tutto inutili. Questa per noi non è fare politica seria, abbiamo sopportato abbastanza: Piazza dimettiti!» Parole molto dure pronunciate dal sig. Belli dopo la risposta vaga scritta dal medesimo assessore sotto un post sulla pagina Facebook dell’ amico Antonio Belli. Piazza lei deve rispondere ai  30.000 residenti mondragonesi- continua Belli.
Bandiera blu 24.000.000 .
Lavori rifacimento stadale via Adelchi Fantini e  via Venezia. 700.000.
Palazzo Ducale sono anni che è transennato senza andare avanti.
Campo sportivo, 950.000.
Le caditoie tanto da lei decantate, altri soldi buttati.
La città soffre il degrado ed è evidente che  lei non vuole critiche.
Peggio di così non si può.
Abbiamo capito che lei si è innervosito, ma non risponda a cose che se  pur essendo veritiere, sono banali.
Risponda a coloro che pagano Imu,tasi e  servizio idrico.
Lei percepisce lo stipendio per il ruolo che gli  è stato affidato per il bene della collettività.
Anzi dica la verità ai cittadini che non ci sono soldi e non  può andare avanti con i lavori.
Lei non può perché è legato all’ombelico del fautore di codesta amministrazione.
Piazza non dimentichi che era presente all’ultima riunione di giunta per approvare l’ampliamento dell’immobile negli uffici della della polizia locale, e per approvare un abuso edilizio.
Questo lo dica anche in campagna elettorale.
Le dimissioni  non le consegna perché c’è un patto di stile individuale.
Vi raccomando rivotateli.

MONDRAGONE. PIAZZA LE TUE PREVISIONI ERANO FALSE. DIMETTITI.

Mondragone. Tombini intasati dai rifiuti e quindi incapaci di recepire acqua. Ogni volta che piove sono tantissime le segnalazioni di allagamenti lungo le strade della città. La colpa ricade sulle caditoie che non sono pulite a dovere e finiscono per rigettare l’acqua piovana lungo la carreggiata. Il conto delle proteste arrivate in Comune è davvero lungo. È ormai opinione diffusa che soprattutto nelle zone più a rischio della città non è sufficiente la pulizia una volta l’anno delle caditoie. Perchè nel frattempo lo sporco si accumula e basta un brusco temporale per causare un allagamento. Stiamo per entrare nel pieno della stagione autunnale, e come spesso accade, la stagione dei copiosi acquazzoni. Spesso i danni a cose, abitazioni e persone causati dalle alluvioni sono dovuti anche alla mancanza di una manutenzione adeguata di strade e di cunette stradali, e del coordinamento degli interventi di pulizia di caditoie, tombini e cunette su strade ed aree comunali.

È dunque opportuno agire in via precauzionale, tramite attività di prevenzione: il loro corretto funzionamento viene mantenuto infatti attraverso la pulizia e lo svuotamento delle camere di sedimentazione dove presenti, per mantenerne l’efficienza ed evitare così il ristagno delle acque meteoriche. Bandiera blu 24.000.000 , via Adelchi Fantini in condizioni pietose,  palazzo Ducale non ne parliamo proprio è per finire il Vs forte…..  ma più le caditoie intasate.
Questa è la realtà.
Fallimento totale. Piazza,  deve dimmetersi.
Antonio Beĺli  chiama all’attenzione il sindaco che per il bene della città deve chiedere  il DEFAULT,  Si incomincia tutti insieme con faccine nuove e vecchie,  però che abbiano lo spirito divino per la loro città.
Credo che sia arrivato il momento che la minoranza intervenga con mezzi istituzionali per togliere di mezzo questi lestofanti.
Schiappa, ora il popolo vuole risposte da te e dal tuo entourage.
Schiappa la città  vuole una guida.
La popolazione è esausta. La speranza, per le strade ed i quartieri che più frequentemente finiscono sott’acqua, e che il tesoretto e la cabina di regia che dovrebbe essere messa in campo, siano sufficienti. Per evitare nuovi allagamenti, occorre lavorare sulla programmazione anche di altri interventi: bisogna prevedere un regolare  spazzamento delle foglie. Se viene a mancare quest’attenzione, in autunno, le caditoie rischieranno comunque per ostruirsi. Ci auguriamo che non restino solo parole al vento.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. LA PRIMA CAMPANELLA È SUONATA. RIZZIERI, DOV’È IL CENSIMENTO ROM?

Mondragone. Finalmente la scuola è iniziata ma nonostante tutto nessun censimento è stato effettuato presso la comunità Rom presente sul territorio per tutti quei bambini che dovrebbero frequentare la scuola dell’ obbligo. Dov’è il tribunale dei minori, ribadisce Antonio Belli. Forse poco contano le frecciatine lanciate all’altra sponda politica “voglio toccare con mano la Mondragone del fautore di codesta amministrazione perchè chiunque si trovi a governare, dispone di poteri di ordine pubblico che possono usare al fine di risolvere situazioni come queste – continua Belli. La priorità è salvare questi bambini che senza un’ adeguata istruzione possono diventare i futuri malviventi locali. Antonio Belli si rivolge a Rizzieri, grande amicone di capriglione,  chiamandolo in causa sia per il suo ruolo al consorzio Asi e sia per il  censimento dei minori di etnia rom che avrebbe dovuto effettuare prima dell’ inizio dell’ anno scolastico. 
Siccome l’analfabetismo e l’ignoranza porta solo degrado al senso civico della città,  gli chiediamo risposte alle nostre domande.
I bambini di etnia rom  li hai censiti e hai interagito con i dirigenti scolastici per tale problematica?
Le mense apriranno e avete i soldi per allestire le sale con precauzioni anti covid?
Ma il consorzio Asi quando le da per sopperire alle richieste industriali della città?
A quello che ci risulta niente.
Pertanto le chiediamo il censimento dei bambini Rom  che senza istruzione saranno i prossimi delinquenti della città e lei sarà colui che ha contribuito a questo scempio, visto e considerato che fino ad oggi non ha fatto nulla per cercare di debellare in parte questo fenomeno troppo diffuso tra noi. Non sta bene vedere bambini giocherellare in strada mentre dovrebbero essere seduti tra i banchi di scuola per l’ inclusione e l’ integrazione. Come al solito, a Mondragone non ci facciamo mancare nulla. Menefreghismo politico senza precedenti..

MONDRAGONE. LA POLITICA INTERVENGA PRIMA CHE CI SCAPPI IL MORTO.

Mondragone. Alla demenza ed atteggiamenti uappeschi e camorristici non c’è mai fine. Ci hanno comunicato in data odierna  che, alcuni   ragazzi che stanno lottando contro il degrado in città, hanno subito intimidazioni. Infatti,
dopo alcune telefonate minacciose, hanno denunciato subito il tutto presso la caserma del carabinieri di Castel Volturno. Le autorità competenti sono intervenute ascoltando anche la voce dell’audio ed hanno riferito che tale individuo sarebbe già conosciuto dalle forze dell’ordine ed a  breve risolveranno il caso. La telefonata è stata breve, ma con parole abbastanza dure – ” rimuovi il video altrimenti ti taglio la testa “. Ovviamente senza specificare a quale video si riferiva. Un plauso a questi ragazzi che nonostante tutto, vanno avanti senza timore per amore verso la propria terra. Non è possibile che mettere in evidenza le problematiche della nostra città, significa subire minacce sia telefoniche che tramite profili Facebook falsi.  Una fetta dei nostri concittadini forse non si rende conto che restando in silenzio peggiora solo le situazioni. Abitare in sicurezza, trasformare il degrado in decoro non è semplice se questa specie di esseri umani continuano ad appoggiare questo scempio. Ma, la Mondragone, quella vera, non si arrende.

Questa è la città  che vogliamo  .
Città libera, onesta, pulita e soprattutto non omertosa. La Mondragone per bene è con voi.
Attendiamo anche dalla parte politica il dissocio da questi atti delinquenziali