MONDRAGONE. PROBLEMA RIFIUTI. PARLA L’ EX SINDACO GIOVANNI SCHIAPPA.

Mondragone. Abbiamo appreso dalla pagina di Facebook dell’ ex sindaco Giovanni Schiappa, nonché attuale leader dell’ opposizione, alcune considerazioni in merito ad un suo post pubblicato nel 2017, riguardante la questione rifiuti e l’ anno in cui si insediò l’ attuale amministrazione.

” Per tutelare l’ambiente sono in arrivo nuove telecamere per la Città di Mondragone che si aggiungono a quelle già esistenti.
Il progetto frutto dell’impegno della precedente Amministrazione comunale guidata dall’ex Sindaco Giovanni Schiappa, in collaborazione appunto con CastelVolturno, Comune capofila dell’iniziativa, e’ stato messo a gara soltanto nei giorni scorsi dalla Stazione Unica Appaltante di Caserta – Provveditorato alle Opere Pubbliche. I nuovi occhi elettronici, che «spieranno» le azioni e gli autori di episodi irrispettosi del territorio, implementeranno il sistema di videosorveglianza cittadina già esistente, realizzato proprio nei primi anni dello scorso mandato amministrativo del Sindaco Schiappa. Previsti interventi per l’acquisizione, l’implementazione ed il potenziamento di dispositivi per la videosorveglianza in ben sei siti in località Agnena/Mazzafarro, ex cava Cantarella, Ficocelle, Fiumarella, Incaldana e Triglione. Il sito in località Ficocelle e l’ex cava Cantarella, poi, saranno interessati da interventi di riqualificazione mediante sistemi di recinzione, piantumazioni autoctone e sistemazione a verde.
Al fine di dare continuità alle attività di monitoraggio straordinario svolto dai Comandi di Polizia Locale, finalizzate ad evitare episodi di abbandono di rifiuti e appiccamento roghi, il progetto prevede un’attività di vigilanza sussidiaria nell’ambito dei siti interessati dal progetto, svolta per il tramite di associazioni di volontariato legalmente riconosciute e operanti sul territorio Comunale di Mondragone.”

Pertanto, visto la gravità della situazione, . I punti «sensibili» cittadini, specie quelli dove si sono verificati atti vandalici, devono essere controllati dagli occhi elettronici collegati al comando della polizia municipale per potenziare la videosorveglianza sul territorio e per aggiornare il monitoraggio sulle postazioni per la raccolta dei rifiuti. L’installazione delle telecamere, attive tutti i giorni 24 ore su 24 – afferma l’ ex sindaco Schiappa, collocate in punti strategici quali strade, edifici pubblici e principali arterie, rafforzerà il monitoraggio sul territorio e sarà un ulteriore incentivo per una corretta gestione dei rifiuti, garantendo il decoro urbano del nostro paese. Tali apparecchiature, inoltre, potrebbero consentire il controllo dei veicoli in transito, grazie alla rilevazione delle targhe e questo sarà un ulteriore supporto per il lavoro da svolgere. Correva l’ anno 2017 quando si voleva attuare questo progetto, purtroppo ancora oggi, tale fenomeno non è stato per nulla debellato. Ci auspichiamo che tutto ciò diventi realtà nel più breve tempo possibile. Forse sarà la volta buona che questi terroristi ambientali smettano di distruggere il nostro paese.

MONDRAGONE. LA PROTEZIONE CIVILE. OTTIMI I RISULTATI.

Mondragone. Nella giornata odierna, come si evince dalle foto che ci sono state pervenute, sono scese in campo e con un’ ottimo risultato ottenuto, attraverso i servizi di volontariato messi in atto, la protezione civile di Mondragone in collaborazione con la CRI. Cartelli informativi e controllo dinamico, hanno garantito il distanziamento per il rispetto delle norme anti covid-19. Con l’ ordinanza sindacale del 06/06/2020, firmata dal sindaco Pacifico, riguardante l’ accesso alle spiagge libere, si è arrivati ad elaborare delle norme che dovranno disciplinare l’ accesso e la fruizione delle suddette spiagge, individuando le misure più idonee ed efficaci per mitigare il rischio covid-19, tenendo in considerazione le specifiche caratteristiche delle stesse, la loro localizzazione, i flussi dei frequentatori delle spiagge del proprio territorio in relazione alla stagione balneare. I fruitori delle spiagge libere dovranno rispettare le medesime misure di distanziamento per i complessi balneari. Stesso discorso per quanto riguarda l’ area mercato. Secondo molte testimonianze, i nostri volontari, hanno svolto un’ ottimo lavoro ottenendo risultati eccellenti, soprattutto la protezione civile locale, la quale, ha messo a disposizione un Drone per supervisionare al meglio entrambe le aree. Pertanto un grazie particolare alla polizia locale, ai volontari della protezione civile e alla CRI, che sono stati impegnati tutto il giorno per vigilare entrambe le zone. Un grazie anche ai cittadini mondragonesi che stanno rispondendo alla grande alle restrizioni imposte dal governo. Nei prossimi giorni, ci saranno altri risvolti. Seguiranno aggiornamenti…

MONDRAGONE. PACIFICO DA IL VIA ALL’ APERTURA DI UN TRATTO DI SPIAGGIA LIBERA.

Mondragone. Nella giornata odierna, sono iniziati i lavori di riprofilatura delle spiagge libere, grazie all’ ordinanza sindacale del 06/06/2020, con la quale il sindaco ha provveduto a riaprire alcuni tratti di spiaggia libera, in tutta sicurezza, allo scopo di renderla fruibile a coloro che desiderano un posto al sole nei prossimi giorni. Purtroppo per questo fine settimana è stato possibile intervenire solo su di una piccola porzione di spiaggia, ma i lavori continueranno affinché altri tratti possano essere presto resi fruibili. La capienza della spiaggia, purtroppo, sarà ridotta per le norme anti corinavirus e scenderà di qualche unità rispetto agli anni precedenti, per il rispetto delle norme sul distanziamento. Ricordiamo che per quanto riguarda le spiagge libere ci si affida in modo particolare al buon senso civico e alla responsabilità individuale di ciascuno. Per garantire al meglio il distanziamento sociale, la spiaggia verrà sorvegliata attivamente dai volontari della protezione civile di Mondragone, capitana dal coordinatore Aldo Santamaria e dal caposquadra il geometra Michele Nuzzi, in collaborazione con la CRI, la quale si occuperà di vigilare la zona lato fiumarella. Il comune di Mondragone attivera’ anche strumenti di sorveglianza dall’ alto per controllare i furbetti ed eventuali assembramenti, infatti la zona verrà supportata da un Drone dato in dotazione dalla protezione civile locale. Non dimentichiamo che attenersi alle regole imposte, sarà fondamentale per poter contenere la diffusione del contagio ed al contempo poter godere delle bellezze della nostra amata città.

MONDRAGONE. TROPPA INCIVILTÀ. I CITTADINI VOGLIONO I FATTI.

 Mondragone. Siamo in procinta dell’ estate, ma la crisi nella raccolta dei rifiuti è piuttosto preoccupante.  Dalle foto che ci sono state pervenute, notiamo che il paese è “abbellito” dai numerosi sacchetti lasciati in strada e, tanto per cambiare, il noto parco Carducci e’ sempre meta di gente barbara. Uno spettacolo davvero indecoroso. Un biglietto da visita per i turisti che si apprestano a visitare il nostro comune, veramente di poco gusto. Basta guardare anche l’ ingresso di levagnole. Purtroppo i mondragonesi onesti vengono mortificati dall’ inciviltà di pochi balordi che si ostinano a comportarsi da incivili. Siccome, a parere di molti, il precedente assessore all’ ambiente non ha svolto a dovere il suo ruolo, molti cittadini chiedono quindi al nuovo assessore, di intensificare i controlli munendosi di strumenti necessari, cosi, chiunque venisse sorpreso a infrangere le regole, dovrà essere multato in maniera esemplare senza nessuno sconto. Ricordiamo che abbandonare rifiuti è sintomo di inciviltà e di menefreghismo messo in atto da chi non si accorge di danneggiare, oltre che l’ambiente e il proprio territorio, anche sé stesso. Secondo molte testimonianze la maggior parte dei cittadini non sono più disposti a tollerare questo degrado. La guerra agli incivili deve diventare una priorità per il nostro paese e ci auguriamo che a breve i nostri governanti, nonché il nuovo assessore all’ ambiente, prendano provvedimenti immediati. Ricordiamo a tutti che Mondragone è stata sempre considerata la ” perla del litorale domitio” e che a causa del menefreghismo di molti, si è trasformata nel “Paese della Puzza e della Monnezza”.

MONDRAGONE. OTTIMA RIUSCITA PER L’ ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO DOMENICALE.

Mondragone. Dalle immagini che ci hanno inviato e secondo molte testimonianze, la ripresa del mercato settimanale è andata benissimo, sul piano dell’ organizzazione, dei controlli, della gestione del flusso degli accessi e delle uscite, grazie al lavoro della polizia locale e dei volontari della protezione civile che mettendo a disposizione anche un Drone, si è riusciti a vigilare al meglio la zona mercato. Sia gli operatori dei vari settori, che le persone che si recavano in loco, hanno dimostrato una certa soddisfazione in merito all’ organizzazione effettuata. Ci auguriamo che questa sistemazione rimarrà, così come organizzata stamattina perche’ in questo modo, il mercato è più agibile ed è più facile mantenere la distanza cautelativa di oltre un metro tra le persone. Purtroppo, mentre nella zona mercato la situazione era sotto controllo, nella zona lido, non curandosi del divieto di entrare in spiaggia, andato in vigore nella giornata di ieri, è stata registrata una elevata presenza di persone. Chiediamo quindi, alla cittadinanza di avere un altro po’ di pazienza, fino a quando il sindaco adotterà uno specifico piano comunale, volto a soddisfare la fruizione delle spiagge libere. Inoltre, inveire contro la polizia locale serve a ben poco, quindi, cerchiamo di mantenere la giusta calma, augurandoci che tutto torni alla normalità, nel più breve tempo possibile.

MONDRAGONE. PROBLEMA RIFIUTI. INTERVIENE ” LA CITTÀ AL CENTRO”.

MONDRAGONE. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della ” la città al centro” sulla questione rifiuti.

” Non si capiscono i motivi per cui, ogni volta in cui l’amministrazione comunale di Mondragone decida di modificare il calendario di raccolta dei rifiuti urbani, avvenga quasi sempre a ridosso della stagione estiva. In un momento in cui c’è un leggero aumento della popolazione dovuta ai flussi turistici, non ci sembra il caso di modificare quanto negli anni sia stato già stratificato e sperimentato.

Probabilmente sarebbe stato meglio rimandare il tutto a settembre, vista anche la mancanza delle buste necessarie alla nuova raccolta la cui distribuzione, il condizionale rimane d’obbligo, dovrebbe iniziare domani.

Seppur nei mesi scorsi l’assessorato alle politiche ambientali ed energetiche del comune di Mondragone ha avviato una debole (comunicativamente parlando) campagna di informazione sulle nuove modalità di raccolta differenziata, soltanto da qualche giorno la protezione civile e le associazioni di volontariato stanno distribuendo, presso le utenze commerciali, il nuovo calendario della raccolta differenziata, mentre il calendario della raccolta differenziata per le famiglie è stato affisso per la città e all’albo pretorio on line del Comune con grande ritardo, ovvero soltanto in questi giorni.

Non è scritto da nessuna parte se le indicazioni riportate fanno riferimento al giorno di esposizione o al giorno di raccolta dei rifiuti. Così come non è scritto da nessuna parte da che ora è fino a che ora è possibile esporre i rifiuti.

Un’altra serie di errori è stata commessa nella traduzione dei giorni della settimana, soprattutto per quanto riguarda la traduzione in lingua araba.

Un’altra grande criticità si verificherà nella raccolta per le utenze commerciali perché, a
Mondragone, ci sono uffici, agenzie di assicurazioni, banche, studi medici, studi commerciali, studi legali, studi tecnici ed altre attività professionali non propriamente commerciali, che chiudono il venerdì pomeriggio o il sabato mattina. Tutte queste attività come dovranno fare per i loro rifiuti generici che, come da calendario, saranno raccolti forse – perché bene non si capisce – il lunedì mattina?

Davvero una situazione grottesca. Ancora una volta il sindaco si è dimostrato incapace non solo di gestire, ma di affrontare almeno la problematica rifiuti che, a suo dire in campagna elettorale, avrebbe risolto in 100 giorni.
A partire da quando bisogna cominciare a contare questi benedetti, o maledetti che dir si voglia, cento giorni? Va be’, e che contiamo a fare, tanto questi sono gli stessi cento giorni per cui il primo cittadino millantava di dare le spiagge ai giovani ed ora, invece, le ha addirittura tolte pure agli anziani!

MONDRAGONE. COVID-19. NUOVA PLANIMETRIA DELL’ AREA MERCATO.

Mondragone. Nella giornata di domani, domenica, 31/05/ 2020 riprenderà la completa attività del mercato, nel rispetto delle indicazioni tecniche ed operative definite dalla specifica ordinanza sindacale, attraverso misure che garantiscono il contingentamento degli ingressi, i percorsi interni attraverso segnaletica adesiva a terra e la vigilanza degli accessi, causa emergenza epidemiologica da virus covid-19. Gia’ nella giornata odierna, la polizia locale in collaborazione con i volontari della protezione civile di Mondragone si sono attivati per garantire la sicurezza e la tutela della salute attuando la una nuova planimetria, come si evince dalle foto. L’ area del mercato sarà transennata con un varco di entrata ed una di uscita, entrambi sorvegliati dalla polizia locale e la protezione civile di Mondragone, con la collaborazione della croce rossa. Il percorso a doppio senso, è stato realizzato per facilitare il passaggio delle persone e per consentire maggiore sicurezza anche ai disabili. Ogni individuo dovrà rispettare la precisa planimetria indicata durante il percorso. È obbligatorio l’ utilizzo della mascherina nelle attività di acquisto, sia da parte degli operatori che da parte dei clienti. È severamente vietato fumare nell’ area mercato. Il comune di Mondragone attiva anche strumenti di sorveglianza dall’ alto, infatti per controllare maggiormente i furbetti ed eventuali assembramenti, il presidio dell’ area mercato sara’ supportato dal Drone in dotazione alla protezione civile comunale. Ricordiamo alla cittadinanza che le regole sono l’ architrave di una società civile, pertanto chiediamo gentilmente a tutti coloro che si recheranno al mercato, di rispettare alla lettere tutte le regole di contenimento anti virus. In caso contrario, il nostro sindaco sarebbe costretto a prendere seri provvedimenti in merito.

MONDRAGONE. I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DISTRIBUISCONO IL NUOVO CALENDARIO DI RACCOLTA….

Mondragone. Abbiamo appreso che, in questi giorni, i volontari della protezione civile locale, capitanata dal coordinatore Aldo Santamaria, stanno distribuendo a tutte le attività commerciali del territorio, volantini esemplificativi del nuovo calendario di raccolta – servizio porta a porta- che entrerà in vigore il primo giugno 2020. I volantini elencano in maniera schematica e di facile consultazione le varie misure messe in campo dal nostro comune. Inoltre e’ vietato l’ utilizzo e la commercializzazione del sacco nero e/o non trasparente. I rifiuti conferiti nei suddetti sacchi, non saranno raccolti. È evidente che per il rispetto di tali norme è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini. Le regole per una corretta raccolta differenziata sono oggi molto chiare. Rspettarle significa contribuire a migliorare la filiera del riciclo e del riuso di una serie di materiali, con benefici per l’ambiente, l’economia e le persone, nonché mettersi al riparo da eventuali multe salate.

MONDRAGONE. CHIUSE LE SPIAGGE LIBERE. SCHIAPPA INTERVIENE.

Mondragone. Schiappa: ancora una volta impreparati in danno alla Città –

“E’ il primo cittadino delle scelte approssimative. Un’amministrazione comunale superficiale chiude le spiagge libere che comunque, in qualche modo, fanno muovere l’economia locale. La situazione è il frutto della mancanza di idee e programmazione. Il primo cittadino e gli assessori avrebbero dovuto mettersi subito al lavoro su un progetto che consentisse la fruizione degli arenili pubblici, nel rispetto delle regole per contenere l’epidemia, ma si sono fatti trovare impreparati ancora una volta. A Mondragone, grazie agli ordini politici del consigliere regionale Zannini ed alle ordinanze del sindaco Pacifico si continua a marciare a vista in danno alla città”!

Speriamo che a breve i nostri governanti trovino una soluzione. Mondragone non può permettersi di avere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Non tutti possono permettersi di pagare per avere un posto al sole.

MONDRAGONE. LA PROTEZIONE CIVILE PRENDE LE DOVUTE DISTANZE DAL VOLONTARIO A. PACIFICO.

MONDRAGONE. In data 15 marzo 2020, il comandante della polizia locale, a causa della pandemia che ha colpito l’ intera nazione ed ai sensi dell’ articolo 15 comma 3 della legge 225/92, aveva presentato al nostro sindaco, i tre nominativi tra i quali avrebbe dovuto scegliere in via temporanea il coordinatore del gruppo della protezione civile: Aldo Santamaria, Michele Nuzzi e Massimo Giovagnoli. Quindi il sindaco, richiamando la delibera del consiglio comunale del 29/07/2008 con la quale veniva approvato il regolamento dei volontari della protezione civile, al fine di costituire il suddetto nucleo, determinata dall’ emergenza covid-19, ha decretato di istituire il gruppo di volontari di protezione civile di Mondragone. In data 19/03/ 2020, venne inviata una Pec dal neo costituito gruppo comunale della protezione civile locale, con la quale tutti gli iscritti, avevano preso atto della nomina con decreto sindacale n 29 del 17 marzo 2020 del coordinatore geometra A. Santamaria, dichiarando anche di aver preso atto dell’ impossibilità, causa l’ emergenza sanitaria covid-19 di costituirsi in assemblea ai sensi dell’ articolo 6 previsto dal regolamento. Inoltre, dopo aver sottoscritto all’ unanimità l’ allegato documento con il quale proponevano al sindaco, l’ emissione del decreto, ribadevano la volontà di mantenere la nomina del geometra Aldo Santamaria, quale coordinatore e proponendo quale vice coordinatore il I M. llo dell’ esercito Antonio Pacifico e il lgo. T dell’ esercito in riserva Massimo Giovagnoli ed il geometra Michele Nuzzi quale caposquadra.

” Pertanto, come possiamo ben vedere, dalla documentazione ufficiale, notiamo che la nomina a coordinatore della suddetta protezione civile, non è stata calata dall’ alto, ma se ciò fosse avvenuto, come il volontario vice coordinatore Antonio Pacifico ha affermato mediante un post sul social network “Facebook “, anche la sua nomina non rientrerebbe nella norma, visto e considerato che la sua figura non rientrava tra la Terna di nomi presentata in data 15/03/2020 dal comandante della polizia locale. Quindi, il suo ruolo è stato scelto, successivamente, dal coordinatore Aldo Santamaria, reputandolo idoneo ed efficace per tale titolo. Sta di fatto però che, dopo gli avvenimenti accaduti in questi ultimi giorni, il direttivo ed i volontari della protezione civile comunale di Mondragone, hanno deciso di prendere le dovute distanze dalle affermazioni fatte dal sig. Antonio Pacifico sul suddetto social network, trovandole poco rispettose nei confronti di un gruppo di persone che senza scopi di lucro, continua incessantemente ad operare al servizio della comunità. Ricordiamo all’ intera cittadinanza, che è pur vero che tale associazione è nata improvvisamente a causa della pandemia covid-19 che purtroppo ha colpito la nostra nazione e che molti volontari non erano stati addestrati per far fronte ad una emergenza sanitaria nazionale di tale portata, ma di sicuro, anche i migliori, si sarebbero trovati in difficoltà ed impreparati al cospetto di questa pandemia. Non dimentichiamo che con la dedizione quotidiana i suddetti volontari hanno offerto, il loro impagabile contributo nell’ affrontare questa emergenza ed il tutto a proprie spese non con “mancette” da 5/10 euro come qualcuno ha affermato sui social network. Durante la fase uno del covid-19, hanno svolto turni massacranti offrendo in modo silenzioso ed esponendosi in prima linea come supporto ed aiuto ai cittadini, rischiando anche contagi, togliendo tempo alle famiglie, il tutto per combattere l’ emergenza sanitaria del territorio. I vertici della protezione civile comunale, nonostante tutto, porgono le loro più sentite scuse, all’ intera cittadinanza, per aver commesso qualche errore di percorso. Purtroppo errare è umano ma l’ importante è cercare di migliorare senza commettere gli stessi errori. Il popolo, soprattutto in questo momento, ha bisogno di esempi di onestà, altruismo e coerenza e crediamo che nonostante qualche errore, i giovani volontari non hanno mai fatto dietro Front verso questo nemico invisibile, anzi, hanno rischiato il tutto per essere il più possibile solidali verso chi aveva bisogno anche di un solo sorriso di conforto.”

Quindi, ci dispiace per l’ accaduto, e speriamo che tale equivoco venga al più presto risolto.

Ringraziamo i volontari della protezione civile comunale per l’ impegno e la dedizione che giornalmente continuano a dimostrare, con coraggio e spirito verso il prossimo, di essere orgoglio per il nostro paese, distinguendosi per affidabilità e volontà.