MONDRAGONE. ZTL POCO VISIBILE. ARRIVANO I PRIMI RICORSI.

Mondragone. Dalle foto inviateci, il cartello luminoso ZTL, ci risulta poco visibile soprattutto da chi venendo da Roma svolta a destra per entrare in viale marechiaro. Secondo alcune testimonianze, già sono in arrivo i primi ricorsi. Possibile che tutte queste persone siano ignoranti nel senso che non sanno leggere i cartelli, che siano tutte sbadate oppure così abbienti da preferire una contravvenzione, piuttosto che rinunciare a varcare abusivamente la ztl?
Non sarà che i cartelli di segnalazione sono di dimensioni insufficienti per essere visibili, non sarà che possono essere letti soltanto ad un palmo di naso per cui gli automobilisti, pur rendendosi conto di non essere autorizzati al transito, non possono più evitare l’infrazione trovandosi alle spalle altri veicoli oppure vedendosi costretti ad improvvisare una marcia indietro decisamente più pericolosa della multa? La soluzione? Spostare il cartello che ricopre la scritta luminosa ZTL.
Semplice, chiaro, immediato.
Certo la riduzione di multe potrebbe avere i suoi effetti collaterali negativi, se qualcuno le avesse calcolate nel bilancio..
ma noi non vogliamo mica pensare male, oppure no?

MONDRAGONE. FURGONE ROM AD ALTA VELOCITÀ IN VIA CARDUCCI.

Mondragone. Via G. Carducci è usata come la pista di un autodromo. Ogni giorno diventa sempre più pericolosa, le auto ed i furgoni sfrecciano ad alta velocità. I residenti sono stremati. Nella serata odierna un furgone di colore bianco e di proprietà bulgara, mentre sfrecciava nella suddetta strada è stato fermato da alcuni residenti per richiamarlo all’ ordine. La seconda volta, fermatosi, hanno constatato che al volante il giovane di etnia bulgara non solo era in stato di ebbrezza ma ha urlato al sig. Mario De Martino, uno dei testimoni, che conosceva il suo nome, l’ abitazione, insomma, una vera e propria minaccia e poi e fuggito via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che prendendo il numero di targa, indagheranno sull’ accaduto. Ricordiamo che nella suddetta zona è situato un parco, dove giornalmente si recano bambini a giocare. Deve scappare il morto prima che il comune di Mondragone faccia qualcosa? Il comitato Sinope, in merito all’ accaduto, rende noto che a breve presenterà all’ amministrazione comunale e alla polizia municipale un’ istanza affinché vengano installati dei dossi artificiali, in modo tale da ridurre la velocità e di conseguenza il rischio di incidenti. Seguiranno aggiornamenti..

MONDRAGONE. RINASCE IL PARCO CARDUCCI. GRAZIE AL COMITATO SINOPE ED AI COMMERCIANTI LOCALI.

Mondragone. L’ esperienza di rigenerazione del parco Carducci costituisce un modello di partecipazione civica per eccellenza. Il comitato Sinope, con l’ aiuto dei residenti e soprattutto con le donazioni fatte dai commercianti locali, che stanno dimostrando tantissima solidarietà, hanno ridato luce ad un’ area in completo stato di abbandono. Dove c’ erano le siringhe, bottiglie rotte, degrado assoluto, oggi corrono i bambini, gli amici a 4 zampe si fermano a bere, gli uccellini si posano anche sull’ erba che pian piano sta nascendo. Le persone forse non aspettavano altro e cioè quello di vedere un parco pulito. Bisognava cominciare, poi dove si arriva non importa, l’ importante è iniziare a fare qualcosa. Le persone dovevano capire che il cambiamento era possibile. La chiave vincente è stata far comprendere a loro che non c’è bisogno di tempo per raccogliere una bottiglia da un parco pubblico, è necessario un secondo, poiché non è una questione di tempo è questione di volontà. Lo spontaneismo di questi fenomeni spesso fa sì che avvengono piccoli miracoli. “Quando vedi che il tuo gesto fa la differenza senti di aver svolto un ruolo fondamentale per cambiare le cose”, afferma il presidente del suddetto comitato il sig. Mario De Martino. Io credo che il futuro di Mondragone sia nelle mani delle associazioni e dei cittadini attivi. Nessuno può conoscere meglio del singolo cittadino le dinamiche da lui vissute quotidianamente, asserisce invece il vice presidente del comitato Sinope, il sig. Antonio Belli. Pertanto, a parere di molti I comitati non devono essere inquinati dalla politica, poiché verrebbe a mancare la loro purezza, e verrebbero politicamente indirizzati verso determinate questioni che tenderebbero a non tenere conto dei problemi reali.  Le persone devono sentire di appartenere al posto in cui vivono per potersi mobilitare nell’interesse dello stesso. Siamo tutti cittadini, bisogna includere tutti. Purtroppo un comune che si disinteressa del verde pubblico o peggio dice di non avere fondi per salvaguardare il bene comune, dovrebbe solo tornare sui propri passi e dare le dimissioni. Che il comitato Sinope sia da esempio per tutti coloro che credono nel cambiamento. Perché si può, basta crederci.

MONDRAGONE. I BAGNINI GIOVANNI E ANTONIO SALVANO UN UOMO IN MARE.

Mondragone. Non ci hanno pensato due volte e si sono tuffati in acqua per salvare la vita di un uomo sessantenne colto da un malore improvviso. Stiamo parlando dell’ episodio di cronaca accaduto nella giornata odierna verso le 9. 30, presso il lido ” Bianco Amare”, sito sulla domitiana. La paura, fortunatamente, non si è trasformata in tragedia grazie all’ intervento tempestivo di Giovanni Fulco, bagnino del lido Bianco amare e Antonio Merolla, bagnino del lido accanto, denominato ” Primavera “. La notizia a lieto fine, non è sfuggita ai nostri occhi, pertanto sarebbe opportuno omaggiare i due bagnini che grazie al loro lavoro, svolto com attenzione e coraggio, hanno salvato una vita umana.

MONDRAGONE. ALBERI ABBATTUTI PER IL CONCERTO DI SAL DA VINCI.

Mondragone. Il concerto di Sal Da Vinci, sta facendo infuriare molti cittadini e non di certo per le sue canzoni ma, secondo alcune testimonianze, per la scelta dell’ amministrazione comunale di abbattere alcuni alberi allo scopo di allestire il palcoscenico in funzione del concerto. Questa è un’ operazione scellerata ai danni dell’ ambiente e di sicuro quelle piante non avevano mai dato fastidio a nessuno. Questa decisione da loro presa, avvalora la nostra idea che la sensibilità ambientale dei nostri governanti è pari a zero. Siamo davvero nauseati da questo stato di cose e stigmatizziamo questa arroganza anti-ecologica ricordando che gia’ alla nostra città manca molto un verde curato, quindi quel poco che rimane dovrebbe essere tutelato. Sarà nostra premura inviare al cantante tutta la documentazione di quanto sta avvenendo sicuri di una sua futura presa di posizione contraria a questo atteggiamento selvaggio e irrazionale, affermano dei testimoni presenti durante il taglio degli alberi per spianare l’ area. Seguiranno aggiornamenti…..

MONDRAGONE. IL COMITATO SINOPE RINGRAZIA COMMERCIANTI E VOLONTARI.

Mondragone. Parco Carducci. Un’iniziativa, partita da un’attenta progettazione e avviata tramite la partecipazione di alcuni commercianti mondragonesi, proseguita poi con l’organizzazione di una squadra di volontari “tuttofare”. Parliamo del comitato cittadino Sinope, che in questi giorni si sta dando da fare, affinché il parco in questione possa nuovamente ritornare al suo splendore. Quindi, si ringrazia tutti per la nobile iniziativa che sta portando un raggio di luce a questa area verde allo scopo di poter mettere finalmente piede su un parco certamente più sicuro, più fruibile e più bello. Un grazie al Comitato, grazie alle persone che stanno contribuendo attraverso le proprie offerte, grazie agli sponsor; il sig. Mario Chirico proprietario del tabacchino ” l’ isola dei fumosi” e il sig. Grossi Thomas proprietario dell’ ” Ottica Express” siti in via Venezia, per la fornitura di abbigliamento dato al suddetto comitato; il sig. Franco Miraglia, proprietario del ” Civico 120″, sito in viale Margherita per aver donato la pittura per tinteggiare il parco; “Prestige Coffe” loungebar e ” Hair Style” by Malborino che gentilmente hanno donato altra pittura destinata al parco. Ringraziamo inoltre, coloro i quali stanno mettendo la propria specifica professionalità ed i relativi strumenti a disposizione della collettività, come il geometra Michele Nuzzi e il sig. Angelo Corrente, grazie a tutti quelli che stanno dedicando tempo prezioso alla realizzazione del progetto, ed a coloro che vogliono impreziosire il parco, attraverso ulteriori interventi migliorativi di cui si sono fatti carico in maniera totale. Purtroppo per quanto riguarda ripristinare ed installare giochi per bambini e’ un’ operazione costosa, anche perché devono essere costruiti secondo le norme comunitarie e devono essere sistematicamente revisionate, per l’ incolumità dei bambini. Ci auguriamo che altri sponsor si facciano avanti e ad ogni giostrina o altre attrezzature donate al parco Carducci, potrà apporre una propria targa pubblicitaria. Concludiamo dicendo che,
Il Comitato Sinope, è un ottimo esempio di come una comunità possa organizzarsi in maniera costruttiva, per elevare il livello qualitativo della vita di tutti i giorni attraverso “il fare”.

MONDRAGONE. IL COMITATO SINOPE. VOLONTARI PULISCONO IL PARCO CARDUCCI.

Mondragone. Scope, palette, sacchi e rastrelli, cosi si è svolta la prima “Giornata Ecologica” organizzata dal comitato ” Sinope” come previsto presso il parco Carducci. L’evento ha visto impegnato il direttivo del comitato, insieme ai residenti volontari e non, in un’operazione di pulizia dell’ area verde in questione, raccogliendo rifiuti di ogni genere. Tanto per cambiare si è presentato l’ ennesimo scempio di degrado a cielo aperto che mette in serio pericolo, anche igienico/sanitario gli abitanti della zona. Infatti, durante la raccolta dei rifiuti, sono state ritrovate tre siringhe gettate nel prato dai tossicodipendenti, che durante le ore del giorno fanno uso di droga nel suddetto parco. L’ inciviltà e la non curanza del luogo pubblico, rappresentano un forte problema sociale da risolvere con l’ essere esempio. Lo stato di questo piccolo polmone verde è il simbolo di un’ amministrazione che non provvede ai lavori di manutenzione ordinaria del verde pubblico e del poco controllo che si ha su di esso. Sul posto sono giunti anche il comandante della polizia municipale Bonuglia e il nuovo assessore all’ ambiente Di Lorenzo Emilio, il quale, non solo si è congratulato con le persone presenti per il lavoro che stanno svolgendo ma ha dichiarato che cercherà di collaborare con il comitato, affinché la piccola area torni agli albori di un tempo. Vogliamo ricordare a tutti i nostri amministratori che c’è una delibera di chiusura del parco che prevede la pulizia, la bonifica, il ripristino di alcuni giochi per bambini e la chiusura di una parte dell’ area e che i residenti attendono con ansia che venga attuata nel più breve tempo possibile. Pertanto, a parere di molti, se l’ amministrazione non vuole prendersi cura della zona verde, quindi del patrimonio pubblico che possiede, non ci resta altro da fare che essere un modello da seguire. Alle troppe chiacchiere ne abbiamo le tasche piene, noi preferiamo agire in prima persona solo ed esclusivamente per il bene del nostro territorio. La campagna di pulizia e sensibilizzazione proseguirà nei prossimi giorni, poiché il decoro passa anche da un maggiore senso civico.

MONDRAGONE. I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE CHIEDONO DI EFFETTUARE I TEST ANTI COVID- 19.

Mondragone. È da tempo che la ex zona rossa ( palazzi Cirio) è stata riaperta. Molti sono stati i ragazzi che in prima linea si sono esposti per dare una mano a chi in quel momento aveva bisogno di aiuto e di conforto. Secondo molte testimonianze, tutti i volontari che hanno prestato servizio nella suddetta zona, sono stati sottoposti ai test anti covid- 19 tranne i ragazzi della protezione civile locale che avendo presentato la richiesta in data 14 luglio, non gli è stata ancora data nessuna risposta. Vorremmo ricordare a chi di dovere che bisogna garantire la sicurezza sanitaria, non solo a loro, ma anche alle persone con cui vengono a contatto. Ci teniamo inoltre a sottolineare che il grande lavoro di squadra è stato frutto di un’ organizzazione partita senza grandi previsioni, ma poi rodata grazie all’ impegno di tanti volontari. Senza l’ aiuto di queste persone, ci saremmo ritrovati sprovvisti di assistenza, poiché le altre associazioni non sarebbero da sole, riuscite a soddisfare i vari servizi offerti durante l’ emergenza covid-19. Il nostro più sincero ringraziamento va a ogni persona che si è dedicata ad aiutare gli altri mettendo a rischio la propria salute, dimostrando che la macchina della protezione civile ha lavorato bene e si è distinta per l’ alto senso civico dei suoi componenti, a prescinde dai continui attacchi che questa associazione deve subire periodicamente da persone che forse, sono rimaste insoddisfatte perché non hanno avuto incarichi da loro tanto ambiti. Detto ciò, chiediamo a chi di dovere di sottoporre questi ragazzi che si sono interfacciati in questa situazione di emergenza sanitaria, ad effettuare i tamponi faringei o altre analisi nel più breve tempo possibile.

MONDRAGONE. IL COMITATO ” SINOPE” DA IL VIA ALLA GIORNATA ECOLOGICA.

Mondragone. Abbiamo da poco appreso che lunedì, 27 luglio, dalle ore 16.00 il comitato civico “Sinope” invita tutti i cittadini di buona volontà, alla giornata ecologica che si terrà presso il parco Carducci. Il suddetto comitato, con la collaborazione dei residenti e non, ripulira’ l’ area verde, da tempo abbandonata a se stessa, vivendo anche momenti di condivisione e comunità, momenti di profondo senso civico e di comunione con la natura. Il presidente del comitato ” Sinope” il sig. Mario De Martino rende noto che tale iniziativa, è aperta a tutti i cittadini che vorranno collaborare – ” Ci auspichiamo che all’iniziativa prendano parte tutti i residenti, e comunque chiunque voglia contribuire alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione del patrimonio ambientale locale. Se da un lato con questa iniziativa si vuole concretamente ripulire l’area, dall’altro si vuole sensibilizzare la popolazione affinché abbia maggior cura e tutela del proprio territorio. ” Il primo step di questa iniziativa si svolgerà presso il suddetto parco per poi espandersi verso le altre aree verdi di Mondragone, compresa la zona di Sant. Angelo, dove nelle ultime ore stanno girando sul social network delle foto a dir poco indecorose. . Vi aspettiamo!

MONDRAGONE. OASY ECOLOGICA IN VIA VIVIANI.

Mondragone. Tante sono le lamentele arrivati dai residenti in via Viviani, strada adiacente al parco Carducci, dove il parcheggio, in questi giorni, è diventato un’ isola ecologica, a parere di molti, causata per il ritardo di ritiro dei rifiuti ingombranti. Secondo molte testimonianze, anche chiamando il numero verde la situazione non cambia e le risposte sembrano essere le stesse, il ritiro viene annunciato per i mesi successivi, con grande disappunto dei privati.
Il ritardo spesso infatti crea disagi, in quanto non tutti hanno lo spazio ed il modo di tenere i mobili o gli altri materiali ingombranti fino a quando la ditta passerà per il ritiro. Di certo, ciò non giustifica questo scempio, ma va sottolineato che non possono tenere questi rifiuti per mesi in casa. Comprendiamo che il disagio può essere anche dovuto alle numerose richieste che ci sono in questo periodo estivo, quando si aprono ai villeggianti le seconde case. Sta di fatto che bisognerebbe potenziare il servizio e venire incontro a tutte le richieste magari anticipando i tempi per ora stabiliti, dai vari appuntamenti telefonici. Ci auguriamo che, chi di dovere prenda provvedimenti immediati. Non vorremmo assistere per l’ ennesima volta a qualche bomba tossica, innescata da qualche terrorista ambientale che si diverte a giocare con la salute dei cittadini. E’ anche vero che molti furbetti si approfittano della situazione gettando i loro rifiuti in maniera illegittima, facendo ricadere sui cittadini, che seguono diligentemente le regole, dei costi maggiori. Pertanto chiediamo al neo assessore all’ ambiente di intervenire, al più presto, con la rimozione di questo scempio.