Mondragone. Se sperate che la nostra attuale amministrazione cambi, state freschi. Ennesimo bluff da parte dei nostri governanti. Infatti, abbiamo appreso che in base alla delibera della giunta comunale n. 116 del 30/12/2020, le Organizzazioni sindacali provinciali CGIL, CISL e UIL di Caserta hanno proposto un
protocollo d’intesa con questo Ente per la costituzione della “RETE PROVINCIALE
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE” e la creazione di un “OSSERVATORIO
PROVINCIALE SULLA VIOLENZA DI GENERE” al fine di studiare e monitorare il
fenomeno e di promuovere strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del
fenomeno della violenza nei confronti delle donne e dei minori. In base a ciò,
l’Amministrazione comunale intenderebbe impegnarsi in prima linea per attuare i principi di parità
e di uguaglianza, promuovendo iniziative che mirano ad abbattere ogni forma di violenza nei
confronti di donne e bambini, partecipando così al bando “Fermenti in Comune” (ideato in attuazione della “Linea B” del programma attuativo del Fondo Politiche Giovanili 2019), concorrendo con il progetto denominato “Green and Young Future”. Il tutto delegando la consigliera comunale Teresa Pagliaro. Fin qui sembra tutto normale, ma visto e considerato il suo modus operandi, crediamo che i suoi incarichi non si conciliano con le scelte che attua, per non parlare delle modalità che utilizza che sono di ben poca trasparenza. Difatti, come è ben noto a tutti, abbiamo anche appreso il nome dell’ associazione che farà da partner in questo progetto, nome scelto da loro, poiché agli atti non risulta che ci siano state altre associazioni presenti sul territorio, in possesso dei requisiti scelti dal bando, ad avere l’ opportunità di gareggiare come previsto dalla legge. Pertanto il dubbio di molti resta del come, l’ amministrazione comunale, abbia individuato il suo partner senza effettuare le varie procedure allo scopo di verificarne i requisiti richiesti. Familismo, favoritismi e troppi dubbi, questo è tutto ciò che contraddistingue la nostra amministrazione dal momento in cui si è insediata. Sappiamo benissimo che la trasparenza è una chimera per questa Amministrazione, che ha trasformato quella che doveva essere una casa di vetro in una fortezza, dove solo loro decidono chi entra e chi esce.
Per troppo tempo a Mondragone i diritti sono stati fatti passare per favori a titolo personale, ma la storia recente dimostra che certe logiche, certe convinzioni, non vanno di pari passo con la legalità. Un’Amministrazione che chiude le porte ai cittadini ed opera in totale assenza della trasparenza naviga in direzione opposta. Questo gioco prima o poi finirà.
Molti fanno gli indiani, per convenienza e quieto vivere. Siamo ormai stufi di ripetere sempre le stesse cose. Prima o poi questa giunta si schianterà, lo abbiamo scritto più volte in questi anni e siamo certi che prima o poi accadrà.













