Mondragone. Ritorniamo nuovamente su temi molto delicati che riguardano la nostra città. A tal proposito, contattiamo sempre il sig. Antonio Belli nonché amico, l’ unico che fino ad oggi, ci sta illuminando su tutto ciò che c’è di marcio in città, attraverso i suoi video giornalieri. Belli afferma che: Il popolo vuole una guida onesta,sincera e altruista. I cittadini onesti stanno soffrendo a causa di questo inarrestabile degrado ed i nostri governanti che fanno? Sono ancora in gioco facendo le liste.per le prossime amministrative. Continua dicendo –
Non è possibile che una sola persona decida le sorti di una città dove c’è tanto da sfruttare, invece sfruttano solo il territorio per affari propri.
Ma loro vivono in questa città? Ed i loro figli?
Come fanno a non avere cuore.
Antonio Belli in qualità di cittadino doc Mondragonese gli chiede di ragionare con il cuore e non con la testa, aggiungendo anche che per im bene della città, bisogna rassegnare le dimissioni.
On. Zannini lei faccia un passo indietro e pensi meno ai selfie e di più a bandiera blu che non è un merito che va attribuito a lei ma a Caldoro.
Lei è stato il seguito e come sembra non è stato tanto bravo a gestire tale ricchezza.
Il treno passa una sola volta a noi è passato e ci siamo ribaltati.
Assessore Piazza, lei è stato un fallimento totale.
I lavori manto stradale asl sono rimasti incompiuti, palazzo Ducale incompiuto, dossi 82000 devono essere rifatti perché già sono consumati. Pertanto, lei deve darmi una risposta. Ma cosa ha fatto per la città?
Niente .
Aspetto le sue dimissioni….
La città di Mondragone eroga 310.000 euro al mese per un disservizio così come scritto nel manifesto del partito io amo Mondragone e dichiarato pubblicamente dall’ ex assessore all’ambiente Di Lorenzo. Vogliamo sapere chi dovrà pagare questo disservizio alla ditta HDl visto e considerato che avete aumentato la tassa sui rifiuti del 23 % in 4 anni. Ma l’assessore all’ambiente è uscito il toto nome?
È meglio che lo faccia Zannini visto che occupa un ruolo regionale di presidenza. Concludiamo dicendo che la città chiede spiegazioni anche alla minoranza che in questi anni si è sentita poco. Ultimo appello rivolto a Rizzieri: lo sa che tra poco iniziera’ la scuola? Cerchiamo di togliere per le strade tutti questi bambini di etnia Rom e cercare di mandarli a scuola, come si usa fare in un paese civile. Venite pagati per questo, non lo dimenticate. Il popolo vuole una guida onesta,sincera e leale, quindi speriamo che ciò avvenga al più presto. Basta con la politica clientelare, stop con l’ omertà.
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MONDRAGONE. ZANNINI, PIAZZA. AVETE SUPERATO IL LIMITE.
Mondragone. Ritorniamo a parlare dell’assessore Piazza, colui che negli ultimi giorni aveva fortemente pubblicizzato la pulizia delle caditoie come una grande opera pubblica dalla quale non ne conosciamo né l’inizio né la fine. A tal proposito, parla il sig. Antonio Belli, in merito al fallimento del suddetto assessore, che dichiara, dopo innumerevoli segnalazioni, di voler conoscere l’ esatta cifra dei lavori svolti ed incompleti presso il palazzo Ducale, oramai in stato di abbandono, nonché, diventata un’ immagine vergognosa per la città.
Altresì- continua sempre Belli- se Piazza, può essere trasparente su determinati punti, tipo, oltre al danno per l’abbattimento degli alberi, vogliamo sapere l’ esatta spesa che il comune ha sostenuto per toglierli e se e’ vero quelli risarciti alla ditta.
Assessore aggiorna i suoi concittadini su questi argomenti e sicuramente sarà apprezzato per il suo impegno amministrativo. Parole molto chiare e piene di amore verso la propria terra. Ci auguriamo che almeno lui ascolti l’ appello del nostro concittadino ed amico, Antonio Belli, visto e considerato che tutti nostri pseudo politici stanno facendo orecchie da mercante.
MONDRAGONE. MAROTTA SUDDITO DI ZANNINI. OGGI HA DATO LA CONFERMA.
Mondragone. Si susseguono incessanti le voci del disastroso stato delle casse comunali e non poteva mancare, il consigliere comunale di maggioranza Rino Marotta che si scaglia contro l’ ex sindaco Giovanni Schiappa, accusandolo della sconfortante situazione economica attuale. Ma, sig. Marotta, solo oggi vede lo spettro del dissesto che aleggerebbe minaccioso? Il fautore di codesta amministrazione le ha suggerito di schierarsi contro di lui? All’ Illustrissimo Sig. Sindaco Pacifico, a cui va tutta la nostra compassione umana e politica, dove sono finiti i 50.000 mila euro investiti nella sicurezza se ora si è rivolto al Prefetto? Aveva ragione il sig. Antonio Belli che vi invitava a contattate il prefetto e la questura per stanare la microcriminalità cittadina? Questi soldi potevano essere utilizzati per cose più utili. Detto ciò, ritorniamo al consigliere Marotta, che a parere di molti ha puntato il dito contro Schiappa.
Non siamo di parte, anzi la sottoscritta, lo ha criticato più volte durante il precedente mandato ma non ci venite a dire che sia una persona scortese anzi è stato anche molto educato quando esternava argomenti a noi molto legati. Viceversa, molti dell’ attuale amministrazione sono arroganti e prepotenti e nemmeno preparati a livello politico come G. Schiappa, pertanto tacere sarebbe la migliore soluzione. Inoltre,
Il consiglio comunale è composto da 6 consiglieri di cui c’è anche Cennami Achille ex sindaco che ha chiesto ai revisori dei conti di revisionare il tutto. Quindi, perché scagliarsi solo contro di lui?
Concludo dicendo che la par condicio si chiama Zannini, o sbaglio? Sig. Marotta, come può difendere il comandante dei vigili, dopo tutto cio che è accaduto? A questo punto lei sta difendendo l’ illegalità. Non si fanno certe affermazioni. È sempre il fautore che le suggerisce cosa dire? Sta di fatto che non ci fermeremo. Vogliamo il meglio per questa città.
Saremo la gioia di molti, l’incubo (politico s’intende) per pochi.
In allegato il collegio dei revisori dei conti..
MONDRAGONE. CRISI INSANABILE. SI ATTENDONO ANCHE LE DIMISSIONI DI PIAZZA.
Mondragone. Continua il pressing di richieste di dimissioni. Dopo quelle consegnate da Di Lorenzo ex assessore all’ambiente, la città ora chiede anche quelle di Piazza per i guai che ha arrecato. Gli abbiamo fatto delle domande inerente ai 24 milioni di bandiera blu, e lui cosa fa? Tace. Gli è stato chiesto del perché via Adelchi Fantini e altre strade, compresa via Venezia, non sono state fatte, forse perché i soldi sono terminati? Una città allo sbando, si scherza sui nervi delle persone pur sapendo delle problematiche del nostro territorio. “Le caditoie mai più intasate” parole pronunciate da Piazza e sponsorizzate da Zannini, oggi capo politico di Piazza che molla Landolfi suo referente politico. A breve capiremo perché l’assessore abbia cambiato casacca.
Le consigliamo di dimettersi al più presto possibile. Di Lorenzo lo ha fatto ammettendo il suo fallimento ,lei lo faccia per dignità nei confronti della città.
Fino a quando, sindaco Pacifico abuserai della pazienza dei mondragonesi? Dimettiti anche tu, porrai fine allo strazio di assistere al fallimento dell’amministrazione che sta diventando quello di un’intera città. L’impegno assunto con la comunità si onora da subito e al massimo. Questa giunta ha fallito e prima va a casa e meglio è. La vita amministrativa continua, ma fino a quando si potrà governare in questo modo? Si naviga a vista in un’improvvisazione costante senza alcuna programmazione seria per il futuro. È evidente che i dissapori interni al centrosinistra, le rivendicazioni e i giochi di potere stanno avendo il sopravvento, le promesse e i programmi sbandierati in campagna elettorale sono soltanto belle parole. Il centrosinistra, che prometteva di segnare la svolta rispetto alle amministrazioni precedenti, sta inciampando in una corsa alle poltrone. Non si pensa affatto al bene dei mondragonesi. La politica dei fatti ha fallito e tutti dovrebbero ammettere gli errori e liberare la città da questo malgoverno rassegnando le dimissioni. Intanto, molti attendono quelle di Piazza, sperando che si faccia un’ esame di coscienza, ammettendo anch’ egli i propri fallimenti.
MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. ORA ATTENDIAMO ANCHE LE DIMISSIONI DI ” PIAZZA”.
Mondragone. Dopo ciò che sta accadendo in città, dopo tutte queste ” tarantelle “, si è ben compreso che le forze politiche, se così possiamo definirle, si sono dimostrate solo miope e controproducente. A tal proposito, abbiamo ritenuto opportuno parlare con il sig. Antonio Belli, molto attivo e presente sul nostro territorio, il quale, attraverso i suoi video giornalieri, cerca di illustrare le varie problematiche cittadine. Belli afferma che- Pensiamo che la progressiva perdita di ruolo dei corpi intermedi (partiti, sindacati, associazioni) abbia prodotto il risultato di una profonda separazione fra la politica e i cittadini. Questa separazione ha già determinato il crollo della partecipazione e la rottura dei canali di comunicazione fra vertici e base, fra centro e periferia, fra istituzioni e cittadini. E’ un processo degenerativo della democrazia che produce “donne e uomini soli al comando” ed apre la strada ad ogni forma di populismo. Insomma, l’ amministrazione Pacifico ha fallito completamente e tradito le promesse fatte ai cittadini.
la città – aggiunge Antonio Beĺli è in uno stato disastroso, la condizione dei servizi assistenziali sono sotto gli occhi di tutti. E il fautore con il sindaco che fanno? Nulla. Un fallimento totale amministrativo e anche di visione e di progettazione. E’ mancata una strategia di sviluppo, la capacità di mettersi in relazione con il lavoro della Regione. Pacifico e Zannini, non hanno mai progettato il futuro per il nostro paese.
Il modello del sindaco da messia ed il fautore da super eroe a che cosa hanno portato? Ora serve la forza e il coraggio di cambiare lo schema amministrativo di Pacifico fatto da una gestione politica e clientelare dei servizi pubblici che ha gettato la città nel baratro.
I disastri su acqua potabile, depurazione acque reflue, rete fognaria, raccolta e gestione dei rifiuti, manutenzione strade, illuminazione, decoro urbano, mobilità sostenibile, sono all’apice di un
interminabile elenco di atrocità e di inefficienze e incapacità. La politica deve dare l’indirizzo e controllare – aggiunge – Antonio Belli, ma deve
uscire dalla gestione operativa dei servizi. La mia ricetta vuole
rivoluzionare il paradigma amministrativo e clientelare e dare una spinta ai criteri di
efficacia ed efficienza delle best practice amministrative,
sostituendole con visioni e narrazioni immaginifiche. Così facendo, forse potremmo dare una volta per tutte una svolta a questa città. Concludiamo e ringraziamo l’ amico Belli per la sua continua disponibilità e speriamo in un futuro migliore per la nostra città.
MONDRAGONE.BUFERA IN GIUNTA. SI DIMETTE L’ASSESSORE ALL’ AMBIENTE EMILIO DI LORENZO
Mondragone. Terremoto in giunta. Si dimette l’assessore all’ ambiente Emilio Di Lorenzo. La notizia è da poco trapelata. Un nuovo scossone ha colpito la giunta guidata dal sindaco Pacifico. Oramai è più che evidente che anche la maggioranza consiliare si sta sgretolando . Lo dimostra la sospensione del consiglio comunale tenutosi nella giornata di ieri e l’ assenza della consigliera Lisa Pagliaro nonché moglie di Mario Fusco, fondatore della lista ” io amo Mondragone”, lista di cui fa parte l’ex assessore all’ambiente. A parere di molti si sta cercando in tutti i modi di coprire il fallimento della politica del fare. Probabilmente, l’ex suddetto assessore si è reso conto di non poter reggere e sopportare le continue lamentele dei cittadini, optando così per la via più facile. Cogliamo l’occasione per ringraziare sempre il signor, nonché amico Antonio Belli che quotidianamente,attraverso i suoi video avrà forse spronato l’assessore all’ambiente a presentare le proprie dimissioni, visto e considerato che nelle illustrazioni dell’amico Belli non manca mai l’occasione di fare una critica politica e costruttiva nei confronti della politica dei fatti. Pertanto, vedremo a breve chi sarà il suo sostituto,anche perché girano voci che quasi sicuramente ci ritroveremo a gestire l’emergenza rifiuti sul nostro territorio dal ,il signor Aldo Santa Maria ,nonché attuale coordinatore della protezione civile comunale.
MONDRAGONE. L’ OPPOSIZIONE NON SI PRESENTA IN CONSIGLIO COMUNALE.
Mondragone. Nella serata di ieri 25/07/2021 alle ore 20 00, doveva svolgersi il consiglio comunale, come da calendario ma; qualcosa è andato storto. La minoranza assente all’ appello e con essa alcuni membri della maggioranza. Pertanto, mancando il numero legale, la seduta è stata chiusa. Si prospettava un consiglio comunale denso di tematiche. Molti si chiedono Cosa ha portato il gruppo di minoranza a una tale e incisiva decisione. Ebbene le risposte sono da ricercare tra le vicende che si sono susseguite nelle “puntate precedenti” e cioè, il sindaco e la maggioranza vogliono a tutti i costi avallare le irregolarità del comandante della polizia municipale di Mondragone. Si vocifera, anche l’ assenza della consigliera comunale di maggioranza lisa Pagliaro moglie di fusco Mario, fondatore del partito “io amo Mondragone” ed accanito sostenitore di Zannini. Si presume che la maggior parte dei consiglieri sia contraria all’alleanza con Mario fusco.
Lisa Pagliaro alza la posta? Oramai è noti a tutti che
Il fallimento del loro assessorato ha creato malumori nella maggioranza di Mondragone. Certo che a quanto superficialità, il sindaco Pacifico non manca”. Resta comunque la speranza che il sindaco, riesca ad estrarre dal cilindro soluzioni valide e sensate per risolvere queste questioni. Bisogna constatare che il gruppo comunale di minoranza, capitanato dall’ ex sindaco Giovanni Schiappa si è più volte reso disponibile per andare incontro alle inevitabili difficoltà che avrebbe potuto incontrare chi gestisce politicamente la macchina amministrativa comunale, ma purtroppo dobbiamo constatare che sindaco e giunta non sempre hanno risposto in modo altrettanto identico, anzi, le inadempienze, le lungaggini, e le tantissime sviste, si sono rivelate oltre il dovuto e la misura adesso è davvero colma. Seguiranno aggiornamenti.
MONDRAGONE. IL CENTRO DESTRA RICHIEDE RISPOSTE SUI FATTI RIGUARDANTI IL COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE.
Mondragone, il centrodestra richiede risposta scritta all’interrogazione sui recenti fatti riguardanti il comandante della polizia locale – comunicato stampa
Formalizzato il documento prima di richiedere al Ministro Lamorgese l’accesso al Comune.
I consiglieri Valerio Bertolino, Pasquale Marquez, Alessandro Pagliaro, Antonio Pagliaro e Giovanni Schiappa hanno protocollato al Comune una nota in relazione all’interrogazione consiliare presentata al protocollo dell’Ente con n. 61190 lo scorso 4 agosto 2021 e riguardante i recenti fatti interessanti la Polizia locale ed il suo Comandante David Bonuglia.
Il primo firmatario Marquez, unitamente ai consiglieri appartenenti all’opposizione di centrodestra, richiedono in merito una risposta scritta da parte del Sindaco Virgilio Pacifico, nonché esercitano il diritto di accesso qualificato rivolgendo al Capo Area Tecnica Salvatore Catanzano formale richiesta scritta di copia di atti e di una relazione scritta dettagliata ormai necessaria alla luce degli ultimi accadimenti e rinvenimenti – così come riportati anche dalla stampa cartacea ed on line – di documentazione attestante incresciose vicende riguardanti i fatti riportati all’interno dell’atto di sindacato ispettivo.
Gli amministratori comunali di minoranza, pertanto, confidano nell’impegno del Presidente del Consiglio comunale Claudio Petrella e nell’operato del Segretario generale Teresa De Rosa, al fine di non vedersi costretti ad interessare nel merito il sig. Ministro degli Interni onde favorire l’accesso presso l’ente comunale, oltre che – come già opportunamente anticipato – il sig. Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, il sig. Procuratore della Corte dei Conti, il sig. Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al fine di denunciarne i fatti, oltre che l’Ill.mo sig. Prefetto di Caserta da dover incontrare personalmente.
MONDRAGONE. TRONCO SECOLARE TAGLIATO PRESSO LA VILLA ” SPARAGANA”. PIÙ CHIAREZZA IN MERITO.
Mondragone. In queste ore ci arrivano foto e segnalazioni, chiedendo chiarimenti dettagliati, su ciò che sta avvenendo presso la villa Sparagana dopo essere stata venduta.
La suddetta villa, così chiamata per il 2 proprietario avv. Sparagana, nel1990 grazie a una azione dell’allora sindaco Paolo Russo e il ministro ai beni Culturali e Ambientali, on. Facchiano, emise apposito decreto in data 17.04.1990 con il quale l’immobile Villa “Sparagana”, e le sue accessioni e pertinenze fu dichiarato <d’interesse particolarmente importante ai sensi della legge 01.06.1939, n. 1089>.
Oggi, purtroppo, molti si stanno domandando del perché, tale villa, siccome è un simbolo storico della città avendo anche dei vincoli ambientali e artistici, sono stati tagliati rami e tronchi delle maioliche di entità secolare. Ci auguriamo che il nuovo proprietario ha i permessi che corrispondono alle regole ambientali emesse da parte dell’ente competente. Pertanto sarebbe un modo per rassicurare la città che è tutto in regola. Viceversa, sarebbe un abuso sotto gli occhi di tutti. Speriamo che anche il comandante dei vigili urbani sia a conoscenza dei fatti, poiché l’abuso ambientale è condannabile. Dispositivo dell’art. 734 Codice Penale
Chiunque, mediante costruzioni, demolizioni, o in qualsiasi altro modo, distrugge o altera(1) le bellezze naturali dei luoghi soggetti alla speciale protezione dell’Autorità(2), è punito con l’ammenda da euro 1.032 a euro 6.197.
Ci auguriamo che non sia vero, ,altrimenti, il sig. sindaco,Ass. All’ambiente e Ass. Ai lavori pubblici saranno responsabili di tale manovra.
Attendiamo smentita così saremo tutti felici è contenti..
MONDRAGONE. POSSONO CAMBIARE I MUSICISTI MA LA MUSICA È SEMPRE LA STESSA.
Mondragone. Al peggio non c’è mai fine. Si vocifera in queste ultime ore che il fautore dell’amministrazione Pacifico, l’ on. Zannini abbia chiesto al primo cittadino di presentare alle prossime amministrative una lista di almeno 3500 voti, altrimenti il suddetto sindaco non potrà riproporre la propria candidatura. Se ciò fosse vero, sarebbe la dimostrazione che la sudditanza regna sovrana in questa città. E se Pacifico non riuscisse a presentare tale lista, onorevole, chi rimpiazzerebbe al suo posto? Rizzieri? Lavanga? Etc….lei vuole per forza muovere i fili delle marionette in paese? La politica del fare ha fallito, e questi 4 anni ne sono la dimostrazione
Questa città è amministrata da un sindaco virtuale che non ha nemmeno il coraggio di gettare la spugna, pensavamo che almeno la dignità di persona lo avrebbe portato a dimettersi o meglio a rifiutare la suddetta offerta. Concludiamo dicendo che ci auguriamo in una smentita in merito a queste voci, perché se fossero vere, sarebbe la fine per il nostro territorio. Pertanto seguiremo con molta attenzione questa vicenda vergognosa….Seguiranno aggiornamenti








