MONDRAGONE. IL FAUTORE AMMINISTRATIVO INTERVENGA. MONDRAGONESI STUFI DEI RIFIUTI.

Mondragone. Dalle foto che ci sono state pervenute notiamo come molti cittadini sono davvero stanchi di vivere nel degrado. La città è diventata un letamaio soprattutto il centro si è trasformato in un Bronx, tra schiamazzi, atti vandalici, rifiuti sparsi ovunque e ragazzini pericolosi. Lo sfogo è di un cittadino residente in una delle principali arterie del centro città, il sig. Antonio Belli stufo di dover reiterare il proprio disappunto per episodi di degrado.
Via Francesco e via Palermo sono  piene  di rifiuti. I residenti nelle suddette zone, dopo tante segnalazioni effettuate alla polizia locale,  non riescono a  risolvere  il problema. In merito a questo scempio  abbiamo ritenuto opportuno intervistare  Antonio Belli.

Sig. Antonio Belli, è da molto tempo che lei scende in campo per mostrare a tutti, attraverso video e foto  il degrado in cui viviamo dando anche dei consigli su come debellare questo scempio o sbaglio?

” Ci sono tanti disservizi in questa città.
Sono anni che noto  un progressivo, lento e inesorabile decadimento della cura degli spazi verdi pubblici del nostro territorio.
Chi si tratti di aiuole, spartitraffico, marciapiedi, sentieri o parchi cittadini è tutto invaso da erbacce e sporcizia.
Alberi, cespugli, siepi, aiuole sono potati con pressappochismo e con la totale assenza di un qualsivoglia occhio estetico o pratico. 
Mi chiedo, dove vanno a finire le nostre tasse?
Purtroppo a Mondragone io vedo solo vecchi fasti, vecchie glorie, tante parole ma anche tanta “polvere” (per usare un eufemismo). Faccio un esempio, se  io svolgessi con una tale superficialità il mio lavoro non solo non verrei pagato ma probabilmente verrei anche “messo alla porta”.

Sig. Belli, i suoi continui appelli purtroppo supportati anche dal suo gruppo, non vengono mai ascoltati, possibile che i nostri governanti non ascoltano il malcontento cittadino?

Purtroppo è vero,  ma io continuerò per questa strada perché credo in un futuro migliore da donare ai nostri figli. E non mi stancherò di fare appelli al  presidente della commissione ambiente regione Campania, nonché, nostro concittadino di cui fautore di questa amministrazione,  di attuare le dovute regole, affinché Mondragone non abbia più problemi di rifiuti.

Sig. Belli a questo punto eviterei anche di parlare di turismo se questo poi è il nostro biglietto da visita.

In effetti non c’è niente da dire o meglio, io mi soffermerei un attimo e riascolterei le promesse fatte durante l’ ultima campagna elettorale. Lo   stato di incuria, abbandono e sporcizia ha ormai raggiunto livelli inaccettabili e vergognosi. Mondragone ed i suoi cittadini non meritano questo scempio, hanno tutto il diritto di vivere in un comune pulito. Cosa aspetta il sindaco e chi di dovere ad  intervenire? Pulizia e decoro dovrebbero essere le priorità di una buona amministrazione, così non è a Mondragone dove emergono per l’ennesima volta i limiti e l’incapacità di chi amministra il Comune.

Ringraziamo Antonio Belli per la piacevole ed interessante conversazione.
Purtroppo il malcontento dilaga sempre più ed i cittadini si  chiedono, se è mai possibile che voi come Ente siate così poco attenti a quella che dovrebbe, invece, essere la vostra preoccupazione quotidiana.

MONDRAGONE. IL COMITATO SINOPE CHIEDE PIÙ CONTROLLI SUL TERRITORIO.

Mondragone. L’ aumento dei roghi di rifiuti abbandonati in maniera indiscriminata, bivacchi h24, mancanza di controllo quotidiano del territorio, rappresentano il segnale inequivocabile di una situazione esplosiva. Numerose sono state le segnalazioni, documentate, al comitato Sinope, il quale è stato ed è sempre molto attento alle problematiche legate al nostro territorio. C’è da dire che i membri del suddetto comitato, avevano instaurato  un feeling con il luogotenente Pagnani Salvatore, il quale  combatteva il fenomeno legato al degrado  anche in vesti da semplice cittadino. Purtroppo, oggi, non riusciamo più a vedere la sua presenza sulle volanti della municipale e non comprendiamo il perché, visto e considerato che Mondragone avrebbe  bisogno di persone come lui che pattugliano la città senza timore. Pertanto, molti si chiedono del perché i vigili sono spariti. A parere di molti, invece di  multare le auto che non hanno il grattino di cui il comune paga profumatamente alla ditta con dipendenti specializzati per tale lavoro, il comandante cosa fa? Li mette a verbalizzare ,anziché  impegnarli sui sversamenti abusivi di rifiuti, soprattutto in una zona nota a tutto il mondo i “palazzi Cirio”. Bomba di degrado che da un lato abbraccia viale Margherita, strada  principale dove ci sono attività commerciali e passeggio dei turisti, e  dall’altra la domiziana, strada di  passaggio per  migliaia di auto. A tal proposito, il comitato Sinope avallato dai residenti delle zone degradate chiedono  l’ incremento dell’organico della Polizia Locale.
È sotto gli occhi di tutti la mancanza di un organico sufficiente per coprire l’intera città e dare a Mondragone il giusto apporto di sicurezza quotidiana. I vigili urbani sono  il primo interlocutore a cui cittadini si dovrebbero  rivolgere. Anche le ultime statistiche hanno dimostrato che emerge la necessità di aumentare il controllo ed il pattugliamento del territorio. Non solo i furti ma il decoro della città, il caso endemico dell’abbandono dei rifiuti, il bivacco nelle arterie principali sono elementi che concorrono a determinare la qualità della vita di un paese. Bisognerebbe
garantire un presidio anche nelle zone più periferiche. I mondragonesi devono poter vedere il corpo di polizia locale girare nelle proprie vie, nelle zone in cui tutti abitiamo, che siano periferiche o centrali.
La gente vuole essere ascoltata e sopratutto tutelata.

MONDRAGONE. SAGRA ROM IN VIA GRECO.

Mondragone. Allo scempio non c’è mai fine. Alcuni residenti in via  B. Greco, traversa di via Como,  ci hanno comunicato che, persone di etnia Rom erano intenti a fare una grigliata in strada. Secondo testimonianze, gli odori emanati dal barbecue  hanno lasciato intendere ai residenti in zona, che ci fosse in atto una sagra dell’ arrosticini Abruzzesi. La cosa più assurda che si può notare attraverso la foto inviataci  è l’ immagine del frigo incastonato tra le mura ed il palo della luce, con un filo bianco  che sporge verso il basso. Non comprendiamo se parte dall’ abitazione o dal palo della luce. Pertanto, invitiamo le forze dell’ordine e chi di dovere ad effettuare un’ immediato sopralluogo. Seguiranno aggiornamenti.

MONDRAGONE. ZANNINI, DI LORENZO, INTERVENITE. LA CITTÀ STA COLLASSANDO.

Mondragone. Ancora nessun intervento effettuato presso la nota via Savona, che da anni è sotto i riflettori della città a causa dello sversamento illegale dei rifiuti non solo in strada ma anche nel parcheggio che dovrebbe essere riservato alle auto, quando in realtà è una vera e propria oasi ecologica. Nei giorni scorsi, alcuni residenti hanno contattato il comitato Sinope per cercare di sollecitare e cercare insieme di risolvere questo problema. La preoccupazione di alcuni residenti è che tra i rifiuti si possano nascondere  degli animali perché sono stati avvistati anche dei topi. Pertanto, il suddetto comitato chiede a tutti i residenti di via Savona di mettere da parte l’ omertà e scendere in strada affiancandolo e chiedendo l’ intervento immediato delle istituzioni onde evitare di allontanare sempre più la fiducia dei cittadini dai nostri governanti. Fiducia del tutto svanita nel dimenticatoio. 

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI DECANTA IL FALERNO ATTACCANDO ZANNINI E DI LORENZO.

Mondragone. Nella giornata di ieri  il comitato Sinope, nonché i signori Mario De Martino ed Antonio Belli si sono recati presso la loc. Incaldana (ex cava) per constatare personalmente ciò che alcuni cittadini avevano segnalato al suddetto comitato. Infatti, come volevasi dimostrare, troppe sono le micro discariche in città. A tal proposito Mario De Martino attacca l’amministrazione: «Non ci avete ascoltato e ora i cittadini dovranno pagare per i vostri errori», tuona. In effetti, cresce sempre più  l’allarme per l’abbandono dei rifiuti in strada e, a quattro anni e più dal loro insediamento l’ attuale maggioranza non ha preso  in considerazione nessun piano di raccolta.
Sul piano dei rifiuti, l’ amministrazione ha operato male, senza alcuna autorevolezza e credibilità – sostiene Antonio Belli – . Il sindaco, l’assessore delegato ed il  nostro concittadino consigliere regionale Zannini, si sono limitati a fare continui, inutili e contraddittori interventi sulla stampa anziché darsi da fare per tutelare la salute dei cittadini, emettendo i dovuti provvedimenti immeditati e urgenti. L’assessore all’ambiente non è stato capace di organizzare in maniera adeguata la raccolta differenziata obbligatoria causando così legittimi malumori, disservizi, aggravamento di costi ai danni dei cittadini e dell’ambiente – aggiunge Antonio Belli – Non si può più restare in silenzio davanti a  questa terribile incapacità amministrativa che attanaglia oramai da anni il settore Ambiente nella città di Mondragone. Tutti sul piede di guerra contro un degrado forse definito storico. Nella suddetta zona, il comitato ha constatato che sono state installate anche  delle telecamere di videosorveglianza le quale, guarda caso, non notano chi sversa  rifiuti illegalmente. Antonio Belli termina dicendo che il sindaco occulto continua a tenere sotto scacco l’intera città – vorremmo quindi capire quali azioni concrete siano state veramente perseguite dal sindaco e dai suoi sostenitori politici e quali ha intenzione di attivare per far fronte ad una emergenza senza fine. L’ agricoltura mondragonese sta morendo e nessuno ai  piani alti vuole aiutare questi imprenditori. La terra è la madre dell’economia. Basterebbe sfruttare le risorse naturali, per creare sviluppo e crescita. Mondragone è una terra abbandonata a se stessa, e non valorizzata. Basta alibi da chi continua a mortificare un’intera collettività.

MONDRAGONE. INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE ?

Mondragobe. Chi ha detto che la matematica non è un’opinione probabilmente non ha mai conosciuto i politici,  gli amministratori e gli pseudo politici locali.
Fateci caso: paghiamo sempre più tasse  eppure ogni volta che c’è un problema o salta fuori un’emergenza la risposta immediata che arriva è: «Non ci sono i soldi». Vale a Mondragone per i rifiuti,  per le buche nelle strade, per mille altre cose. Scusate, verrebbe da dire, ma allora come cittadini perché paghiamo le tasse?

È chiaro che è un ragionamento semplice semplice, da persone candide che ragionano con gli amici consumando l’aperitivo al bar. Ci saranno sicuramente spiegazioni in merito.
Sì perchè la realtà è molto più complessa di quanto immaginiamo e la macchina amministrativa somiglia ad una vecchia auto: tanti acciacchi, principi di incendio e bisogna fermarsi a spingerla un po’.
Le strade si spaccano, l’asfalto si sbriciola e di tanto in tanto spuntano le buche. Qualcuno rompe la macchina, rovina le gomme dell’auto, cade in bicicletta o a piedi, si fa male e chiede i danni, roghi tossici che ci stanno uccidendo. Ma il Comune inevitabilmente risponde che non ci sono i soldi né per riasfaltare le strade, né per sistemare le buche, né per nulla. I Comuni più furbi si premuniscono mettendo bello bello il cartello “buche” e lo lasciano lì per mesi, per anni. Così si lavano le mani dalle responsabilità, pubblicando, poi  per carenze economiche, gare di appalto con la speranza che qualcuno si accolli i problemi che affligge la comunità. Premesso ciò, ci soffermiamo su di uno scivolone  commesso giorni fa’ dal sig. Mario Fusco, fondatore della lista ” io amo Mondragone “, dove sul social network Facebook elogiava il lavoro svolto dall’ amministrazione comunale per la rimozione dell’ amianto in zona Sancello. Innanzitutto vorremmo essere illuminati su di un’ argomento e del perché il suddetto signore parla a nome del comune di Mondragone. Un lavoro di ordinaria amministrazione deve passare per un qualcosa di eclatante. Inoltre, ci è stato comunicato che, nella mattinata odierna è stata effettuata la pulizia del nostro lungomare dove il sig. Fusco invita i proprietari degli stabilimenti balneari ad effettuare la medesima pulizia allo scopo di avere un lungomare pulito ed accogliente per i turisti. Le ricordiamo, sig. Fusco che queste persone pagano già molte tasse e non credo che spetta a loro questo tipo di intervento. Visto che lei ha iniziato la sua campagna elettorale, la invitiamo a spostarsi e fotografare il degrado alle spalle del lungomare, parliamo di 50 mt. Le possiamo assicurare che ce n’è tanto. Dopo più di quattro anni,  a parere di molti, il partito del cornetto algida si sta muovendo per cosa? Il territorio si vive quotidianamente sig. Fusco e non solo dove programmate di buttare solo fumo negli occhi. Si faccia un giro per la città. È imbarazzante. Si permette il lusso di cominciare la campagna elettorale un anno prima. La cosa che fa più ridere è che lei sia in campagna elettorale già da orapur non avendo fatto nulla per la città. Questo suo modus operandi non fa altro che confermare quanto questo modo di fare politica non è altro quello di gettare fumo negli occhi ai cittadini dabbene. Sig. Fusco fa rabbia vedere giornalmente lo stato di abbandono e degrado in cui versa questa splendida città. Ma la cosa che fa più rabbia è assistere inermi ad una pseudo classe politica, che teoricamente dovrebbe lavorare per il bene dei cittadini e per il “decoro” di Mondragone, invece sono, a parere di molti,  incompetenti,  arroganti ed autoreferenziale. Le parole decoro, degrado e miseria sono sempre più usate da tutti ma mai come in questo periodo a Mondragone hanno perso ogni significato ed utilità.  Ora si avvicina a grandi passi la nuova “campagna elettorale” e lei cosa fa?  Senza alcuna dignità ed onestà intellettuale, sta cercando consensi? Sig. Fusco, il suo assessorato all’ambiente ha fallito. Inutili i suoi interventi.

MONDRAGONE. CITTÀ IN LACRIME. IL FONDATORE DI ” IO AMO MONDRAGONE ” REPLICA.

Mondragone. Abbiamo da poco  appreso di alcuni interventi svolti  in  via Sancello inerente alla rimozione di molte lastre d’ amianto. Da ciò che abbiamo letto, innumerevoli sono stati gli elogi verso l’ attuale amministrazione per tale intervento. Purtroppo, dalle foto inviateci, la suddetta zona, nella giornata odierna non si presenta del tutto come descritta da chi ha asserito di aver preso tale iniziativa. Di fatti, dopo le dichiarazioni del fondatore della lista civica “io amo Mondragone” non potevamo  non risponderlo. Oggi vuol parlare a pochi mesi dall’elezione. Un po’ contraddittorio nelle sue dichiarazioni, elogiando un suo candidato assessore all’ambiente. Sono trascorsi  4 anni e più  dall’insediamento di questa amministrazione e l’assessorato  che piu’ ha dimostrato maggiore inefficienza in questo paese è stato quello all’ambiente. Si parla di bonifica dell’amianto. Ma, fino ad oggi cosa hanno fatto? Sig. Fusco Mario il cuore non deve dimostrarlo al suo partito ma all’intera comunità. Si faccia un giro per Mondragone, soprattutto nelle periferie e potrà riscontrare con i suoi stessi occhi il  fallimento del  suo assessorato. A parere di molti, si sta cercando di gettare la polvere sotto il tappeto cercando di far apparire agli occhi dei cittadini il buono che non c’è. La realtà dei fatti e’ troppo evidente. Smettiamola di di prendere in giro i cittadini onesti. Sig. Fusco, non c’erano elezioni ai tempi delle piaghe d’Egitto, altrimenti non c’è dubbio che accanto all’invasione delle cavallette e alla morìa del bestiame ci sarebbe stata anche la campagna elettorale e, accanto a essa, la par condicio.

MONDRAGONE. SCHIAPPA CHIEDE LE DIMISSIONI DEL COMANDANTE BONUGLIA E L’ INTERVENTO DEL PREFETTO.

Mondragone. Non c’è pace per l’ amministrazione e la polizia locale. È noto oramai a tutti l’ ordinanza n° 9 del 30/ 06/ 2021 emanata nella giornata di eri, che prevede il ripristino della destinazione d’ uso eseguita in assenza di titolo abitativo presso il comando di polizia, immobile di proprietà comunale che il comandante David Bonuglia, aveva, senza autorizzazione, creato un mini appartamento in loco.  Ricordiamo che tale  vicenda è stata sollevata durante l’ ultimo consiglio comunale dall’ ex sindaco ed attuale leader del centro destra cittadino Giovanni Schiappa, il quale, visto la gravità della situazione ed i continui abusi, omissioni che vengono perpetrati giornalmente, con la sua squadra,  i consiglieri comunali di minoranza; Valerio Bertolino, Pasquale Marquez, Antonio Pagliaro e Alessandro Pagliaro chiedono l’ intervento del prefetto e le dimissioni del comandante Bonuglia. Un passo indietro ma  “necessario”. Chi deve far rispettare le leggi non può macchiarsi in questa maniera.
Nello specifico è la Polizia Municipale quale organo locale di controllo ad esser chiamata a far rispettare la legalità dai più piccoli regolamenti di polizia urbana, fino al rispetto delle norme contenute nel Codice Penale. Ci auguriamo che vengano puniti anche tutti coloro che sapevano ma hanno taciuto. L’ omertà è il peggiore dei Mali.

MONDRAGONE. ANTONIO BELLI. LA CITTÀ È IN STATO DI DECOMPOSIZIONE. ON. ZANNINI INTERVENGA. LEI PUÒ.

 Mondragone. Anche nella giornata odierna, in base ad alcune segnalazioni fatte inerenti ad una discarica a cielo aperto in via Padule, alle spalle del campo sportivo, il comitato Sinope nonché il presidente Mario De Martino ed  Antonio Belli, si sono recati in zona per constatare il solito scempio fatto dall’uomo. Ai piedi del monte Petrino, un luogo meraviglioso, abbiamo trovato una vera e propria discarica. Il sig. Mario De Martino attraverso un video girato in zona dichiara la pericolosità dei roghi che avvengono ogni sera creando aria irrespirabile danneggiando non solo i terreni adiacenti coltivati ma soprattutto la salute dei cittadini. Antonio Belli continua affermando che ” Queste zone in epoche romane sono state sempre elogiate  da molti poeti come Virgilio, Catullo etc.. per il meravigliso “nettare degli Dei” mentre ora è diventato un luogo invivibile grazie all’ evoluzione dell’essere umano, ( se si può chiamare evoluzione). A tal proposito, ringrazia gli imprenditori il sig. Bruno Eliseo Moio, da generazioni produttore di Falerno ed il giovane dott.  Pietro Alfieri i quali hanno fatto conoscere il nostro prelibato vino in tutto il mondo. Purtroppo, a causa del menefreghismo politico  la nostra città non è amministrata a dovere e gli sforzi dei nostri imprenditori che cercano di far conoscere le nostre prelibatezze oltre oceano, diventano sempre più duri. Serve una strategia. Antoni Belli, continua dicendo  che una parte dei cittadini,  hanno la colpa di essersi adagiati su questa situazione di incuria e spesso non si comportano bene,  dall’altra, abbiamo un’ amministrazione comunale  che dovrebbe  fare la sua parte, invece  non la fa, cercando di nascondere la polvere sotto il tappeto. Quindi,  A. Belli avanza la sua ricetta: “È ora che vengano ripristinate le multe per chi sporca. Io amo la mia città e mi fa soffrire vederla allo sfascio. Segue dicendo: “faccio parte di quei pochi che oggi è “dentro” il territorio, lo vivo,  lo percorro quotidianamente, lo ascolto, ne leggo  gli umori e le rabbie. «Voglio dare una mano a questa nostra terra e la darò in ogni caso, in che forma vedremo, dipende anche dai cittadini» Il punto è quello di recuperare questo territorio dal degrado fisico: crolli, marciapiedi, strade, per non parlare anche del problema della sicurezza che negli ultimi anni dilaga sempre più. Tutte questioni che il  sindaco occulto non mette nel suo ‘diario’ cittadino. Le norme ci sono per cercare di arginare questo degrado come la legge del 3 aprile 152/2006 codice ambientale contenente gli art 255 e 256 nei quali vengono trascritti reati penali ed amministrativi. Purtroppo è la volontà che non esiste.
Al voto mancano ancora mesi e in città non ci possiamo permettere la vergogna dei rifiuti per altro tempo.
Mentre i nostri governanti fanno comizi,  sfilate ed orecchie da mercante, questi terroristi ambientali non si placano distruggendo ciò che dovrebbe essere curato e valorizzato, senza dimenticare che possono comportare anche una seria di emergenza sanitaria. L’ On Zannini, presidente della Commissione ambiente ha i mezzi per poter fermare questo scempio. Perché non agisce? Perché non spende una parola a favore di queste persone ed agricoltori costretti a subire questo degrado? Perché si volta dall’altro lato? Illustrissimo Onorevole, chi ama la propria città lo dimostrasse con i fatti. E non solo.
L’amministrazione Pacifico, dopo quattro anni di menefreghismo, ha il dovere di evitare nuovi danni al territorio, visto che è stata appurata l’ insensibilità da parte di chi ci governa al palese  degrado criminale in cui versa la nostra terra.
A parere di molti, si ritiene opportuno e doveroso, per tutti i motivi su esposti, per le condizioni in cui versa questa Amministrazione e questa maggioranza, per il fatto che il Sindaco non riconosce le difficoltà e la dignità dei propri concittadini ma ne prende le distanze, che  finalmente Virgilio Pacifico  compia un atto di responsabilità in extremis e SI DIMETTA».
E’ l’ora di prendere la ramazza in mano e rendere mondragone finalmente vivibile per tutti.

MONDRAGONE. IL SINDACO OCCULTO.

Mondragone. Via Palermo.  Non se ne può più. Alle porte dell’estate nessuno rimedia a tale scempio. Sono anni che facciamo notare al sindaco e  all’assessore all’ambiente questo problema, che invece di cercare una soluzione in merito, si girano dall’ altro lato, come se il problema non gli appartenesse. Possibile che il nostro famoso concittadino, nonché nuovo presidente commissione ambiente e protezione civile dopo appelli precedentemente già fatti da molti dei nostri  concittadini fa orecchie da mercante? .Noi sappiamo il nome del vero sindaco e chi muove le redini. Bisognerebbe agire e cercare di debellare questo degrado che uccide invece di fare solo passarelle. Pertanto, se non lo  vuole fare da consigliere regionale, se non lo vuole fare da presidente della commissione ambiente lo faccia da sindaco occulto. Anzi faccia un video come faceva prima durante la campagna elettorale spiegando e mettendo in evidenza del  perché di  tutto questo marciume. Carissimo onorevole, faccia il suo lavoro come si deve. Il suo stipendio viene erogato attraverso le nostre tasse. Quindi, ZANNINI,  noi siamo stufi di vivere nella “munnezz”, dove oltretutto ci vive anche lei, perché non ci risulta che abbia cambiato città. Si sbrighi prima che veniamo invasi dai ratti che secondo molte testimonianze, iniziano ad uscire allo scoperto. Sono 4 anni di promesse non mantenute, almeno cerchi di rimediare dando una pulitina alla città. Noi siamo esseri umani, se lo ricordi, con figli che vivono nel più totale degrado che Mondragone abbia mai avuto.